Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l’Argentina è campione del mondo

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Le emozioni trasmesse dallo sport possono tranquillamente definirsi uniche. Dirette, intense, fuggevoli ma allo stesso tempo incancellabili. Nel mondo del calcio, in un immaginario libro di storia, tanti idoli, eroi e campioni hanno avuto modo di giocare con i sentimenti degli appassionati, incidendo per sempre i loro nomi tra le pagine. Ciò che accadde oggi il 18 dicembre 2022, per esempio, ne è una prova tangibile: l’Argentina è campione del mondo, il sogno di un popolo intero si realizza.

Per la prima volta in assoluto il tanto atteso Mondiale, la competizione più prestigiosa ed affascinante, si disputa in un periodo a dir poco atipico. I mesi di novembre e dicembre fanno da cornice alla kermesse internazionale, con il Qatar che indossa il ruolo di Paese ospitante. I vari campionati nazionali si interrompono e tutte le attenzioni si rivolgono al torneo più ambito. I grandi talenti sono pronti a contendersi il titolo, da Mbappé a Neymar, da Cristiano Ronaldo a Messi.

Non mancano le sorprese, le delusioni, i colpi di scena e le certezze. Qatar 2022 è un palcoscenico di altissimo livello, nel quale si può godere di uno spettacolo unico ed irripetibile. Alla fine dei giochi, però, solo una squadra potrà alzare al cielo il premio sognato da ogni calciatore. A riuscire nell’impresa è l’Argentina, al termine di un percorso da brividi attraverso cui, in un certo qual modo, si chiude un ciclo. A distanza di un anno esatto dal trionfo dell’Albiceleste, riviviamo insieme la cavalcata trionfale dei ragazzi sudamericani.

Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l’Argentina è campione del mondo

Il girone: Arabia Saudita, Messico e Polonia | Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l’Argentina è campione del mondo

Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l'Argentina è campione del mondo

L’inizio del cammino dell’Argentina in Qatar 2022 coincide con il girone C della competizione. Un raggruppamento sulla carta agevole, ma che in teoria conferma una regola non scritta: nel Mondiale, nulla è scontato. La squadra di Scaloni impara la lezione al proprio esordio, crollando nello sgomento generale sotto i colpi dell’Arabia Saudita. Il vantaggio di Leo Messi su calcio di rigore viene annullato nel secondo tempo da una rimonta da favola della compagine asiatica. Delusione cocente per l’Albiceleste, che rischia di compromettere il proprio percorso dopo appena una partita.

Serve una svolta immediata per evitare il peggio. Una vittoria nella seconda giornata contro il Messico è l’unica via. La gara contro el Tricolor procede in maniera spenta, tesa, equilibrata. Almeno fino al minuto 64′. Almeno fino a quando un certo numero 10 non decide di accendere la luce. Messi riceve da Di Maria al limite dell’area e scarica un sinistro rasoterra dalla precisione millimetrica che si spegne alle spalle di Ochoa. Pubblico in estasi, è l’inizio della ribalta per los muchahos. La paura di fallire lascia spazio al puro talento, toccando l’apice all’87’ grazie all’arcobaleno disegnato da Enzo Fernandez per il 2-0 finale.

Con due reti d’autore l’Argentina supera anche l’esame Polonia, staccando definitivamente il pass per gli ottavi di finale. Pur incappando nell’unica serata storta del Mondiale di Messi, che viene ipnotizzato da Szczesny dal dischetto nel corso del primo tempo, l’Albiceleste riesce a spuntarla durante la seconda frazione di gioco. Apre le danze Alexis Mac Allister al minuto 46′, poi atterra in Qatar quello che si rivelerà un elemento essenziale del trionfo: Julian Alvarez. L’attaccante del Manchester City insacca nell’angolino alto la seconda rete del match, dando inizio alla sua meritatissima ascesa.

Gli ottavi di finale: l’Australia | Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l’Argentina è campione del mondo

Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l'Argentina è campione del mondo

Leggere la parola Australia accanto ad ottavi di finale rievoca ricordi a dir poco dolci per il popolo italiano. Questo accoppiamento funge da buon auspicio anche per l’Argentina, che pur soffrendo riesce a spuntarla. Il protagonista è sempre Messi. Al 35′ riceve palla in area di rigore, perfettamente decentrato sulla destra per armare il suo mancino: 1-0. La formazione sudamericana gestisce in maniera saggia il vantaggio, raddoppiando poi al 57′. Alvarez sfrutta un pasticcio difensivo di Ryan, portiere australiano, insaccando il raddoppio. Da lì in poi, però, l’Albiceleste si rilassa e rischia grosso: un autogol di Enzo Fernandez riapre i giochi. Infine, nei minuti di recupero, una parata sontuosa (e non sarà l’unica) del Dibu Martinez scongiura la rimonta dei Canguri e regala i quarti ai campioni d’America.

I quarti di finale: l’Olanda | Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l’Argentina è campione del mondo

Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l'Argentina è campione del mondo

Prima dell’atto conclusivo del torneo, questo è stato certamente il momento più carico di tensione per l’Argentina. I quarti di finale determinano il confronto con l’Olanda, vittoriosa sugli Stati Uniti nel turno precedente. La partita sembra mettersi in discesa per i ragazzi di Scaloni, ancora grazie al talento inarrivabile di Leo Messi. La palla illuminante servita a Molina per il momentaneo 1-0, al minuto 35′, è un colpo di genio che certifica per l’ennesima volta la sua supremazia. Proprio il Diez, poi, firma il raddoppio su calcio di rigore al minuto 73′. Pare finita, invece gli Orange si svegliano improvvisamente. Due reti di Weghorst, di cui la seconda all’ultimo pallone del match su schema perfetto da calcio piazzato, portano la sfida ai tempi supplementari.

Il nervosismo fa da padrone durante la mezz’ora extra di gioco, nella quale entrambe le squadre si danno battaglia in tutti i sensi sul rettangolo verde. Una pallonata di Paredes rivolta verso la panchina avversaria fa scattare una rissa tra le due compagini che macchia la bellezza del match. La tensione rientra apparentemente, ma il risultato non si schioda: si va ai calci di rigore. È qui che sale in cattedra, come già avvenuto in passato, Emiliano Martinez. L’estremo difensore argentino neutralizza i primi due tentativi di van Dijk e Berghuis, spianando la strada per le semifinali. Il penalty decisivo lo realizza Lautaro Martinez, sprigionando la gioia trattenuta fino a quel momento.

Le semifinali: la Croazia | Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l’Argentina è campione del mondo

Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l'Argentina è campione del mondo

Le semifinali di Qatar 2022 mettono a confronto l’Argentina contro la Croazia. È stato fino a quel momento un percorso da sogno, quello di Modric e compagni, capaci di sconfiggere in rimonta il temutissimo Brasile nel turno precedente. La seconda finale consecutiva, dopo quella persa nel 2018, è ad un passo per i ragazzi di Dalic. Tuttavia, i loro sogni di gloria si fermeranno lì (si piazzeranno poi al terzo posto grazie al successo sul Marocco nella finalina). I biancorossi non avevano infatti fatto i conti con una formazione ormai lanciata verso il proprio grande obiettivo.

Di fatto non c’è mai storia tra Argentina e Croazia. Prima Messi su rigore, poi Julian Alvarez con un’azione personale insistita: è 2-0 dopo appena 39′ e questa volta non viene neanche accennato un tentativo di rimonta. Il sigillo del 69′ pone fine ai discorsi: la Pulce ammattisce Gvardiol, fin lì miglior difensore centrale del torneo, scartandolo in dribbling e servendo il più semplice dei tap-in ad Alvarez per la doppietta personale. Al momento del triplice fischio, l’emozione è tanta. Dopo la finale persa nel 2014 contro la Germania, l’Albiceleste avrà modo di prendersi la propria rivincita.

La finale: la Francia | Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l’Argentina è campione del mondo

Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l'Argentina è campione del mondo

Il 18 dicembre 2022, al Lusail Stadium, va in scena la finale dei Mondiali di Qatar 2022. È Argentina contro Francia, è Messi contro Mbappé. I due, ai tempi compagni di squadra al PSG, dominano interamente la scena in quella che può tranquillamente definirsi come la partita del secolo. Non può che aprire le danze il 10 sudamericano, freddo su calcio di rigore di fronte a Lloris. Al 36′ l’Albiceleste raddoppia con un gol capolavoro: ripartenza da manuale da mostrare a tutte le scuole calcio, con Mac Allister che in campo aperto serve Di Maria per il temporaneo 2-0. Momento di gloria altissimo per il Fideo, che si conferma nuovamente l’uomo delle finali. Dopo quella alle Olimpiadi 2008 e nella Copa America 2021, trova un’altra marcatura da brividi nell’atto conclusivo di un torneo internazionale.

La variabile impazzita di Qatar 2022, però, si manifesta nuovamente anche in finale. In maniera del tutto improvvisa, tra l’80’ e l’81’ minuto, la partita cambia totalmente il proprio copione. Una doppietta sontuosa di Mbappé, in gol prima su rigore e poi al volo su assist di Thuram, fa risorgere dalle ceneri la Francia campione in carica. Si va così ai supplementari. Qui sono ancora i due numeri 10 i protagonisti indiscussi: Leo segna il 3-2 al 108′, ma Kylian realizza un altro calcio di rigore dieci giri di orologio più tardi, concretizzando una tripletta da favola. Sull’ultimo pallone del match, poi, si registra un momento iconico: l’intervento disperato di Martinez su un tiro a botta sicura di Kolo Muani. Una parata incisa per sempre nella storia, grazie alla quale si compirà il trionfo.

Al termine di un incontro da film, si va così ai tiri dal dischetto. Come avvenuto con l’Olanda, il Dibu Martinez si prende la scena. Neutralizza il tentativo di Coman, poi destabilizza Tchouameni, che calcia fuori. L’Albiceleste realizza ogni singolo penalty, arrivando al quarto, determinante, con protagonista Gonzalo Montiel. Ancora una volta un parallelismo con gli Azzurri del 2006: il rigore decisivo di una finale mondiale calciato da un terzino. Il classe ’97 spiazza Lloris, dando il via all’apoteosi di gioia. Per la terza volta nella propria storia, l’Argentina è campione del mondo.

Argentina campione del mondo: Messi e compagni scrivono la storia

Accadde oggi, 18 dicembre 2022: l'Argentina è campione del mondo

Il 18 dicembre 2022 resterà per sempre una data indelebile nei cuori del popolo albiceleste e di tutti gli appassionati neutrali. L’Argentina è salita sul tetto del mondo grazie ad una squadra leggendaria. Il merito è degli eroi acclamati come Martinez, senza le cui parate nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile. È anche grazie all’estro intramontabile di Di Maria, o ancora all’apporto silenzioso, ma fondamentale, di Paulo Dybala. La Joya infatti, seppur disputando pochi minuti, emerge in due attimi essenziali. Spazza al 120′ in finale un pallone sul quale Mbappé stava per avventarsi per il potenziale quarto gol della Francia, poi è freddissimo dal dischetto nella sequenza da brividi dei calci di rigore. Questo trionfo è senza alcun dubbio anche suo.

Ed infine, ovviamente, Lionel Messi. Ogni parola sarebbe insufficiente per definire la grandezza irraggiungibile del numero 10. In quella che potrebbe essere stata la sua ultima apparizione in un Mondiale, Leo ha preso in mano la sua Nazionale, trascinandola partita dopo partita sul tetto del mondo. Questo tipo di vittoria era l’ultimo tassello mancante rispetto all’icona calcistica dell’Albiceleste, Diego Armando Maradona. E così la storia, dopo 36 lunghi anni, si ripete. È il momento in cui il calcio diventa arte, in cui ogni sacrificio si trasforma in trionfo. La Pulce viene premiata successivamente con il prestigioso Pallone d’Oro, l’ottavo della sua carriera. Il culmine di un percorso da sogno, nel quale l’Argentina campione del mondo sarà probabilmente per sempre la sua vetta più elevata.

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