Acerbi-Juan Jesus e l’insulto razzista: cosa rischia ora l’interista?

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Nel corso del match tra Inter e Napoli a San Siro, sembra essere andato in scena un vergognoso episodio con protagonisti Acerbi e Juan Jesus, con il giocatore dei campani che ha accusato sia nella gara sia nel post partita l’interista di avergli rivolto un insulto razzista

Il tutto poi nella giornata della lotta contro il razzismo. Il vergognoso episodio dove il difensore nerazzurro secondo Juan Jesus avrebbe proferito le parole “sei negr*” verso il brasiliano, si è proferito intorno all’ora di gioco. 

Acerbi-Juan Jesus e l'insulto razzista: cosa rischia ora l'interista?

Ironia della sorte poi è stato proprio Juan Jesus a segnare la rete del pareggio per il Napoli, punto nell’orgoglio dopo l’acceso diverbio con Acerbi. Ad uscire male dalla vicenda se confermate le accuse dalla prova televisiva sarebbe proprio il centrale dell’Inter, che andrebbe incontro ad un’esemplare squalifica. 

Quante giornate rischia Acerbi in caso di conferma dell’insulto razzista a Juan Jesus?

Il rischio per il difensore di Vizzolo Predabissi è di andare incontro ad una lunghissima squalifica, più che meritata se l’insulto appunto venisse provato. Acerbi infatti, sarebbe incorso nella violazione dell’articolo 28 del Codice di Giustizia Sportiva relativo ai “comportamenti discriminatori”.

Al Comma 1 e 2 del sopracitato articolo 28 si ritrova lo scenario che sembrerebbe essere andato in scena in campo, che porterebbe una super-squalifica. C’è infatti scritto che in caso di violazione del Comma 1, le giornate di squalifica potrebbero essere 10, o anche di più.

Il calciatore potrebbe andare incontro ad una squalifica a tempo determinato, che potrebbe concludersi sempre alla fine della stagione sportiva. Sicura poi una multa a livello economico, tra i 10.000,00 e i 20.000,00 euro.

Acerbi-Juan Jesus e l'insulto razzista: cosa rischia ora l'interista?

Acerbi, non nuovo ad episodi sgradevoli, come il dito medio verso la tribuna della Roma nello scorso Roma-Inter, allora sanzionato solamente con una multa, stavolta sembra non possa evitare provvedimenti più gravi. E forse, sarebbe il caso che possa rivedere i suoi atteggiamenti, perchè un uomo di 36 anni dovrebbe avere molta più maturità. 

A rischio per il lombardo anche gli Europei. Infatti il codice etico della Nazionale è da sempre molto attento ai vari comportamenti, e questo episodio potrebbe costare caro in tutti i sensi ad Acerbi. 

Le scuse e il chiarimento confermano l’episodio dell’insulto razzista

L’episodio tra i due calciatori sembra essere rientrato nel post gara, con le scuse di Francesco Acerbi al centrale brasiliano. Ma queste in qualche modo queste, accusano in maniera inequivocabile il centrale del club lombardo. 

E confermano dunque, come in un momento di adrenalina, il difensore si sia lasciato andare a frasi vergognose. Questo grave episodio, come detto, può avere ripercussioni giustissime nell’immediato futuro dell’interista.

Che da ex compagno di Lulic alla Lazio, sembra ripercorrere le orme del suo ex capitano in quanto a comportamenti scorretti da adottare.

Acerbi-Juan Jesus e l'insulto razzista: cosa rischia ora l'interista?Storica infatti è, la squallida vicenda del bosniaco nei confronti di Tony Rudiger, all’epoca dei fatti centrale della Roma, a cui Lulic disse: “due anni fa vendeva calzini e cinture“. 

All’epoca la giustizia sportiva ha lasciato ampiamente a desiderare, con una squalifica di 20 giorni data durante la sosta natalizia. La speranza è che si siano fatti passi avanti, perchè gli slogan altrimenti non servono a nulla. 

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