Allenatore subentrato: Giampaolo alla Sampdoria non ha inciso come sperato

0

Eccoci di nuovo qui con la rubrica sugli allenatori subentrati a stagione in corso. Oggi parliamo del ritorno di Marco Giampaolo alla Sampdoria. Questo appuntamento della rubrica è uscito volutamente in ritardo. Volevamo dare qualche settimana in più a Giampaolo per ambientarsi e cercare di ridare vitalità ad una squadra smarrita. I blucerchiati sono arrivati oltre il giro di boa del campionato con D’Aversa al comando e 16° in classifica. Con soli 4 punti di vantaggio dalla zona retrocessione. A quel punto, è stato obbligatorio cercare di dare uno scossone ad una squadra da appena 5 vittorie, 5 pareggi e 12 sconfitte in stagione. L’effetto Giampaolo alla Sampdoria però non c’è ancora stato. L’allenatore di Giulianova ha infatti raccolto appena 13 punti in in 13 gare, mostrando in alcune occasioni anche sprazzi di manovra ben costruita. La media punti però non può essere soddisfacente.

Allenatore subentrato: Giampaolo alla Sampdoria non ha inciso come sperato
Giampaolo alla Sampdoria ha portato appena 10 punti in Serie A. La squadra è passata da avere 4 punti di sul treno retrocessione al suo arrivo, ad averne appena 2 dopo 12 giornate con il tecnico abruzzese in panchina.

Giampaolo e la Sampdoria: tre giornate per la salvezza di entrambi

Superato ormai il derby della lanterna, in maniera brillante, Giampaolo ha ora appena 3 giornate per salvare la Sampdoria. E la sua panchina. In caso di retrocessione infatti, la Samp dovrebbe andare incontro ad un restyling molto profondo. Però, con un finale di stagione miracoloso potrebbe ancora riuscire sia a mantenere sia la Samp in Serie A che a rimanerne il tecnico per l’inizio della prossima stagione.

Allenatore subentrato: Giampaolo alla Sampdoria non ha inciso come sperato
La situazione è leggermente migliorata dopo la vittoria del derby da parte di Giampaolo e della sua Sampdoria. La stracittadina potrebbe aver salvato una delle due squadre e condannato l’altra.

Finale miracoloso perché le tre partite non sono affatto semplici: Lazio, Fiorentina e Inter. Con le prime due impegnate nella lotta all’Europa e l’Inter in quella per lo scudetto, difficilmente la Samp riuscirà a vincerle tutte. Difficile per una squadra che detiene il record, insieme al Maiorca, per il più alto numero di sconfitte nel 2022 tra tutti i 5 maggiori campionati: 11. L’obiettivo però non è quello di tirar fuori 9 punti nelle ultime tre gare. L’obiettivo è quello di salvare la Samp e se stesso. E per questo di punti ne bastano molti meno. Un arco di redenzione che non vorrebbe veder il Maestro rimandato a settembre.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui