Atalanta-Napoli (1-2): analisi tattica e considerazioni

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Atalanta-Napoli (1-2): analisi tattica e considerazioni

Analisi tattica Atalanta-Napoli, una partita non banale che arriva in un passaggio importante per il campionato.

L’Atalanta e Napoli viaggiano quasi appaiate in campionato. Il Napoli ha un punto in più dell’Atalanta ma è una differenza che vale molto: Napoli quarto in zona Champions League Atalanta fuori dalla competizione più importante. 

Ci sono ancora tante partite da giocare ed è presto per fare i conti. Ma gli scontri diretti hanno un peso che potrebbe essere anche decisivo. Per non dimenticare poi l’aspetto psicologico soprattutto in casa Napoli dopo il cambio di allenatore. Prima partita non semplice per Mazzarri, rientrato a Napoli con grande sorpresa dei più.

Stesso score per le due squadre negli ultimi 5 incontri due vittorie, due sconfitte e 1 pareggio. Vetta a 10-11 punti quarto posto a sicura portata di mano.

All’Atalanta mancheranno Palomino, Toloi, Touré, mentre il Napoli gioisce per il ritorno di Osimhen e avrà le assenza di Lindstrom e Mario Rui. Piano piano l’infermeria si svuota.

L’Atalanta di Gian Piero Gasperini gioca con il 3-4-2-1. Carnesecchi tra i pali, uno dei portieri più importanti del nostro campionato. Djimsiti, Scalvini e Kolasinac sulla linea difensiva. Zappacosta, Koopmeiners, Ederson e Bakker in mezzo al campo. Pasalic e De Ketelaere a sostegno di Lookman.

Il primo Napoli di riparte con il 4-3-3 con in porta Gollini. Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Olivera in difesa. Anguissa, Lobotka, Zielinski il trio di centrocampo. PolitanoKvaratskhelia esterni d’attacco a sostenere Raspadori.

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Analisi tattica Atalanta-Napoli, primo tempo: Kvaratskhelia da sostanza al Napoli

Si rivede in panchina Osimhen e sicuramente sarà uno stimolo in più per i compagni di reparto per alzare ulteriormente il proprio ritmo di gioco. Staremo a vedere se coi sarà bisogno di lui nel corso dell’incontro.

Prova a togliere qualsiasi riferimento offensivo l’Atalanta per mettere in difficoltà la difesa del Napoli. Ma inizia meglio il Napoli che gestisce magistralmente la palla tra difesa e centrocampo con fitte trame di gioco che sembrano imbrigliare il gioco dell’Atalanta. 

Le sfide più interessanti nei primi minuti si vedono ovviamente sulle fasce. Kvaratskhelia su cui spesso l’Atalanta raddoppia, può essere decisivo per creare spazi per Zielinski o Olivera. Sull’altro lato Il movimento di Politano crea spazi su cui si infila prevalentemente Di Lorenzo o Lobotka.

L’Atalanta è pericolosa nelle ripartenze rapide dove il riferimento avanzato può essere De Ketelaere o Pasalic più di Lookman. In una di queste azioni, un uno contro uno De Ketelaere e Natan costa il giallo al difensore del Napoli.

I difensori centrali dell’Atalanta seguono alti gli attaccanti del Napoli. Un errore può costare caro. Rischia Kolasinac su un suo liscio che mette Politano solo contro il portiere. Ma il giocatore di origini bosniache è bravo a recuperate. Altra uscita errata costa un giallo a Djimsiti.

Al 32′ esce Zappacosta infortunato e entra Hateboer.

Passano pochi istanti e forse non si è assestala la difesa dell’Atalanta, Rrahmani è solo in area e colpisce e insacca. Tutto vanificato da un fuorigioco dello steso Rrahmani

Si infortuna anche Olivera, ed entra Juan Jesus. Non è un esterno ma può essere adattato al ruolo. Il Napoli deve riassestare il proprio fronte difensivo.

Una classica azione del Napoli sulla fascia destra dove si fa vedere Raspadori. Palla a Di Lorenzo liberato dal movimento della punta cross e gol di Kvaratskhelia. Piazzamento della difesa dell’Atalanta che lascia desiderare. Nel recupero altra azione pericolosa del Napoli su cui fa una parata importante Carnesecchi ma reazione anche dell’Atalanta con una azione in percussione che si ferma contro Gollini.

Finisce al 49′ con il Napoli in vantaggio.

Demiral-Osimhen Atalanta-Napoli (1-2): analisi tattica e considerazioni

Analisi tattica Atalanta-Napoli, secondo tempo: al Napoli la vittoria

Gasperini sostituisce Bakker, francamente in grossa difficoltà, al suo posto Ruggeri che ritorna da un infortunio sempre titolare fino all’infortunio che l’ha tenuto fuori fino a oggi.

Dovrebbe essere più ordinata l’Atalanta e più precisa nell’uscita palla al piede. E Ruggeri si presenta subito con un tiro da sinistra. Sembra partita meglio la Dea, con la voglia di fare male al Napoli. Soprattutto sulle fasce. Ma è De Ketelaere con la sua posizione che manda in tilt la fase difensiva del Napoli. Trova Hateboer libero a destra che mette un pallone perfetto in area do Lookman arrivando dalla parte opposta taglia l’area di rigore e colpisce di testa a colpo sicuro. Pari Atalanta.

Ora funziona tutto nell’Atalanta. A turno i riferimenti avanzati dell’Atalanta si presentano pericolosamente nei pressi dell’area. Sempre più in difficolta la retroguardia Napoletana. Persa  a tutti i due centrali difensivi ammoniti. Entra Bonfanti esce Kolasinac.

Un messaggio dalla panchina del Napoli: entra Osimhen ritorna in campo dopo l’infortunio senza la maschera protettiva al volto e gli lascia il posto Raspadori. Entra anche Elmas mentre esce Politano. Poi entra Cajuste esce Zielinski e Ostigard per Natan.

Funzionano bene le catene di laterali dell’Atalanta e le occasioni si susseguono con continuità. Ma è la coppia dei nuovi entrati che vuole dare la svolta. Assist di Osimhen gol di Elmas. Ci mette molto di suo anche Carnesecchi con un rinvio errato. Nel tentativo di giocare dal basso sbaglia l’appoggio e serve un avversario. Sono i rischi che si corrono quando si vuole partire dal basso. D’altro canto l’Atalanta era cresciuta proprio nel momento in cui era riuscita a ricreare ordine nella fase di ricostruzione dal basso.

Reazione dell’Atalanta, padroni di casa subito in avanti alla ricerca della rete del pareggio.
E le prova tutte anche Gasperini entra Scamacca per Lookman e Muriel prende il posto di De Keteleare. Finisce al 95′ è il Napoli a portare a casa il risultato.

Le considerazioni finali

Buona la prima di Mazzarri alla sua seconda avventura sulla panchina del Napoli. Dopo un primo tempo dove il gioco sulle fasce ha funzionato a tratti e riuscito a chiudere in vantaggio. Cambia gli esterni Gasperini e arriva prima il pareggio poi tante opportunità per portare in vantaggio la sua squadra. Le contromosse di Mazzarri sono vincenti. Osimhen rifinisce e Elmas realizza il gol vittoria. Ma ci vuole un banale errore del portiere dell’Atalanta per portare in dono la vittoria che porta momentaneamente il Napoli al terzo posto, aspettando il Milan. Sarà una sfida emozionante quella che vedrà le squadre giocarsi i posti per la Champions League che probabilmente ci porterà fino al termine del campionato. 

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