Atalanta-PSG (1-2): analisi tattica e considerazioni

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analisi tattica Sassuolo-Atalanta

Finisce il sogno dell’Atalanta, fermata dal PSG nei quarti di Champions League. I francesi si impongono in rimonta nel finale per 2-1.

Analizziamo gli schieramenti delle due squadre e lo svolgimento tattico della partita.

Gasperini non può contare sull’infortunato Gollini fra i pali al suo posto Sportiello mentre in attacco non c’è Ilicic per problemi personali, campo per Pasalic. Il resto della formazione è confermatissima col classico schieramento 3-4-2-1.

Tuchel recupera solo per la panchina Mbappè, indisponibili invece Di Maria squalificato e gli infortunati Verratti e Kurzawa. In virtù di queste assenze, il tecnico tedesco schiera un 4-3-3 con Marquinhos a centrocampo e Neymar, Sarabia e Icardi in attacco.

Primo tempo: Atalanta senza paura e in vantaggio ma Neymar è in grande serata

Nonostante la pressione che potrebbe mettere una partita di questo livello, l’Atalanta è la solita squadra vista in questa lunga stagione: sfrontata, senza paura e con l’intento di attaccare e pressare sempre l’avversario.

La prova di questo è l’immediata occasione che capita fra i piedi di Gomez sul quale però Navas è attento.

Il PSG però ha un grande campione in campo, Neymar: il brasiliano spaventa gli uomini di Gasperini quando s’invola verso la porta ma sciupa clamorosamente calciando a lato.

Il pericolo corso non intimorisce i bergamaschi che mettono in difficoltà i francesi con il loro marchio di fabbrica ovvero giocare molto sugli esterni allargando così le maglie della difesa. Emblematica l’azione con cui sfiora il vantaggio la Dea: cross di Gomez sul secondo palo verso Hateboer ma Navas si esalta respingendo il colpo di testa dell’olandese.

Un’altra peculiarità che mette in crisi la difesa parigina è la forza fisica di Zapata: il colombiano, come sempre, è veramente difficile da spostare perchè resiste alla carica dei difensori e, proprio da una sua azione insistita, riesce con un guizzo a servire Pasalic che, con un splendido sinistro, sblocca il punteggio.

Un vantaggio che rischia di durare pochissimo perchè Neymar, a tratti inarrestabile per la difesa orobica, semina il panico e calcia fuori di poco dal limite.

Il brasiliano sembra davvero molto ispirato e ha molta libertà di movimento svariando su tutto il fronte offensivo ma l’Atalanta regge e torna negli spogliatoi col prezioso vantaggio.

Secondo tempo: il finale è fatale, passa il PSG in rimonta

La ripresa è molto più spezzettata con molti falli e con conseguenti cartellini gialli; tutto questo non dispiace alla Dea che può conservare un po’ più energie con questi ritmi.

L’Atalanta ha anche una ghiotta chance sugli sviluppi di un calcio piazzato sul quale il pallone arriva fra i piedi di Djimsiti che però non inquadra di poco lo specchio.

Il secondo tempo offensivo dei bergamaschi finisce sostanzialmente qui perchè il Paris alza il baricentro costringendo gli avversari nella loro metà campo.

Tuchel inserisce anche il tanto atteso Mbappè che effettivamente, quando accelera, mette in seria difficoltà la difesa.

Gasperini sostituisce Gomez acciaccato con Malinovskyi e Pasalic con Muriel ma stavolta i cambi non danno il solito sprint.

Mbappè sfiora il pari con un’azione sulla sinistra ma Sportiello si fa trovare pronto murando col piede.

Arrivano altre conclusioni dei parigini ma il portiere italiano controlla senza patemi fino a quando al 90′ il fortino crolla: cross di Choupo-Moting verso Neymar, passaggio per Marquinhos ed è pareggio.

Atalanta-PSG (1-2): analisi tattica e considerazioni

L’Atalanta è stremata, Freuler rimane in campo solo per fare numero ma è infortunato già da qualche minuto e i campioni di Francia segnano anche il gol qualificazione con Choupo-Moting servito da Mbappè.

Atalanta-PSG: le considerazioni finali

Niente da dire alla straordinaria Atalanta che è riuscita a mettere alle corde uno dei top club europei quasi eliminandolo. Alla fine la stanchezza è emersa e il finale di partita è stato negativo ma questo non toglie nulla alla grande stagione disputata dalla squadra di Gasperini che comunque si è guadagnata sul campo la possibilità di giocare ad ottobre ancora la Champions League.

Il PSG ha dovuto faticare molto per rimontare e passare il turno ma adesso i francesi sono i favoriti per arrivare in finale perchè in semifinale affronteranno la vincente di Lipsia-Atletico Madrid giocandola con i favori del pronostico soprattutto se Neymar sarà quello visto in questa partita.

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