Atalanta-Sampdoria (1-3), Ranieri: «Coraggio e personalità»

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Claudio Ranieri ai saluti

La Sampdoria di Claudio Ranieri trionfa in trasferta a Bergamo contro l’Atalanta. I blucerchiati vincono per 1-3; nel primo tempo Fabio Quagliarella riesce a mettere la palla in rete, poco prima di sbagliare un calcio di rigore. Al minuto 59 ci pensa Thorsby a raddoppiare, fino al arrivare all’ottantesimo minuto, quando le speranze degli orobici si riaccendono grazie al gol di Duvan Zapata dal dischetto. Il match si conclude definitivamente negli ultimi minuti, quando Jankto sigla l’1-3.

Atalanta-Sampdoria, Ranieri: «Abbiamo giocato con coraggio e personalità»

Dopo la bellissima prestazione della scorsa settimana contro la Lazio, la Sampdoria torna a trionfare contro un’altra grande Big della Serie A. Claudio Ranieri può dunque festeggiare il suo compleanno nei migliori dei modi.

Subito dopo la gara disputata il tecnico doriano esprime i suoi pensieri a riguardo. «Sono soddisfatto perché la squadra ha giocato con coraggio e personalità. Il risultato può andare bene o male, ma la prestazione e la voglia di giocare la dobbiamo avere sempre. Possiamo avere anche le nostre occasioni».

Dopo circa 15 minuti di confusione la squadra finalmente è riuscita a farsi valere: «Abbiamo sofferto i primi 15 minuti, quando facevano girare la palla velocemente. Poi la squadra si è chiusa meglio e abbiamo detto la nostra».

Le prossime sfide ed il confronto con lo scorso anno

È inevitabile non fare un confronto tra la Sampdoria attuale e quella dello scorso anno: «Mi auguro di arrivare il prima possibile a 40 punti. Abbiamo sofferto molto lo scorso anno, siamo stati sott’acqua. Questo non deve più succedere. Lavoro con loro da un anno. Io voglio gente che ha tecnica senno non puoi giocare in serie A, ma voglio quella cattiveria in più. Ogni partita bisogna azzardare sempre».

Infine, un breve commento con le prossime gare: «Per la Coppa Italia c’è una Salernitana seconda in classifica, ma io devo dare una chance a chi gioca meno. Con me ogni posizione deve avere un doppio giocatore. Devo premiare tutti. Il derby è derby perché non c’è mai una favorita. Si azzera tutti, lo scorso anno abbiamo perso, quest’anno dobbiamo essere determinati».

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