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Atalanta, tegola Raspadori: lascia il ritiro dell’Italia per infortunio. Ora nuovi esami

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Atalanta, tegola Raspadori: lascia il ritiro dell’Italia per infortunio. Ora nuovi esami

Giacomo Raspadori lascia il ritiro della Nazionale e torna a Bergamo. L’attaccante dell’Atalanta non sarà a disposizione dell’Italia per i prossimi due impegni contro Francia e Turchia dopo il problema fisico accusato nella sfida vinta 4-1 contro la selezione turca. La notizia è arrivata nella serata successiva alla partita di Bursa, dopo gli accertamenti effettuati sul giocatore, e rappresenta una tegola tanto per Roberto Mancini quanto per l’Atalanta, che ora dovrà attendere ulteriori valutazioni per capire con maggiore precisione l’entità del problema e soprattutto i tempi di recupero.

La prima indicazione arrivata dalla Nazionale è chiara: Raspadori è stato dichiarato indisponibile per le prossime gare e farà rientro al proprio club. Il giocatore era stato sostituito all’intervallo contro la Turchia proprio a causa del problema fisico, ma inizialmente la scelta sembrava soprattutto precauzionale. Lo stesso Mancini, nel post-partita, aveva spiegato di aver temuto di doverlo togliere dopo pochi minuti della ripresa e di aver quindi preferito non correre rischi. Gli accertamenti del giorno successivo hanno però portato alla decisione di interrompere il suo percorso con gli Azzurri.

Raspadori, cosa è successo contro la Turchia

Raspadori era partito titolare nella sfida di Bursa e aveva disputato un primo tempo giudicato positivamente anche dal commissario tecnico. Il numero 18 azzurro era stato schierato nel reparto offensivo e aveva cercato proprio quelle zone di campo che Mancini gli aveva chiesto di occupare. Al termine della partita, nonostante la sostituzione, il commissario tecnico aveva sottolineato il lavoro svolto dall’attaccante, spiegando che il cambio era stato determinato esclusivamente dal problema fisico.

“Raspadori? Non facciamo menzioni per un singolo ma per tutti oggi. Giacomo poi ha avuto un problema e temevamo di toglierlo dopo 5′ nella ripresa, abbiamo preferito toglierlo subito per precauzione”, aveva spiegato Mancini. Una dichiarazione che lasciava inizialmente pensare a un episodio gestibile, soprattutto considerando il risultato della partita e l’importanza di non rischiare un giocatore in vista del successivo appuntamento internazionale.

La situazione, però, è stata rivalutata nelle ore successive. Gli esami strumentali hanno infatti accertato l’indisponibilità di Raspadori per le prossime due partite dell’Italia e hanno portato alla decisione di farlo rientrare a Bergamo. Secondo le informazioni raccolte da Pianeta Atalanta, il problema è localizzato alla coscia e il giocatore sarà sottoposto a ulteriori accertamenti direttamente dallo staff medico della Dea. Solo dopo questi esami sarà possibile stabilire con maggiore precisione l’entità del problema.

Nessuna prognosi definitiva: ora la parola passa all’Atalanta

Questo è probabilmente l’aspetto più importante per i fantallenatori. Al momento non esiste infatti un’indicazione ufficiale che permetta di parlare di un determinato numero di giorni o settimane di stop. Raspadori è indisponibile per gli impegni della Nazionale, ma questo non significa automaticamente che salterà anche la prossima partita dell’Atalanta o che sarà costretto a rimanere fuori per un lungo periodo.

Il rientro a Zingonia servirà proprio a completare il quadro. L’attaccante verrà valutato dallo staff medico dell’Atalanta e saranno gli ulteriori esami a chiarire se si tratta di un problema muscolare di lieve entità oppure di una lesione che richiederà tempi di recupero più lunghi. Per questo motivo, al momento, è prematuro fissare una data per il suo ritorno in campo.

La prudenza è ancora più importante considerando che Raspadori era stato inizialmente sostituito proprio per evitare che il problema peggiorasse. Il fatto che sia stato poi fermato dagli esami non deve necessariamente essere interpretato come il segnale di un infortunio grave: significa soprattutto che il giocatore non è stato ritenuto nelle condizioni di proseguire gli impegni ravvicinati con la Nazionale.

L’Atalanta avrà quindi davanti alcuni giorni decisivi. Prima di stabilire un programma di recupero sarà necessario capire esattamente quale struttura muscolare è coinvolta, l’eventuale presenza di una lesione e il grado del problema. Solo a quel punto sarà possibile parlare concretamente di tempi.

Il Fantacalcio aspetta: niente allarmismi, ma attenzione

Per chi ha Raspadori al Fantacalcio, la situazione deve essere seguita con attenzione ma senza lasciarsi prendere dal panico. La notizia negativa è evidente: il giocatore ha accusato un problema fisico e non è riuscito a completare l’impegno con l’Italia. Quella positiva è che, almeno per ora, non è stata comunicata una prognosi di lunga durata.

Il dato più importante è quindi l’assenza di una diagnosi definitiva sui tempi di recupero. Una volta rientrato all’Atalanta, Raspadori sarà sottoposto a ulteriori controlli e soltanto allora sarà possibile capire se potrà tornare rapidamente a disposizione oppure se dovrà osservare un periodo di stop più consistente. Fino a quel momento, qualsiasi previsione precisa sarebbe prematura.

Anche per questo non avrebbe senso parlare già di giocatore da svendere al Fantacalcio. La situazione è differente rispetto a un infortunio con una lesione di grado noto e una prognosi di diverse settimane. Qui il quadro è ancora in evoluzione e il prossimo aggiornamento medico dell’Atalanta sarà molto più indicativo di qualsiasi previsione fatta adesso.

Un peccato anche per il momento che stava vivendo

L’infortunio arriva inoltre in un momento nel quale Raspadori stava cercando di costruire la propria stagione con la maglia dell’Atalanta. Il trasferimento alla Dea gli ha dato una nuova opportunità e l’attaccante sta cercando di ritagliarsi un ruolo sempre più importante all’interno della squadra.

I numeri delle prime cinque giornate raccontano un rendimento ancora da costruire, ma anche la presenza di un bonus già arrivato. Raspadori ha disputato quattro partite con voto, realizzando un gol alla prima giornata contro il Sassuolo. La sua media voto è attualmente di 6,25, mentre la fantamedia sale a 7,00 proprio grazie alla rete segnata all’esordio.

L’attaccante ha inoltre alternato presenze da titolare e ingressi dalla panchina, confermando una situazione di gerarchie ancora in evoluzione. Il suo profilo rimane comunque interessante perché può essere utilizzato in più posizioni del reparto offensivo e perché le sue caratteristiche tecniche permettono all’allenatore di sfruttarlo in modi differenti.

Un eventuale stop breve non cambierebbe necessariamente questo quadro. Un’assenza più lunga, invece, avrebbe inevitabilmente un impatto sulle rotazioni dell’Atalanta e sulla gestione fantacalcistica del giocatore.

Il problema arriva anche in un reparto molto competitivo

La situazione è particolarmente interessante perché Raspadori fa parte di un reparto offensivo nel quale l’Atalanta dispone di diverse soluzioni. Gianluca Scamacca, Nikola Krstovic e gli altri attaccanti presenti nella rosa garantiscono a Sarri possibilità differenti, sia dal punto di vista tecnico sia tattico.

Proprio per questo, l’eventuale assenza di Raspadori non obbligherebbe necessariamente l’allenatore a modificare radicalmente il proprio sistema. Sarri potrebbe distribuire diversamente i minuti, puntare maggiormente su altri attaccanti oppure modificare alcune caratteristiche della formazione a seconda dell’avversario.

Per Raspadori, invece, il rischio è quello di perdere continuità proprio mentre stava cercando di consolidare la propria posizione. Un problema muscolare, anche quando non particolarmente grave, può infatti richiedere un rientro graduale, soprattutto per un giocatore che ha bisogno di ritmo e di continuità per inserirsi pienamente nel nuovo contesto.

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