Atletico Madrid-Inter (2-1, 3-2 d.c.r), Inzaghi: «Orgoglioso dei ragazzi»

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L’Inter saluta la Champions League contro l’Atletico Madrid, che vince per 2-1 nei centoventi minuti, poi ai rigori per 3-2. Serata deludente e triste per i ragazzi di mister Inzaghi, rimontanti clamorosamente dai colchoneros. Ha parlato a fine partita il tecnico piacentino, commentando quest’uscita dalla Champions che era impensabile alla vigilia. Con l’uscita dell’Inter, adesso nessuna squadra italiana è in corsa per la coppa.

Inzaghi su Atletico Madrid-Inter (2-1, 3-2 d.c.r.): «Brutto secondo tempo da parte nostra»

L’Atletico Madrid rimonta l’Inter di Inzaghi, che deve salutare la competizione. Dopo Lazio e Napoli anche i nerazzurri vengono eliminati amaramente dalla Champions. Nel primo tempo i nerazzurri erano passati in vantaggio grazie alla rete di Dimarco, che ha illuso una qualificazione in tasca. La successiva rete di Griezmann ha risvegliato l’Atletico, che ringrazia successivamente Depay, autore del 2-1. La partita è stata decisa ai calci di rigori, dove è stato fatale l’errore di Lautaro Martinez.  

Il tecnico piacentino ha iniziato così la sua intervista affermando: «C’è delusione per tutta la famiglia dell’Inter e per la società. I ragazzi devono essere comunque orgogliosi. In alcuni momenti dovevamo fare meglio e nei supplementari abbiamo sbagliato. Ho fatto i complimenti, domani ne riparleremo a mente lucida».

Ha poi aggiunto: «La squadra non è abituata a perdere e dovrà meditarci sopra. Avevamo la qualificazione in mano e c’è dispiacere. Abbiamo perso una partita su trentacinque al momento. Le sconfitte sono state poche. Quest’eliminazione non ci fa indietreggiare di un centimetro, perché abbiamo fatto un bel percorso. Questa squadra mi ha dato soddisfazioni e quindi è un dispiacere per tutti. Mancano dieci partite al campionato e dobbiamo portare a casa un obbiettivo».

Ripensando alle occasioni mancate ha affermato: «Sì, chiaramente è mancato il gol decisivo. Usciamo da imbattuti in questa competizione, perché abbiamo perso ai rigori. Ci dispiace per la società e i tifosi. I rigori purtroppo sono una lotteria e purtroppo ne siamo usciti sconfitti noi».

Alla domanda su un risultato forse condizionato dall’andata il mister afferma: «All’andata potevamo fare di più, dovevamo essere bravi a mantenere il vantaggio di Dimarco. Li abbiamo rimessi in partita e loro sono stati agevolati anche dal fattore casa».

Sulla squadra dopo una sconfitta del genere: «I ragazzi, ripeto, devono essere fieri. Abbiamo avuto delle occasioni che non abbiamo sfruttato e che avrebbero chiuso la gara a nostro vantaggio».

L’analisi della partita va solo su una direzione: «Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, nel secondo siamo calati e abbiamo concesso il gol a Depay. Giocavamo contro un avversario di valore che in casa ha perso solamente una volta».

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