Bonaventura, Hellas e Benevento in pole

0

Giacomo Bonaventura continuerà quasi sicuramente la sua carriera in Serie A. Dopo aver passato 6 stagioni al Milan, il centrocampista e la dirigenza rossonera hanno deciso di intraprendere strade differenti per la prossima stagione. Il 31enne lascia dunque a malincuore l’ambiente rossonero, complici anche il contratto in scadenza e il grave infortunio al ginocchio rimediato nell’autunno del 2018. La voglia di rimettersi in gioco è tanta e diverse squadre di Serie A sono alla porta per portare a casa un grosso colpo di mercato a parametro 0. Hellas Verona e Benevento sembrano in questo momento le opzioni più papabili. Entrambe le dirigenze hanno contattato il centrocampista offrendogli un contratto biennale; Bonaventura vuole, però, prendersi del tempo e aspettare altre offerte allettanti. Lazio o Atalanta potrebbero inserirsi nella trattativa con il centrocampista, ma la grande concorrenza nel suo ruolo, potrebbe spingere Bonaventura a rifiutare queste ultime due ipotesi.

Bonaventura e l’addio al Milan “Potevo ancora dare tanto”.

Tanta è l’amarezza così come era tanta la voglia di continuare la sua carriera in rossonero. Bonaventura, in una intervista rilasciata a Sport Week, ha parlato del suo addio al Milan. “Potevo ancora dare tanto – ha dichiarato – ma il giocatore e l’uomo il Milan lo ha visto tutto. Mi dispiace non aver avuto lo stesso allenatore per tre o quattro anni, perché è una cosa che ti dà continuità nel lavoro. Invece, ogni nuovo tecnico sembra ti metta sotto esame. Ogni volta ricominci da capo e questo ti fa perdere un sacco di tempo”.

Dopo l’esonero di Gianpaolo e il cambio modulo con l’arrivo di Pioli, il centrocampista 31enne ha trovato meno spazio e certezze. “Ho capito che le valutazioni su di me erano cambiate quando mi sono infortunato al ginocchio. Dovevo operarmi, stare fermo fino al termine della stagione e ricominciare con un solo anno di contratto davanti. Una società che ha fiducia in te, ti sottopone il rinnovo appena vede che hai ripreso l’attività. Nel mio caso non è successo. Ci sono state mezze parole, niente di più. Forse è cambiato lo stile Milan, ma ho avuto la sensazione che nei miei confronti non ci fosse la considerazione di cui godevo prima dell’infortunio”.

Diverse sono le piste per ‘Jack’: Benevento ed Hellas Verona su tutte. Il centrocampista, ora, si prenderà tutto il tempo necessario per decidere il suo futuro. Molte dirigenze in Serie A sono alla porta per portarsi a casa una vera occasione di mercato a parametro 0.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui