Calciomercato Atalanta: Scalvini nuovo sacrificabile per Percassi

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Se lo scorso anno la formazione bergamasca dell’Atalanta sembrava potesse aver subìto un rallentamento nella propria crescita, l’attuale stagione calcistica 2023/24 sta dimostrando ben altro, con la Dea capitanata dal tecnico Gian Piero Gasperini che ha registrato finora numeri davvero importanti, sia in Italia e, soprattutto, in Europa: a dare come al solito una grande mano all’allenatore piemontese e ai suoi schemi di gioco innovativi sono i numerosi talenti che, come ogni anno, la formazione nerazzurra riesce a far salire dalla squadra giovanile, nello specifico come il difensore centrale classe 2003 Giorgio Scalvini, divenuto ormai un pilastro imprescindibile della ciurma di Gasperini e possibile tesoretto economico in vista della prossima sessione estiva di calciomercato. Di fatto, per il presidente Antonio Percassi nessun giovane risulterebbe incedibile difronte a proposte vantaggiose. La richiesta minima da rispettare per l’acquisto da parte di altre società del calciatore è stata resa nota.

Calciomercato Atalanta: 50 milioni per la cessione di Scalvini

Uno dei difensori rivelazione da due anni a questa parte nel panorama calcistico italiano risponde al nome di Giorgio Scalvini, legato ai colori dell’Atalanta fin dalle giovanili e fatto esordire in prima squadra ormai da tre stagioni a questa parte: per la Dea disfarsi in sede di calciomercato di calciatori come lui non è mai facile, ma viste le prestazioni del numero 42 il valore del cartellino starebbe schizzando sempre più alle stelle e, quindi, risulta difficile rimanere indifferenti davanti a possibili richieste vantaggiose. Al momento il classe 2003 è fermo ai box da circa venti giorni per un infortunio al bicipite femorale.

Però, in stagione ha totalizzato un bottino di trentaquattro presenze tra Serie A e coppe nel quale ha inanellato 1 gol (in Europa League) e 3 assistenze ai propri compagni. Numeri che per un difensore centrale puro così giovane fanno ben sperare la Dea e la Nazionale italiana. Stando a quanto riportato da TMW, il presidente dei bergamaschi Antonio Percassi starebbe valutando l’opzione di tenere in vendita il ragazzo in previsione del mercato estivo. Anche se, chiaramente, la possibile cessione di Scalvini non verrà presa troppo a cuor leggero. Infatti, i nerazzurri avrebbero già stipulato un prezzo minimo da raggiungere per potersi permettere di avvicinarsi al giocatore.

I club d’Italia e d’Europa dovranno almeno presentarsi con un bottino di 50 milioni di euro. E non dopo l’arrivo di agosto. In quanto l’Atalanta non disporrebbe del tempo e dei mezzi necessari per andarlo a rimpiazzare correttamente. Se la Dea dovesse cedere definitivamente il proprio numero 42 in estate si tratterebbe dell’ennesimo investimento capolavoro. Con quello che è un vero e proprio prodotto del vivaio dei bergamaschi e che, adesso, sta per essere trasformato in un talento cristallino.

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