Carabao Cup, le pagelle di Chelsea-Liverpool (0-1 dts): trionfo dei Reds

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Nel remake della finale di Carabao Cup della stagione 2021/22, è ancora una volta il Liverpool ad aggiudicarsi il primo trofeo stagionale nella splendida cornice di Wembley. Al termine di 90′ ad alta intensità, ma con zero gol da ambo le parti, è il colpo di testa di capitan van Dijk a sbloccare e decidere un match delicato e difficile. Un vero e proprio capolavoro quello di Klopp che nonostante le tante e pesanti assenze, aggiunge un’altra coppa nella ricca bacheca personale e del club dimostrando anche tanto coraggio nel buttare nella mischia giovani di belle speranze. Ecco le pagelle di Chelsea-Liverpool.

Le pagelle di Chelsea-Liverpool

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Chelsea-Liverpool, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Chris Kavanagh 5,5 – Tende a non spezzettare troppo l’incontro per rendere piacevole la finale, ma proprio in una di queste situazioni decide di non sanzionare un bruttissimo fallo di Caicedo ai danni di Gravenberch. Un fallo non cattivo da parte del colombiano, ma ai limiti del cartellino rosso. Grazie all’ausilio del VAR annulla -giustamente- il gol del vantaggio ai londinesi per fuorigioco millimetrico di Jackson, e il colpo di testa di van Dijk per offside di Endo.

Pagelle Chelsea

Petrovic 7,5 – Subito chiamato in causa nei primi minuti di gioco, l’estremo difensore serbo è costretto a “sporcarsi” i guantoni non facendosi trovare impreparato. Autore di un paio di parate importanti tra cui una decisiva sulla linea nei tempi di supplementari su colpo di testa di Elliott.

Malo Gusto 6,5 – Se la deve vedere con un cliente scomodo del calibro di Luis Díaz, ma grazie anche all’aiuto dei centrocampisti riesce comunque a gestirlo. Spinge molto sulla destra proponendosi in avanti per essere sempre nel vivo del gioco.

Disasi 5 – Nonostante l’imprevedibilità del reparto offensivo avversario, garantisce solidità e sicurezza alla difesa arginando gran parte delle sortite offensive avversarie, ma proprio sul finire dei tempi supplementari viene completamente sovrastato da van Dijk sull’azione dell’unica rete della sfida.

Colwill 6,5 – In evidente difficoltà sin dai primi minuti, con un eroico intervento in scivolata ribatte la conclusione a porta sicura di Bradley facendosi perdonare per qualche errore di troppo. In netto miglioramento con il passare dei minuti, anticipa le intenzioni degli avversari in un paio di situazioni di pericolo.

Chilwell 6 – Sovrastato da van Dijk nell’azione dello 0-1, per sua fortuna viene annullato dall’arbitro per fuorigioco. Spinge poco quanto niente sulla sinistra dando un contributo importante in copertura. Nonostante la delusione per la finale persa, il capitano di giornata si porta a casa la sufficienza in queste pagelle di Chelsea-Liverpool (113′ Chalobah s.v.).

Caicedo 6 – Si prende un serio rischio di lasciare i suoi in dieci uomini entrando in malo modo in contrasto su Gravenberch. Per il resto è protagonista di una prova di grande sostanza e quantità facendo da diga in mezzo al campo.

Enzo Fernández 5,5 – Partita caratterizzata da qualche sbavatura di troppo in fase di possesso per l’argentino piuttosto impreciso nel corso dei 90′. Importante, però, il suo aiuto in copertura.

Palmer 6,5 – Ha tra i piedi la palla dell’1-0, ma la spreca clamorosamente trovando una miracolosa parata da parte di Kelleher. Letale e pericoloso nell’uno contro uno, ogni volta che tocca palla arrivano pericoli dalle parti della difesa dei Reds.

Gallagher 6,5 – Quasi casualmente rischia di mettere a segno il primo gol dell’incontro, ma la sua deviazione su traversone di Palmer si stampa sul palo per fortuna di Kelleher. Sul finale ha a disposizione altre due palle-gol. Nella prima occasione il suo tiro ravvicinato viene neutralizzato dal portiere irlandese, mentre pochi secondi dopo la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Svaria per tutto il fronte offensivo arretrando anche il proprio baricentro per dare una mano ai suoi (97′ Madueke 6 – Entra per dare maggiore vivacità e freschezza in avanti rendendosi anche pericoloso con una conclusione di sinistro bloccata senza problemi).

Sterling 5 – Uno dei più attesi questo pomeriggio considerando il suo passato in maglia Reds, delude le aspettative non riuscendo ad incidere a dovere nel corso della gara (67′ Nkunku 5 – Ingresso al di sotto delle aspettative per il transalpino. Incapace di trovare abbastanza spazi per dar prova del suo talento, non riesce mai a rendersi pericoloso).

Jackson 6 – Spesso isolato in avanti, l’ex Villarreal fa reparto da solo giocando di sponda per permettere di alzare il baricentro della squadra. Attacca spesso la profondità facendo valere il suo atletismo, ma non crea pericoli dalle parti di Kelleher (90′ Mudryk 5,5 – L’ucraino non garantisce l’apporto che ci si aspettava in avanti. Poco nel vivo del gioco, non viene mai servito a dovere dai suoi compagni).

Allenatore: Mauricio Pochettino 5,5 – Manca ancora una volta l’appuntamento con il primo trofeo inglese in una finale che considerando le pesanti assenze sponda Liverpool, poteva essere decisamente alla portata. I suoi giocano una gara complessivamente positiva andando diverse volte vicino al gol, ma complice un po’ di sfortuna e di scarso cinismo sotto-porta, nel finale sono costretti a capitolare al colpo di testa di van Dijk. Ennesima delusione di un’altra stagione che in questo momento, pare attraversare gli stessi binari di quella dello scorso anno.

Carabao Cup, le pagelle di Chelsea-Liverpool (0-1 dts): trionfo dei Reds

Pagelle Liverpool

Kelleher 7,5 – Compie un vero e proprio miracolo negando la gioia personale a Palmer durante la prima frazione. Salvato in ben due occasioni dai pali, chiude lo specchio a Gallagher nel finale su situazione di ripartenza. Si rende determinante anche nel recupero.

Bradley 6,5 – Di certo non è Alexander-Arnold, ma tenta in ogni modo di emularlo nel modo di giocare e nel posizionamento. Il classe 2003, infatti, parte come terzino comportandosi però come una vera e propria mezzala in fase di possesso. Si sovrappone spesso e volentieri in avanti andando nel finale di primo tempo anche ad una conclusione a porta sicura ribattuta dalla difesa avversaria (72′ Clark 6 – Buon impatto per uno dei tanti giovani talenti a disposizione di Klopp. Si fa trovare dappertutto sul rettangolo di gioco per non dare riferimento ai Blues).

Konaté 6 – Fa prevalere la sua prestanza fisica sugli attaccanti londinesi dando solidità e sicurezza al reparto senza prendersi troppi rischi (106′ Quansah s.v.).

van Dijk 8 – Da vero capitano si prende la squadra sulle spalle ribattendo colpo su colpo le avanzate dei Blues. Uno dei più pericolosi sui calci piazzati, si vede annullare il gol del vantaggio per fuorigioco. Erige un vero e proprio muro difensivo per poi mettere la ciliegina sulla torta ad una prestazione da far vedere nelle scuole calcio sbloccando sul finire di tempi supplementari una gara delicata. Chi se non il capitano poteva deciderla!

Robertson 5,5 – Spinge tanto sulla sinistra, ma senza incidere come ci si aspettava in una sfida così importante e delicata (87′ Tsimikas 6,5 – Sicuramente più attivo e dinamico del compagno sostituito, si sovrappone in avanti per creare superiorità numerica in fase offensiva. Veste i panni dell’assist-man sul calcio d’angolo dal quale arriva il colpo di testa vincente di van Dijk).

Mac Allister 5,5 – Più impreciso del solito, non è sicuramente una prova personale da ricordare per il campione del mondo 2022. Perde diversi palloni in mezzo al campo soffrendo la pressione degli avversari (87′ McConnell 6 – A dispetto della giovanissima età mostra personalità da vendere dettando con una buona precisione i tempi di gioco).

Endo 6 – Poco appariscente sul rettangolo di gioco, ma fondamentale nel fare da filtro tra difesa e centrocampo. Il giapponese è protagonista di una prova priva di errori da matita rossa che gli vale la sufficienza in queste pagelle di Chelsea-Liverpool.

Gravenberch s.v. – Complice un pericoloso intervento da parte di Caicedo ai suoi danni, l’olandese è costretto ad uscire in barella terminando la sua partita dopo nemmeno mezz’ora (28′ Gomez 6 – Da terzino destro si concentra di più sulla fase difensiva. Argina gran parte delle sortite offensive avversarie dalla sua zona di campo, mentre nel finale determinante è la sua deviazione su una situazione di pericolo creata dai londinesi).

Elliott 6,5 – Dopo primi 45′ abbastanza sottotono e con pochi spazi a disposizione per incidere, mette a dura prova i riflessi di Petrovic nella ripresa. La sua prestazione migliora con il passare dei minuti dando solo l’illusione del gol nei tempi supplementari. Petrovic gli nega la gioia del gol salvando sulla linea un suo improvviso colpo di testa.

Gakpo 5,5 – Il ruolo di prima punta non è nelle sue corde, ma ciononostante, crea la prima vera palla gol dell’incontro per i suoi con un colpo di testa che si stampa sul palo. Luis Díaz dopo una bella azione personale gli regala un assist invitante non sfruttato a dovere dal n°18 (87′ Danns 6 – Il classe ’06 si rende subito pericoloso con un colpo di testa respinto in angolo da Petrovic).

Luis Díaz 7 – Prova subito a spaventare i londinesi con una conclusione ben respinta da Petrovic. Si accende ad intermittenza mettendo in mostra la specialità della casa: saltare l’uomo nell’uno contro uno. Le sue accelerazioni creano diversi grattacapi agli avversari diventando il pericolo principale.

Allenatore: Jürgen Klopp 8 – Salah, Diogo Jota, Allison e tanti altri. Sono pesanti le assenze in vista della finale. Ancora una volta, però, il tecnico tedesco con un po’ di sfrontatezza e sana follia riesce a sorprendete tutti portandosi a casa un altro trofeo. Il primo di quelli che saranno i suoi ultimi mesi sulla panchina del Liverpool, arrivato con la presenza di tanti calciatori giovani e di belle speranze buttati nella mischia. Nonostante la quasi nulla esperienza in partite di questo genere, mostrano comunque tanta personalità prima che il veterano van Dijk salisse in cattedra. Mai come questa volta -forse- la Carabao Cup porta la sua firma!

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