Champions League 2024/25: quello che non sai sul nuovo format

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L’attuale stagione di Champions League sta procedendo spedita verso la fase più calda ed esclusiva dell’intero torneo: al momento le realtà italiane in corsa per strappare un ticket per i quarti di finale sono l’ex finalista Inter, i biancocelesti della Lazio, a sorpresa in vantaggio dopo i primi novanta minuti contro il Bayern Monaco, e i campioni d’Italia in carica del Napoli, anche se probabilmente il prossimo anno le ultime due citate difficilmente parteciperanno alla competizione per club più importante d’Europa e non solo, perdendo così l’occasione di far parte del nuovo format presentato e spiegato dalla UEFA ufficialmente negli scorsi giorni. Molti cambiamenti, soprattutto nella fase iniziale del torneo. Per questo motivo è bene svelare punto per punto tutte le novità introdotte.

Nasce la nuova Champions League: il format passo dopo passo

Nel corso degli anni e della storia dello sport più seguito al mondo il format della Champions League ha mutato pelle in diverse occasioni, partendo proprio dal cambiamento nel nome stesso della competizione, divenuto quello attuale e più commerciale da 30 anni a questa parte. Quello che verrà proposto ufficialmente a partire dalla prossima stagione, quella 2024/25, tuttavia sarà garante di un rinnovamento epocale sotto molti aspetti.

Per avere un quadro più comprensibile e completo delle novità, però, andiamo a paragonarla con l’attuale “Coppa dalle Grandi Orecchie” ancora in corso d’opera. La prima differenza fondamentale sarà nel numero di squadre partecipanti da tutta Europa. Infatti, se al momento i club coinvolti all’inizio dell’anno sono 32, dalla prossima stagione si uniranno ulteriori 4 realtà. Passando così a 36 team complessivi. La fase a gironi come tutti la conoscono verrà completamente modificata, sia nella forma che nel regolamento e gli incontri da disputare.

Champions League 2024/25: quello che non sai sul nuovo format

Ad oggi vengono formati nel sorteggio d’esordio otto raggruppamenti da quattro squadre ciascuno. Ogni squadra gioca una partita d’andata e una di ritorno con le altre formazioni presenti nel proprio gruppo per un totale di sei partite, stesse nelle quali le due che totalizzano il maggior numero di punti approdano direttamente al turno degli ottavi di finale, chi conclude in terza posizione viene rimandato ai Play-Off d’Europa League e, infine, chi risulta essere l’ultimo del proprio girone viene immediatamente eliminato.

Addio ai gironi: la classifica diventa un “campionato”

Dalla prossima stagione di Champions League sarà presente solamente un girone unico contenente tutte e 36 le squadre. In base al Ranking e ai normali parametri di accoppiamento, poi, ogni squadra giocherà quattro gare in casa e quattro in trasferta. Per un totale di otto incontri, tutti con otto avversarie differenti. Le prime otto squadre della classifica nel girone unico verranno direttamente qualificate agli ottavi di finale.

Dalla nona alla ventiquattresima posizione, invece, saranno fatti degli spareggi per decretare le ulteriori otto squadre che affronteranno la fase ad eliminazione diretta della Champions League. Chi verrà sconfitto dagli spareggi scenderà d’ufficio in Europa League. Dalla venticinquesima posizione all’ultima, infine, tutte le realtà verranno immediatamente eliminate, come da regolamento. Dagli ottavi di finale in poi, tuttavia, il format resterà il medesimo dell’attuale competizione.

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