
Ha del clamoroso quanto accaduto questa sera: Cristiano Ronaldo ha lasciato il ritiro del Portogallo di sua spontanea volontà. Una scelta che arriva dopo la frattura interna con il commissario tecnico Jorge Jesus a seguito delle precedenti partite. La panchina contro la Norvegia è stata fatale nel rapporto tra giocatore e l’allenatore.
Rottura tra Cristiano Ronaldo e il Portogallo. Le prime dichiarazioni del portoghese: “A tempo debito, dirò la verità”
Una serata che potrebbe cambiare totalmente la storia della Nazionale portoghese. Cristiano Ronaldo rompe con il Portogallo dopo le incomprensioni con il commissario tecnico Jorge Jesus. I novanta minuti di panchina contro la Norvegia non sono stati digeriti dal campione e giocatore dell’Al Nassr, il quale nella serata appena trascorsa ha abbandonato il ritiro della nazionale.
Il suo un ritorno che comunque aveva in un certo senso fatto ben sperare in vista anche della Nations League e del percorso che dovrà portare il Portogallo verso l’Europeo del 2028. Adesso le strade sembrano pronte a separarsi definitivamente. Le prime dichiarazioni riportate dai social sono le seguenti: “Ho preso la decisione di andare via. A tempo debito, dirò la verità a tutti i portoghesi sui motivi che hanno motivato la mia decisione di lasciare la nazionale, alla quale mi sono sempre dedicato“. Un ultimo pensiero anche ai compagni di squadra: “Ora è il momento di augurare il meglio al Portogallo e a tutti i miei compagni di squadra, senza eccezione“.
La delusione in volto dopo la partita vinta contro la Norvegia, che in un certo senso aveva premiato le scelte del Ct Jesus. Fuga negli spogliatoi e nemmeno un accenno di festeggiamento. In precedenza all’allontanamento volontario dell’ex Real Madrid erano arrivate forti dichiarazioni di Jorge Jesus: “Sono l’allenatore. Ho detto al giocatore che non avrebbe giocato. Ti metto in panchina. Se avrò bisogno di te per 30 minuti, giocherai, altrimenti no. Nessun giocatore mi farà mai cambiare idea. Né lui, né nessun altro nel mondo del calcio, né alcun presidente. Mai, zero”. Una presa di posizione chiara contro l’orgoglio di Cristiano Ronaldo.
Purtroppo non è la prima volta che assistiamo a questi scenari nei tempi recenti. Martinez, ex commissario tecnico portoghese, forse è stato l’unico in grado di reggere l’equilibrio; prima di lui Fernando Santos, vincitore di Nations League ed Euro2016, aveva avuto difficoltà a partire dai Mondiali 2022. I media portoghesi non ci vanno leggeri: ritengono Ronaldo un peso per la squadra e un ostacolo per la crescita della Nazionale.
In attesa delle parole di Cristiano Ronaldo, che potrebbero rivelare dettagli interni alla questione, il Portogallo farà a meno del suo numero 7. A questo punto diventa difficile pensare a un ritorno del portoghese nei prossimi appuntamenti.
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