Conferenza Italia-Galles, Mancini: «26 titolari a disposizione»

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conferenza Belgio Italia Mancini

Già qualificata agli ottavi di finale, l’Italia di Mancini (intervenuto oggi in conferenza) affronta il Galles all’ “Olimpico” di Roma e punta a chiudere i giochi per il primo posto del gruppo A, obiettivo per il quale basterà anche un pareggio. Sarà la decima sfida nella storia delle due nazionali: bilancio nettamente a favore degli Azzurri con 7 vittorie contro le 2 dei britannici.

Italia-Galles, Mancini in conferenza: «Avremo bisogno di nuove energie»

Le parole del ct Roberto Mancini nella conferenza stampa della vigilia: «Sarà una partita tosta contro un avversario difficile da affrontare, che da anni è salito nelle prime posizioni del ranking Fifa. Il Galles ha giocatori molto tecnici e una grande fisicità, come tutte le squadre britanniche. Biscotto? E’ un problema che non ci riguarda, o andiamo a Londra o ad Amsterdam. Avviene quando due squadre possono ottenere un reciproco vantaggio, passando il turno, senza farsi male. Noi siamo già agli ottavi e anche se sarà una gara dura, per le caratteristiche fisiche e tecniche dell’avversario, dovremo giocare bene, cercando ovviamente di vincere. Giocando in un periodo così ravvicinato e domani anche alle 18, con la temperatura che sarà oltre i trenta gradi, avremo bisogno di nuove energie e di alcuni cambi».

Il ct anticipa che ci saranno alcuni cambi nella formazione di partenza: «Quando dico che ho a disposizione 26 titolari, è perché ci credo. Se consideriamo le qualificazioni di Nations League, l’attacco era Insigne, Belotti e Bernardeschi che potrebbe giocare domani. Poi c’è Chiesa che è un titolare. Contro Lewandowski e Milik, hanno giocato Emerson, Acerbi, Bastoni e Florenzi. C’è bisogno di giocatori freschi, i ragazzi daranno quel che hanno fatto fino ad oggi».

Belotti: «Rappresentare l’Italia mi gratifica molto»

Accanto all’allenatore c’è l’attaccante del Torino, Andrea Belotti: «Per ora non sappiamo chi partirà titolare, dipende dalle scelte del mister. Certo è che vestire la maglia azzurra per rappresentare il mio Paese mi gratifica enormemente a livello personale. Darò tutto me stesso per regalare una gioia ai tifosi italiani. Questa squadra vuole arrivare fino in fondo e per raggiungere questo obiettivo c’è bisogno dell’aiuto di tutti. In questa Nazionale ci sono tanti giovani molto bravi, tanti li conoscevo perché da anni giochiamo insieme.

Sicuramente quello che impressiona più di tutti è Barella, per il suo modo di giocare e per la sua personalità: è un giocatore di altissimo livello, che ha fatto un salto di qualità straordinario. Se per noi è una rivincita dopo la mancata qualificazione al Mondiale 2018? Sì, c’è voglia di riscatto e di rivincita perché l’Italia non merita di vivere sportivamente queste situazioni. Purtroppo è successo ma, una volta metabolizzato, è subentrata la voglia di fare un grande Europeo».

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