Conferenza stampa Italia-Svizzera, Mancini: «Giusta la tensione»

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Continua il cammino dell’Italia ad Euro 2020. Domani, mercoledì 16 giugno, gli azzurri scenderanno in campo alle 21:00 per la seconda sfida del girone A contro la Svizzera. La compagine guidata da Roberto Mancini è reduce dai 3 punti ottenuti contro la Turchia, gli elvetici invece hanno pareggiato 1-1 con il Galles di Bale. Il c.t. azzurro oggi ha parlato in conferenza stampa di Italia-Svizzera, che si preannuncia già decisiva per le sorti del girone. Insieme a Mancini, era presente anche il difensore Leonardo Bonucci, che ha risposto ad alcune domande.

Italia-Svizzera, Mancini in conferenza stampa: «Servono gioia e allegria»

Interrogato sull’imminente sfida contro la formazione di Petkovic, Mancini ha commentato: «È una gara importante, è difficile, come lo è stato la prima. La tensione c’è sempre, è giusto che ci sia, rispettiamo la squadra che affrontiamo. È una gara di calcio, si gioca un Europeo, serve gioia, allegria, dobbiamo essere felici di fare quel che facevamo da bambini. Più felici di così non possiamo essere, dobbiamo far felici i tifosi“.

Mancini ha poi continuato: “La Svizzera ha sempre messo in difficoltà l’Italia, è sempre tra le prime del ranking, ha giocatori bravi ed esperti, un tecnico che conosce l’Italia. Sarà difficile, servirà una grande partita. Ha pareggiato col Galles perché era la prima, faceva caldo, avranno fatto fatica per questo. Conosciamo la Svizzera, c’è anche nelle qualificazioni per il Mondiale. Sono quadrati, tecnici, bravi, sanno giocare a calcio. Servirà una gara perfetta senza quasi sbagliare niente. Oggi la Svizzera è forte: son sempre gare difficili, non vinci mai facilmente, sono gare toste. Shaqiri è forte: l’Inter era in costruzione, lui era del Bayern Monaco e tornò lì. Per me è una delle migliori mezze-punte in Europa».

Tra pronostici e speranze 

Il c.t. ha poi commentato il buon inizio del cammino della Nazionale e fatto il punto su alcuni giocatori, anche se non ha voluto dare informazioni sui titolari di domani: «Per andare a Londra l’11 luglio serve andarci anche agli ottavi… Stasera giocano le tre favorite dell’Europeo. Aspettiamo queste tre. Sono fiducioso che questa sia un’ottima squadra che può solo migliorare. Con la Turchia è stata difficile, non riuscivamo a far gol. Poi abbiamo segnato, loro si sono aperti. Dovremo vincere la prossima e se possibile anche la prossima ancora. Dobbiamo fare il massimo”.

Sul capitolo relativo al mercato dei calciatori italiani, Mancini ha affermato: “Non so cosa accadrà sul mercato a Donnarumma, non so nulla: è un grande portiere, se dovesse andare al Paris farebbe una buona scelta, è una grande squadra. Decideremo domani se Verratti verrà in panchina o se aspetteremo la prossima, ma siamo ottimisti. La nostra squadra è fatta tutta di titolari. Anche quando cambiamo, le cose vanno sempre bene. E’ merito dei ragazzi, poi serve fare una lista di 11 ma se dovessimo cambiare, non cambierebbe il risultato. Tutti faranno la propria partita».

Italia-Svizzera, Bonucci: «L’adrenalina alimenta questo lavoro»

Il difensore della Juventus Leonardo Bonucci è intervenuto a fianco del c.t. Mancini: «L’adrenalina alimenta questo lavoro, non vedo l’ora di giocare questa partita. La Svizzera ha giocatori importanti, sono una squadra che sta insieme da tempo e merita rispetto. Soprattutto davanti meritano attenzione. Umiltà e tenere i piedi per terra sono i segreti per fare gare come contro la Turchia. Abbiamo sempre azzerato quel che abbiamo fatto, continuando a fare il nostro dovere.

E’ tornata voglia di tornare in Nazionale: è merito del Mister. Venivamo da una parentesi buia, il fatto di esser diventati gruppo è conseguenza naturale di star bene tra di noi. Nel corso di questi anni ci sono stati tanti giocatori che ne hanno fatto parte e non c’è mai stato un momento in cui si sia verificato qualcosa di storto. Quando ci sono dei nuovi che entrano in un gruppo così, significa che è coeso. E non a caso arrivano questi risultati».

Bonucci ha poi dato un personale pronostico sulle favorite per il torneo e aggiunto importanti dichiarazioni sulla necessità di contrastare il razzismo: «Oltre a chi giocherà oggi, mi ha impressionato l’Inghilterra per l’attitudine e la voglia di portare a casa il risultato. Noi siamo contro razzismo e discriminazioni. A oggi non c’è una richiesta della UEFA di intraprendere un’iniziativa, è una libera scelta delle Federazioni, da parte di tutti c’è una posizione contro il razzismo».

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