Conferenza stampa Juventus-Roma, Mourinho: “Paulo ci sarà”

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La Juventus e la Roma si riaffrontano al giro di boa dopo una prima parte di campionato in cui Mourinho, che ha parlato in conferenza stampa. Il tecnico giallorosso ha parlato ai microfoni dei giornalisti e ha esposto la situazione della sua squadra in vista della partenza per Torino. Non sono mancate però importanti informazioni sul mercato, dove la Roma è stata protagonista con la vicenda di Bonucci e quella di Renato Sanches.  

Juventus-Roma, Mourinho in conferenza stampa: “Allegri e la Juve sono risultatisti”

La Roma domani affronta la Juventus all’Allianz Stadium dopo la grande vittoria riportata contro il Napoli dagli uomini di Mourinho, che ha parlato oggi in conferenza. Il tecnico ha sciolto qualche dubbio sulla situazione degli infortunati, ma soprattutto sulla possibile presenza di Paulo Dybala.

Proprio sulla presenza del numero 21 argentino, Mourinho ha subito sciolto ogni nodo:”Non vi dico se Paulo giocherà titolare o no. La conferenza prima dell’allenamento è per me una sorta di protezione. La sensazione è quella di poter convocare Paulo, ma di quanto giocherà non lo so perchè devo parlare e capire le sue sensazioni. Mancini è la stessa situazione della settimana scorsa. Ha fatto bene contro il Napoli e domani giocherà. La difesa sarà Mancini, N’dicka e Llorente“.

Mourinho ha commentato la prima parte di stagione dei suoi avversari e della gestione di Allegri: “La Juve è sempre la Juve, Allegri è sempre Allegri. Sappiamo quello che possiamo aspettarci da questa squadra e da Max. Quando si parla di squadra e allenatore risultatista io penso con la cosa più importante nel calcio. Oggi si pensa che ci sia una connessione con qualcosa di negativo. Io voglio fare risultato e la Juve difende bene, ma quando contrattacca è forte, per non parlare dei calci piazzati. Giocano una partita alla settimana e non significa essere riposati, ma anche tanto lavoro tattico in campo. Se oggi è in quella posizione è perchè può competere con l’Inter“.

Per il mercato di gennaio e le voci delle ultime ore su Bonuccci e Renato Sanches: “Non c’è esigenza e nemmeno desiderio. Io di Renato mi sento confortato perché è un giocatore nostro, mentre Bonucci non lo è, quindi non ne parlo perché è dell’Union Berlino. Nessuna informazione da parte di Renato o dei procuratori o della società e di Pinto. È una situazione complicata. Per Bonucci e la rivolta dei tifosi posso dirti che il cuore di un club sono i tifosi e ci sono le proprietà che sono diverse per ogni club e sono sovrane. Quando prendi una decisione per il club devi tenere sempre conto di una reazione dei tifosi, perché stai alimentando quella passione. Più di questo non posso dire“.

Sempre su Renato Sanches il tecnico spiega: “Ho un dubbio perché non ha lavorato come gli altri. Non giocherà sicuramente, ma al massimo verrà con la squadra“. 

Per battere la Juventus l’allenatore dei giallorossi è convinto di una cosa: “Servirà personalità tanto dal punto fisico quanto dal punto tattico. Possiamo paragonare il Napoli e la Juve per questo. In casa contro il Napoli abbiamo avuto carattere grazie all’Olimpico e abbiamo interpretato bene. Llorente e Ndicka hanno fatto un’ottima partita. Domani ho bisogno di questo e di quella personalità vista contro il Napoli, sapendo che è difficile e che siamo fuori casa. La Juve è abituata a competere per vincere i titoli. Mi piacerebbe che con la Juve ci sia questa capacità di affrontare a viso aperto“. 

Sul rendimento di Lorenzo Pellegrini, tornato al gol contro il Napoli, Mourinho ha risposto: “Lorenzo sta migliorando e questo mi piace, ecco il mio parere. Settimana prima aveva fatto anche bene. Sono altri i calciatori che forse calano, ma lui è concentrato, lavora sempre bene e ha grandi qualità. Sta dando continuità e deve fare così. Sono contento perché per un po’ forse era calato di rendimento, ma adesso approfitterà per giocare di più e perché la sua qualità ci dà una mano“. 

Sugli interventi in difesa nel mercato di gennaio e di come si organizzerà tatticamente per coprire le assenza, Mourinho ha risposto: “Io inizio a pensare al mercato magari per la partita prima di gennaio. Io ho già tre difensori che giocano da tempo e Bryan (Cristante) che si mette a disposizione per giocare centrale. Sto lavorando anche con Celik come terzo, che l’ha fatto per sessanta minuti contro il Sheriff, ma cercherò di migliorarlo. Sappiamo che Ndicka va via e che Kumbulla è indisponibile. Da tre mesi sappiamo che per gennaio non ci sarà Smalling e che la situazione è complicata. Ora con Mancini e Cristante diffidati è veramente difficile rimanere con un solo difensore. Io vado sulla strada di dare tutto il possibile ed è quello che farò. Dopo Torino, penseremo alla partita contro la Cremonese con quello che avrò a disposizione“. 

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