Torna in conferenza stampa Josè Mourinho alla vigilia della gara di Roma-Salisburgo, match valido per il ritorno dei playoff dell’Europa League. Il tecnico giallorosso, dalla sala stampa, risponde alle domande dei giornalisti prima di ospitare la squadra austriaca allo Stadio Olimpico di Roma domani alle 21:00. I padroni di casa sono reduce dalla sconfitta di misura inflitta dal Salisburgo per 1-0. Quel gol finale inflitto dagli austriaci hanno portato lo special One e tutta la squadra ad una sfida importante per la sopravvivenza della stessa nella competizione, nella speranza di replicare il trionfo dello scorso anno in Europa Conference League.
Roma-Salisburgo, Mourinho in conferenza stampa: “Non parlo della mia situazione”
Il tecnico della Roma Josè Mourinho analizza l’importanza della partita alla vigilia del match: “Difficile da dire, partono da 1-0 per loro. È un vantaggio minimo, poi per filosofia non mi sembra una squadra che pensi a fare 0-0 a Roma. Mi sembra una squadra che vuole attaccare, forse penso che la gara sarà simile all’andata magari con un destino diverso. La Roma ha avuto grandi possibilità di vincere ma abbiamo perso, vediamo se faremo diversamente”.
Sulla scelta Dybala e Abraham: “Vediamo domani, al 100% non sono recuperati. Se sono disponibili per aiutare sì, vediamo poi tutti insieme cosa decideremo. Anche Pellegrini è in dubbio, tre dubbi insieme magari è troppo, però posso dire che tutti e tre sono disponibili per aiutare. Per Pellegrini e Dybala era impossibile contro l’Hellas Verona, per domani vediamo”.
Interrogato sul suo futuro, visto che la Roma potrebbe andare in Champions League il prossimo anno ha affermato: “Non è il momento di parlare del mio futuro, in questo caso il futuro è domani perché la partita è importante. Non voglio parlare della mia situazione”.
Roma, Mourinho analizza i suoi giocatori
Lo Special One parla dei sui giocatori: “Non ho visto niente di particolare negli occhi, oggi era un allenamento più tattico. Posso dire che i ragazzi vorranno vincere l’eliminatoria e non ho dubbi che avremo l’atteggiamento giusto, questa squadra mi sorprende quando non ha l’atteggiamento giusto. Con tutte le nostre limitazioni, diamo sempre il massimo e per questo non ho dubbi che chiunque scenderà in campo darà il massimo a prescindere dai problemi fisici. Gli occhi dei ragazzi sono quelli di chi vuole fare bene”.
Sulle condizioni di Wijnaldum: “Sta migliorando, con l’Hellas Verona ha aumentato l’intensità e posso dire che è un’opzione per noi. Non gli servono 5’, può darci una mano”.
Un commento sulla curva: “Penso che l’altro giorno ho finito la conferenza stampa scusandomi delle mie parole, non è il mio lavoro. Devo essere criticato da loro e mi sono già scusato delle mie parole. Domani mi aspetto la mia squadra con in campo l’atteggiamento giusto e qui posso avere un’influenza positiva. Siamo abituati a una Curva calda, siamo abituati a una Curva che ci ha dato tanto, se possono giocare con noi aiuta tanto per l’inerzia e l’intensità della squadra. Sarà uno stadio che noi siamo capaci di fare, se la squadra aiuta con il suo atteggiamento ci sarà un’atmosfera positiva. Noi possiamo controllare noi stessi, come gruppo di giocatori abbiamo questa filosofia che la partita più importante è la prossima così come la competizione.
Mourinho infine incalza: “Non mi avete chiesto se fosse più importante Serie A o Europa League, la mia risposta sarebbe stata che la partita e la competizione importante è domani. Spero che lo stadio capisca che noi daremo tutto”.