Coppa Italia Serie C, Rimini-Catania (1-0)

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Non é bastata al Catania la spinta di 1000 tifosi arrivati da tutte le parti d’Italia per battere il Rimini che si aggiudica il primo atto di questa semifinale di Coppa Italia. Etnei sfortunati e poco cinici sotto porta e che incassano un gol nel primo tempo. Adesso si deciderà tutto al Massimino dove il Catania sarà chiamato a ribaltare il risultato per portare a casa la qualificazione in finale.

Coppa Italia Serie C, Rimini-Catania (1-0)
I 1000 presenti al “Romeo Neri”

Il resoconto di Rimini-Catania (1-0)

Si studiano bene Catania e Rimini, nella prima frazione di gioco. I padroni di casa lasciano giocare gli ospiti senza rischiare nulla. Al 14esimo gli etnei conquistano una punizione che trova Curado ma è impreciso sotto porta.

Al 21esimo il primo tiro in porta del Rimini che regala ai romagnoli l’illusione del gol: Lamesta con un tiro a giro prende in pieno il palo.

Rispondono subito gli ospiti al 26esimo con una gran giocata di Di Carmine assist per Costantino che, solo, calcia a botta sicura ma Colombo risponde presente.

Si anima la partita. Al 30esimo Malagrida che ci prova da fuori e, subito dopo, con Peralta ma la difesa biancorossa respinge.

Il Rimini, al 39esimo, sblocca il risultato: azione che parte da una verticalizzazione della difesa, Lamesta controlla e sorprende Kontek e Curado per poi battere anche l’uscita di Bethers. Proteste per un dubbio fallo su Kontek.

I rossazzurri cercano il pari ma Peralta fa la barba al palo.

Clamoroso errore di Costantino al 44esimo che, dopo una mischia in area, tocca male la sfera e sfiora il palo a portiere battuto.

Dopo due minuti di recupero, si va a riposo con i padroni di casa in vantaggio di una rete.

Coppa Italia Serie C, Rimini-Catania (1-0)

Subito un cambio nella ripresa per Lucarelli: dentro Welbek fuori Quaini.

Altro palo per gli ospiti al 54esimo con Chiarella che serve Zammarini in area di rigore, conclusione che si stampa sul legno negandogli la gioia del pareggio. 

Tanto Catania adesso ma la squadra di Troise è attenta e cerca di non farsi sorprendere. 

Il Rimini conquista un calcio d’angolo al 65esimo, Castellini respinge, sulla ribattuta arriva Semeraro che con una gran botta manda la sfera fuori.

Girandola di cambi per il Catania dentro Bouah per Costantino, a seguire Cicerelli per Curado.

Al 67esimo grandissima azione di Lamesta che fa tutto da solo dalla fascia destra, converge sul mancino e calcia forte di poco a lato.

Ci prova poi Cicerelli con un tiro a giro da fermo che sfiora la traversa. 

Il Catania resta in dieci al 76esimo per un intervento a gamba tesa di Zammarini su Iacoponi che gli costa il rosso diretto. Lucarelli corre ai ripari sostituendo Peralta con Zanellato.

Dopo sei minuti di recupero, finisce il match d’andata: il Rimini vince di misura con il Catania che dovrà ribaltare il risultato al Massimino vincendo almeno con due reti di vantaggio per ottenere il pass per la finale.

Nel post partita, Mister Lucarelli ha commentato così in sala stampa:

Se vi dicessi cosa non ha funzionato oggi, sarebbe la mia ultima partita su una panchina di calcio. Posso solo dire che la prestazione dei ragazzi è stata un orgoglio, non si è disunita nemmeno in dieci uomini. Quando ti accorgi di certe situazioni è facile perdere la testa, ma siamo rimasti lucidi e abbiamo concluso la partita all’attacco, anche in inferiorità numerica”.

“Errore al momento del gol? Non è stata ravvisata un’evidente gomitata a Kontek. Ho allenato il ragazzo per anni, non è un simulatore. Era fallo e rosso, invece abbiamo subito il gol.

“Ai ragazzi ho fatto i complimenti e ho detto che sono orgoglioso di essere il loro allenatore. Da loro ho ricevuto tanti bei segnali”.

Il tabellino 

Rimini-Catania 1-0

Marcatore: pt 38° Lamesta.

Rimini (4-2-3-1): 22 Colombo; 98 Lepri, 6 Gorelli, 4 Pietrangeli, 19 Semeraro; 70 Leoncini (21°st 84 Tofanari), 33 Langella (K); 73 Lamesta (39°st 28 Sala), 8 Delcarro (VK) (12°st 5 Marchesi), 31 Malagrida (1°st 44 Iacoponi); 11 Cernigoi (12°st 9 Morra). A disposizione: 91 Colombi; 67 Rosini, 14 Stanga; 20 Accursi; 77 Satalino. Allenatore: Troise.

Catania (3-4-1-2): 1 Bethers; 2 Curado (21°st 14 Bouah (21°st 14 Bouah), 14 Kontek, 46 Monaco; 31 Chiarella, 33 Zammarini (K), 16 Quaini (1°st 23 Welbeck), 27 Castellini (VK); 19 Peralta (32°st 6 Zanellato); 9 Costantino (21°st 30 Cicerelli), 10 Di Carmine (35°st 90 Cianci). A disposizione: 95 Albertoni, 35 Donato; 5 Rapisarda, 21 Ladinetti; 20 Popovic. Allenatore: Lucarelli.

Arbitro: Domenico Mirabella (Napoli).

Assistenti: Federico Linari (Firenze) ed Emanuele Fumarulo (Barletta).

Quarto ufficiale: Abdoulaye Diop (Treviglio).

Ammoniti: Malagrida, Tofanari (R); Quaini, Lucarelli, Kontek, Chiarella (C).

Espulso Zammarini al 30°st.

RECUPERO: pt 2’; st 6’.

ANGOLI: 3-3.

Prima del fischio d’inizio, un minuto di raccoglimento in memoria di Gigi Riva.

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