Crisi Juventus: a caccia dei problemi inventati

0

La stagione entra nella sua fase più complessa e questo riguarda anche la società torinese. L’ultimo periodo ha evidenziato una evidente crisi della Juventus, squadra capace di crearsi da sola i problemi. Tra fine 2023 e inizio 2024 la Vecchia Signora sembrava essere tornata quella che aveva fatto paura a chiunque per ben nove anni, ma il periodo ha semplicemente illuso giocatori e tifosi. Ci si domanda allora come possa un club, da un momento all’altro, cambiare così tanto mentalità di gioco.

Juventus, una crisi fatta di idee confuse

Sette partite, sei punti ottenuti. Questo il quadro degli ultimi due mesi in casa Juventus, dal 4 Febbraio al 17 Marzo. Una sola vittoria (3-2 all’ultimo minuto) contro il Frosinone, dopodiché tre pareggi, rispettivamente contro Hellas Verona, Atalanta e Genoa (senza segnare), segnalando due sconfitte, contro Inter e Udinese (entrambe per 1-0). A queste si aggiunge il ko – per 2-1 – contro il Napoli. Il tabellino evidenzia appena 8 gol fatti e ben 10 reti subite, un rendimento pessimo, soprattutto se si pensa al mese di Gennaio.

La Juventus, a ridosso dell’inizio del nuovo anno, si ritrovava al primo posto in classifica a +1 sull’Inter (che contava una gara in meno). Improvvisamente il crollo psicologico – che rimane inspiegabile – ha portato i bianconeri a ritrovarsi in terza posizione a 17 lunghezze da una vetta oramai irraggiungibile.

Da puntare allo scudetto a desiderare di non uscire dalla zona Champions League, tutto in poche settimane. Le idee confuse di allenatore e calciatori hanno portato ad un tonfo surreale, che adesso ha creato una crisi senza eguali, forse nel miglior momento della Juventus delle ultime stagioni.

Si tratta di una vera e propria crisi costruita e ingigantita dalla stessa squadra, che dopo essersi ripresa si è improvvisamente spenta.

Crisi Juventus: a caccia dei problemi inventati

Crisi Juventus: unico obiettivo la Coppa Italia

A conti fatti, la stagione della Juventus si è compromessa da sola, per scelta della Vecchia Signora che ha deciso di non sentirsi all’altezza di un sogno più “grande” di lei, ovvero lo scudetto. Una volta giunti in vetta, i bianconeri si sono lasciati andare e hanno mollato la presa, mostrando timori e lacune (psicologiche) che stanno caratterizzando la compagine negli ultimi anni. Probabilmente bisognerebbe prendere esempio dalla sfrontatezza di club, come il Bologna, che giocano trasformando i problemi in soluzioni.

Mancano poche settimane alla fine del campionato, gli obiettivi rimasti sono soltanto due: confermare il terzo posto e vincere la Coppa Italia. Il percorso per la finale vede un’ultima insidia, la semifinale contro la Lazio. Vincere significherebbe strappare un pass per l’atto conclusivo contro la vincente di Atalanta-Fiorentina. Una competizione che ha spesso sorriso alla società torinese.

Crisi Juventus: a caccia dei problemi inventati

Occorre ormai salvare il salvabile per riflettere durante l’estate. Ricostruire mentalmente il club e partire da subito con i tanti giovani che si sono già messi in mostra, contanto sui veterani ancora affidabili. Un cambio di rotta necessario per la Juventus, una condizione che non può più attendere.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui