Crisi Juventus: torna a parlare Andrea Agnelli

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Dopo la sconfitta contro il Maccabi Haifa subita dalla sua Juventus, si è presentato ai microfoni Andrea Agnelli.

Il presidente bianconero ha espresso il suo pensiero circa la crisi che sta attraversando la squadra, facendo intuire fin da subito da che parte sta. Le frasi da lui rilasciate vanno in difesa di Massimiliano Allegri e parla di una responsabilità di tutto il gruppo, ritendendo impossibile che ci sia un solo capo espiatorio.

Inoltre, il presidente del club non ha solamente escluso l’esonero immediato ma, addirittura, anche un possibile cambio di scenario durante la pausa per i Mondiali qualora i risultati dovessero rimanere tali.

La situazione, ovviamente, è molto complessa e potrebbe portare a dei drastici ripensamenti nonostante queste dichiarazioni. Tutto è ancora da vedere, l’unica cosa certa è che fino a quando la Juventus non uscirà matematicamente dal girone, Allegri siederà sulla panchina bianconera.

Juventus, perché Andrea Agnelli non cambia allenatore?

Secondo alcune indiscrezioni, uno dei motivi per cui la società ha deciso di continuare con il tecnico toscano è la mancanza di nomi allettanti nella lista degli allenatori senza un club.

Oltre questo, il problema principale che tiene Allegri legato ai bianconeri è il contratto, da circa 7 milioni a stagione, che terminerà nel 2025. 

Crisi Juventus: torna a parlare Andrea Agnelli

Con la squadra in ritiro, Agnelli cercherà di capire definitivamente se può ancora fidarsi dei giocatori e se hanno intenzione di comporre un gruppo solido. Coloro che insisteranno ad andare contro il tecnico, verranno messi alla porta nella prossima sessione di mercato.

Il presidente avrà deciso di rimboccarsi le maniche? Visto che comunque, negli ultimi anni le sue presenze ai microfoni sono state dei miraggi.

I tifosi non accettano le parole di Andrea Agnelli

Come era prevedibile, le dichiarazioni di Andrea Agnelli hanno scatenato un putiferio. I tifosi sono contro di lui a prescindere da come si muoverà, vista la sua assenza in questi anni.

Tutte le colpe delle brutte prestazioni degli ultimi anni sono ricadute sempre sugli allenatori e mai sui giocatori; per questo motivo gli ultras bianconeri hanno presentato dei striscioni fuori l’ Allianz Stadium.

Gli striscioni sono in primis degli attacchi al presidente, presentati con la frase “Agnelli vattene” mentre gli altri invitano i giocatori a dare il meglio di loro in vista del derby e invitano Allegri a non dare le dimissioni. Quest’ultimo messaggio è chiaro sinonimo di confusione, che affligge tutto l’ambiente bianconero partendo dalla società fino ad arrivare ai sostenitori stessi.  

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