Dal Mondiale alla Supercoppa Italiana: l’Arabia Saudita si espande

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Il calcio, nato come uno sport popolare e vicino alle radici della povertà, sta vivendo una trasformazione epocale grazie all’influenza economica dell’Arabia Saudita: proprio lì si è deciso di svolgere le attuali fasi finali della rinnovata Supercoppa Italiana, arricchita dal format a quattro squadre con due semifinali secche e una finalissima. Da un’immagine di inclusività e passione, si sta lentamente dirigendo verso l’esclusività e la ricchezza in tutti gli aspetti del suo panorama. Dalle dinamiche dei diritti televisivi al costo dei biglietti per gli stadi. Dai contratti faraonici dei giocatori a nuove competizioni elitarie che coinvolgono solo una selezionata fetta di calciatori e squadre a livello mondiale.

Lamentele dentro e fuori dal campo: Mondiali 2022 in Qatar

L’Arabia Saudita, con la sua crescente influenza economica, ha modificato il volto del calcio globale. Una trasformazione paradossale, poiché lo sport nato dalla passione e dall’amore per il gioco si sta evolvendo in un ambiente di esclusività finanziaria. Le dinamiche dei diritti televisivi sono diventate un terreno di scontro economico tra le varie competizioni e i club, mentre il costo dei biglietti per gli stadi è cresciuto, allontanandosi dalle radici di accessibilità del calcio.

Dal Mondiale alla Supercoppa Italiana: l'Arabia Saudita si espande
Mondiali Qatar 2022, Argentina

La decisione di organizzare la Coppa del Mondo FIFA 2022 in Qatar ha sollevato non solo polemiche sportive, ma anche questioni etiche e umanitarie. Lo spostamento della competizione dall’estate all’inverno, a causa delle temperature estive proibitive, ha messo a nudo le condizioni di lavoro precarie degli operai impiegati nella costruzione degli stadi. Le accuse di sfruttamento, mancanza di qualifiche e morti sul luogo di lavoro hanno gettato un’ombra sullo sfarzo della competizione.

L’immagine di Cristiano Ronaldo e l’impatto dell’Arabia Saudita

Il calcio europeo ha subìto una svolta significativa durante la sessione estiva di calciomercato del 2023. Con i club dell’Arabia Saudita che hanno messo gli occhi sulle stelle del calcio europeo. Movimenti audaci come l’acquisto di Karim Benzema e N’Golo Kante da parte dell’Al Ittihad, o l’arrivo di Neymar JR, Milinkovic-Savic e Koulibaly all’Al Hilal, sono stati alimentati dall’approdo di Cristiano Ronaldo all’Al Nassr l’anno precedente. L’ingresso del portoghese numero 7 in Arabia ha svolto un ruolo chiave nella crescita mediatica del calcio nella regione.

Dal Mondiale alla Supercoppa Italiana: l'Arabia Saudita si espande
Cristiano Ronaldo, Al Nassr

La sua presenza ha agito da catalizzatore, attraendo altri campioni a seguire il suo esempio e a trasferirsi in Asia. Il campione di Madeira ha inciso profondamente sull’immagine del calcio saudita, trasformandolo in una destinazione attraente per i migliori talenti globali. Parallelamente, il mercato finanziario ha visto uno spostamento significativo degli investitori sportivi, in particolare nel calcio, verso la borsa economica saudita. Gli sponsor di natura emirata stanno guadagnando terreno nei club europei e internazionali. Rafforzando ulteriormente l’influenza finanziaria del Golfo Persico nel mondo del calcio.

Non solo Supercoppa Italiana: il nuovo nucleo del calcio è l’Arabia Saudita

La scelta di svolgere la Supercoppa Italiana in Arabia Saudita è solo uno degli esempi della crescente centralità del Paese nelle competizioni calcistiche internazionali. La prospettiva di ospitare i Mondiali del 2034 aggiunge ulteriore peso all’ascesa dell’Arabia Saudita come fulcro del calcio mondiale. Negli scorsi mesi, si è discusso dell’ipotesi di far partecipare le squadre saudite alla UEFA Champions League. Questa proposta ha sollevato un acceso dibattito sulla possibilità di sfruttare la potenza economica delle squadre saudite per ampliare le entrate dell’UEFA. Molti calciatori di alto livello vedono il campionato arabo come il futuro del calcio, anticipando un cambiamento nello stile e nell’appeal dello sport più seguito al mondo.

Con il suo grande impatto economico nel calcio, esso sta ridefinendo le dinamiche di uno sport che è nato dalla passione e dalla povertà. La ricchezza e l’esclusività stanno lentamente soppiantando l’accessibilità e l’inclusività che hanno caratterizzato il calcio per decenni. Mentre i flussi finanziari si spostano verso il Golfo Persico e gli investimenti crescono, la sfida sta nel mantenere un equilibrio tra l’ascesa economica e la preservazione dell’anima autentica del calcio. Ricca di emozioni e passione. Il futuro del calcio sarà scritto da questa intersezione tra l’antico spirito del gioco e la moderna realtà finanziaria.

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