Diamo i numeri: i 9 del Genoa

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Numeri 9 Genoa

Continua la rubrica “Diamo i numeri”, che ha l’intenzione di raccontare la storia delle maglie e – dei numeri – delle squadre di Serie A. L’appuntamento odierno verte sui numeri 9 del Genoa, club ligure che può vantare sia una buona storia nella massima serie, sia nomi di rilievo. Dal 1995 ad oggi, per arrivare a Felipe Caicedo, il quale non è però riuscito ad incidere, a causa soprattutto dei tantissimi infortuni che ne stanno rallentano la stagione. Il Grifone conta comunque – tra i nomi – anche due vecchie conoscenze dei Mondiali del 2006, ovvero Luca Toni, vero e proprio bomber di “razza”, e Alberto Gilardino, sempre alla ricerca di nuove sfide.

Numeri 9 Genoa: citazioni e anni 2000

Dopo aver narrato la storia dei numeri 10 dell’Udinese e numeri 9 dell’Inter, eccoci giunti ad un altro appuntamento. Il Genoa è la società più antica d’Italia e può vantare un percorso non indifferente che, tra alti e bassi, ha portato la squadra di Genova a far parte delle “grandi” del calcio italiano. Prima del 1995, ci sono da citare Kazuyoshi Miura e John van’ t Schip, i quali hanno indossato la numero nove nel 1994/1995.

Rimasta priva di un proprietario per diverse stagioni, solo dal 1999 è stata ripresa – per due annate – da Cosimo Francioso. L’ex attaccante classe ’67 ha disputato ben quattro stagioni con la compagine rossoblù, segnando 88 reti in 132 gare. Si passa poi ad Adrian Mihalcea nel 2002/2003, altro attaccante che registra 11 gol in 41 gettoni. L’anno successivo – 2003/2004 – è il turno di Stefano Ghirardello, ex attaccante classe ’73. Per lui mezza stagione in casa Genoa, con appena 11 presenze e un solo sigillo.

Tra i nomi più rilevanti dei numeri 9 del Genoa, c’è quello di Diego Milito, che la indossa nel 2003/2004 e nel 2004/2005. Prima in Serie B, segnando 12 gol, poi in Serie A, arrivando a quota 21 reti, prima di lasciare la compagine genoana, per poi riconciliarsi nel 2008/2009, per una sola stagione. In tutto 90 gettoni e 57 gol per l’ex attaccante (molto amato dai tifosi dell’Inter).

Dopodiché si passa a Luciano Figueroa, che veste la numero “nove” dal 2006/2007 al 2008/2009. L’ex attaccante 40enne sigla appena tre reti in 23 apparizioni.

A cavallo tra 2009 e 2010 compaiono altri due nomi; da una parte Hernan Crespo, dall’altra Robert Acquafresca. Da Settembre 2009 a Gennaio 2010 è l’ex attaccante argentino a indossare la “nove” sulle spalle, prima di tornare al Parma e lasciare il posto proprio al giovane ex calciatore italiano. Crespo sigla 7 reti in 21 gare, mentre Acquafresca appena due in dieci gettoni.

Dal 2010 al 2020

Passando al 2010/2011, il primo nome della lista è quello di Mauro Boselli, attaccante argentino – ancora in attività – che risulta essere una semplice apparizione nella storia del Genoa. Da Gennaio a Giugno 2011, con due soli gol e sette gare disputate. Dopo di lui c’è Zé Love (2011/2012), che non è mai riuscito ad incidere e può registrare soltanto nove presenze. Nella stagione successiva la maglia 9 passa ad Alberto Gilardino, che registra, da Gennaio ad Agosto 2012, 15 presente e 5 gol. Tornerà poi nel 2014 mettendo a segno 16 gol, al fronte di 37 partite.

L’anno dopo c’è Leonardo Melazzi, centrocampista classe ’91 e semplice comparsa del Genoa, con sole due apparizioni sul campo. Nel 2013/2014 c’è un altro nome “dimenticabile”, ovvero quello di Adrian Stoian, centrocampista 30enne che gioca solo in sette occasioni. Al Genoa per un anno, ma in due annate diverse (ovvero Settembre-Gennaio 2014-2015 e Gennaio-Giugno 2017), Mauricio Pinilla indossa la numero 9 solo nella prima avventura, con in totale cinque reti in 24 match.

Diamo i numeri: i 9 del Genoa

Si giunge poi a Bruno Gomes, attaccante classe ’96 che non ha però mai esordito con il Genoa, né in Serie A, né in Coppa Italia. Il debutto, su un campo italiano, lo ottiene grazie al Modena, in Serie C, giocando in sei occasioni. Senza dubbio più brillante il percorso di Giovanni Simeone, capace di rimanere nel cuore dei tifosi genoani grazie alle 12 reti nelle 36 gare giocate, dal 2016 ad Agosto 2017.

Successivamente, nel 2017/2018, c’è Ricardo Centurion, con sole 12 partite all’attivo.

Numeri 9 Genoa, il presente

Tra recente passato e presente, ci sono da menzionare Krzysztof Piatek, Antonio Sanabria, Gianluca Scamacca, Andrea Favilli e, infine, Felipe Caicedo.

Partendo proprio da Piatek – appena accasatosi alla Fiorentina – non si possono dimenticare le convincenti prestazioni della stagione 2018/2019 che hanno poi spinto il Milan ad investire di lui. In tutto 19 partite e 13 gol. Per quanto riguarda Sanabria – dal 2018/2019 al 2019/2020 – si menzionano le 39 sfide affrontate, ma i 9 gol messi a segno. Nel 2020/2021 si passa a Scamacca, il quale realizza otto gol in 26 gare. Favilli invece gioca prima tra il 2018 e il 2020 e poi, una sola volta, nel 2021 (con la maglia numero 9), prima di passare al Monza, in Serie B. Per lui 27 partite ma nemmeno una rete confezionata.

Diamo i numeri: i 9 del Genoa

Soffermandosi sul presente, è a Felipe Caicedo che tocca risollevare le sorti della maglia numero 9 e anche della squadra, attualmente in piena crisi e a rischio retrocessione. Quello che sembrava un gran colpo si è rivelato, fino ad ora, una grande delusione, soprattutto per le poche partite giocate, appena otto. Un solo gol, troppo poco per sperare di incidere – in modo positivo – e di provare a scrivere la storia del club.

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