Donne nel pallone: la carriera di Barbara Bonansea

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Donne nel pallone: la carriera di Barbara Bonansea

Per la rubrica “Donne nel pallone” si passa all’ultimo appuntamento del mese di Luglio e si ripercorre, per l’occasione, la carriera di Barbara Bonansea. Calciatrice classe ’91, ha vestito la maglia del Torino Women, poi del Brescia femminile e, infine, della Juventus Women, senza dimenticare il suo importante contributo con la maglia azzurra. Di ruolo attaccante – e all’occorrenza centrocampista – la 31enne piemontese macina gol e record, dimostrandosi un vero talento.

Barbara Bonansea: il suo trascorso

Dopo aver raccontato le gesta di Boattin e di Giacinti, si passa al trascorso di Barbara Bonansea. Nata a Pinerolo il 13 Giugno 1991, ha mosso i primi passi (calcisticamente parlando) con il Torino. Dal 2005, inizialmente con la Primavera, fino alla prima squadra, già nell’anno successivo. Una crescita costante e un grandissimo potenziale, a dimostrazione del duro lavoro e della grande classe della giovane calciatrice piemontese.

Rimasta con la maglia granata fino al 2012, Bonansea ha cominciato a segnare nel 2008/2009, siglando due reti in 22 partite. Da lì ha preso sempre più confidenza con il gol, segnando in tre occasioni l’anno successivo, al fronte di 21 match disputati. Nel 2010/2011 ha segnato ben 11 gol in 24 partite di campionato, stesso bottino dell’anno successivo, 11 reti e 25 gettoni. In totale può vantare 127 partite e 41 gol messi a segno, impreziositi da due campionati Primavera.

Nel 2012, in piena estate, passa al Brescia femminile, dove rimarrà per ben cinque stagioni, mettendo in mostra il suo carattere e il suo istinto del gol. La prima stagione si chiude con 33 partite e 24 reti, miglior bottino con la maglia delle lombarde, vincendo non pochi trofei. Arrivano infatti i primi successi nella massima divisione, due campionati di Serie A, due Coppa Italia e tre Supercoppa italiana.

Bonansea-Brescia Donne nel pallone: la carriera di Barbara Bonansea

Ottiene diversi riconoscimenti personali, come calciatrice dell’anno (nel 2016), entrando anche nella lista delle 15 attaccanti della Women’s World XI.

Con le rondinelle chiude la sua avventura dopo 144 partite e 76 gol.

I numeri con la Juventus Women e parentesi azzurra

Dal 2017 avviene un cambio di rotta. Dopo aver salutato il Brescia e aver rifiutato il Lione, si accasa alla Juventus Women, squadra appena nata ma pronta a “dettare legge” nella massima serie. Annate più che positive, con Bonansea che nella prima stagione sigla 19 reti in 21 gare, diventando capocannoniere della sua squadra e conquistando lo scudetto. Da quel momento in poi le bianconere cominceranno un dominio del tutto italiano, facendosi valere anche in Europa, senza però riuscire a conquistare trofei.

Nei “primi” cinque anni con la maglia della Juventus Women, l’attaccante classe ’91 ha trovato 66 gol in 124 presenze, vincendo cinque campionati, due Coppa Italia e tre Supercoppa italiana. Inserita nella squadra dell’anno (nel 2019) e in quella di “miglior gol”, del 2021. Nello stesso anno è stata aggiunta alla Hall of Fame del calcio italiano e nel 2020 e 2021 ha ottenuto un posto nella FIFA FIFPRO Women’s World 11. Nel 2022 ha conquistato il titolo di miglior calciatrice dell’Algarve Cup.

La sua avventura con la nazionale italiana è cominciata invece nel 2007, con l’U17, giocando tre partite e segnando una rete. Poi dal 2007 al 2011 con l’U19, trovando sette reti in 15 gettoni e infine con la nazionale maggiore, mettendo  a segno 30 sigilli in 84 gettoni, senza però riuscire ad alzare al cielo nessuna coppa.

Barbara-Bonansea Donne nel pallone: la carriera di Barbara Bonansea

Il presente di Bonansea

Oltre al calcio, Barbara Bonansea si dimostra una grande donna, aperta a diverse esperienze e “sfide”. La giovane calciatrice classe ’91 possiede infatti una laurea in Economia e Commercio, dimostrando dunque il suo interesse anche per un ambito completamente diverso da quello calcistico.

Il suo presente è legato alla Juventus e all’Italia, con la speranza di fare ancora meglio e continuare a vincere, magari anche a livello europeo e a livello mondiale.

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