Dusan Vlahovic e il peso della Fiorentina sulle proprie spalle

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pagelle Fiorentina-Atalanta

Grazie alle tre reti messe a segno contro il Benevento, Dusan Vlahovic si è caricato – ancor di più – la Fiorentina sulle proprie spalle. Una vittoria importantissima che garantisce tre punti fondamentali per la corsa alla salvezza, con il club toscano che si gode ulteriormente il gioiello serbo, classe 2000. Alto, forte e grintoso, con un buon senso del gol. Queste le caratteristiche principali del numero 9 della Viola, giocatore che si è trovato – in più di un’occasione – a far reparto da solo, senza però deludere le aspettative.

Dusan Vlahovic: i numeri di questa stagione

Nato il 28/01/2000 a Belgrado, Dusan Vlahovic ha iniziato a giocare nel proprio paese, vestendo la maglia del Partizan (prima con la primavera e poi con la squadra maggiore). Con la sua prima squadra ha avuto l’occasione di vincere dei trofei, come: 2 Coppa di Serbia e 1 Campionato serbo. Arrivato alla Fiorentina nell’estate 2018/2019 ha conquistato invece una Coppa Italia con la Primavera, salvo poi passare nella prima squadra. Dopo una prima stagione altalenante, questo potrebbe rivelarsi l’anno giusto per esaltarsi.

Sebbene la stagione della Fiorentina sia del tutto deludente – a causa probabilmente di una gestione sbagliata – il giovane talento serbo sta cercando di prendere in mano le redini della squadra, spesso aiutato da grandi campioni, come Ribéry e Callejon. Nell’attuale campionato di Serie A 2020/2021 Dusan Vlahovic ha giocato ben 26 volte, segnando 12 reti e confezionando anche un assist, partecipando così a più di un terzo delle azioni da gol del proprio club.

Proprio nell’ultima sfida di campionato, ha siglato ben tre gol, ai danni di un Benevento già in crisi di risultati; match poi concluso 1-4 in favore dei toscani. Tre i sigilli di Vlahovic, due da vera e propria prima punta, forte anche della sua prestanza fisica (1,90 metri). Il terzo è invece un capolavoro, con un tiro da fuori area che accarezza l’incrocio. Diventa così anche la prima tripletta nel campionato italiano, primo 2000 a raggiungere la doppia cifra e siglare tre reti in Serie A. A poco serve la rete di Ionita, per provare a rimettere i campani in corsa. Arriva infine il pallonetto di Eysseric che chiude definitivamente i conti.

Con una fantamedia di 7,48 sta diventando un punto di riferimento anche in ottica fantacalcio. Visto il suo stato di forma, è lecito pensare che ne segnerà tanti altri, così da poter prendere “per mano” la squadra e condurla alla salvezza.

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