Euro 2021: cosa ci aspettiamo dall’Olanda

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Euro 2021 Olanda

Eccoci arrivati ad un nuovo appuntamento con la rubrica targata 11contro11, relativa all’europeo di quest’estate. Dopo aver parlato delle squadre inserite nei gruppi “A” e “B” di questo Euro 2021, è giunta l’ora di trattare la prima compagine del girone C: l’Olanda. Sicuramente gli Orange sono una formazione storica e vincente, con un passato glorioso e una lunga tradizione. Negli ultimi anni, però, il movimento calcistico dei Paesi Bassi ha subìto una frenata repentina ed inaspettata. L’ultima apparizione ad una grande rassegna internazionale, infatti, è stata quella relativa al Mondiale 2014.

Euro 2021: cosa ci aspettiamo dall'Olanda

Negli ultimi sette anni, tanti sono stati i cambi in panchina; numerosi i calciatori che per età, o per scelta, hanno lasciato la rappresentativa del proprio paese. Nonostante le rocambolesche vicende extra-campo, però, i “tulipani” sono riusciti a strappare il pass per il primo Europeo itinerante della storia. Grazie ai risultati ottenuti durante le qualificazioni, l’Olanda sarà inserita nel girone C, insieme ad Ucraina, Austria e Macedonia. 

Come arriva l’Olanda ad Euro 2021

Gli sconvolgimenti in panchina sono iniziati durante le qualificazioni al Mondiale 2018. In quell’occasione, infatti, ben tre sono stati gli allenatori che si sono susseguiti: prima Danny Blind, poi Fred Grim e infine Dick Advocaat. Nonostante i continui avvicendamenti, però, l’Olanda non è riuscita a conquistare il pass per la Russia. Dopo Ronald Koeman (febbraio 2018 – Agosto 2020), in panchina si è seduto il mister che guiderà i tulipani ad Euro2021: Frank De Boer. L’allenatore ex-Ajax avrà a propria disposizione una rosa dall’età media di 27,3 anni.

Euro 2021: cosa ci aspettiamo dall'Olanda

Nel girone di qualificazione per Euro 2021, l’Olanda si è dovuta scontrare con Germania, Irlanda del Nord, Bielorussia ed Estonia. In otto gare gli Orange hanno conquistato 19 punti, grazie a sei vittorie, un pareggio e una sconfitta. Con il successo anche sulla Germania (per 4-2), l’Olanda ha dimostrato di meritare davvero un posto tra le migliori 24 d’Europa. Grazie ai risultati conseguiti anche in UEFA Nations League, poi, i ragazzi di Amsterdam sono risaliti fino al 14° posto nel Ranking FIFA.

Come anticipato in precedenza, gli uomini di punta della formazione dei Paesi Bassi sono De Ligt, De Jong, Wijnaldum e Van de Beek. L’attesa, però, è tutta per Virgil Van Dijk, che ad inizio stagione ha subìto la lesione dei legamenti del ginocchio sinistro. Il campione del Liverpool, tuttavia, sembra che non possa rientrare prima dell’inizio della prossima stagione. Proprio per tale ragione, De Boer è sempre più convinto del modulo da utilizzare: il 4-3-3. Nelle ultime cinque uscite della squadra, infatti, questo è stato l’approccio tattico. Gli interpreti potrebbero variare ma le certezze rimangono. Oltre ai già citati, anche Daley Blind, Davy Klaassen, Memphis Depay e Luuk De Jong dovrebbero essere i capi saldi di questa rappresentativa.

Come sono andate le ultime competizioni internazionali?

Come già anticipato anche ad inizio articolo, il rapporto degli Orange con le maggiori competizioni mondiali è davvero glorioso e duraturo. Ad Euro 2021 l’Olanda arriva da “outsider”, nonostante la rosa sia di assoluto valore. Il poco feeling con il nuovo tecnico potrà essere un fattore; la squadra con poca esperienza in ambito intercontinentale anche; infine, non aver mai disputato una competizione fra Nazionali negli ultimi sette anni potrebbe essere un handicap da non sottovalutare.

Euro 2021: cosa ci aspettiamo dall'Olanda

Certamente, però, tornando con la mente ai fasti del passato, non possiamo non citare alcuni illustri predecessori di questa grande rappresentativa. Per citare solo le partecipazioni ai tornei più importanti troviamo: 10 presenze ai Mondiali, con ben tre secondi posti conquistati (1974, 1978, 2010); 10 apparizioni continentali, con la vittoria dell’edizione 1988; 6 tornei olimpici disputati e tre medaglie di bronzo vinte (1908, 1912, 1920).

Impossibile, inoltre, non nominare almeno alcuni degli interpreti più famosi e influenti del calcio “tulipano”.

  • La prima è sicuramente la Nazionale del “calcio totale”, quella del Mondiale del 1974. Con Johann Cruijff in campo e Rinus Michels in panchina, infatti, i nederlandesi conquistarono la Finale di quell’edizione mondiale, perdendo poi contro la Germania Ovest;Euro 2021: cosa ci aspettiamo dall'Olanda
  • Un’altra rosa notevole fu quella del 1988, anno della conquista del primo ed unico Europeo della loro storia. Ancora Michels in panchina, Koeman, Rijkaard, Gullit e Van Basten sul terreno di gioco;
  • L’ennesima generazione d’oro assolutamente da nominare è quella del Mondiale del 1998. L’Olanda annoverava tra le proprie fila calciatori del calibro di: Bergkamp, Overmars, Edgar Davis, i fratelli De Boer, Seedorf e Patrick Kluivert.
  • Infine, la classe di fenomeni più recente fu quella che partecipò al Mondiale del 2010. Gli “arancioni”, guidati da Kuijt, Sneijder, Robben, Huntelaar e Van Persie, infatti, conquistarono il pass per la finale sudafricana. I ragazzi di van Marwijk, però, furono sconfitti dalla fenomenale Spagna.

Conclusioni e speranze

Sicuramente l’Olanda ad Euro 2021 arriva a “fari spenti”. La voglia di tornare a stupire è tanta, dopo le innumerevoli assenze collezionate negli ultimi anni. Nel girone con Ucraina, Austria e Macedonia, gli olandesi saranno gli assoluti favoriti, anche se dovranno mantenere alta la soglia dell’attenzione.

Con il desiderio che anche Van Dijk si possa aggregare alla squadra, i tulipani partiranno per San Pietroburgo e per Copenaghen con grandi desideri ed anche tantissime aspettative. Sperando che il sogno di sedersi sul tetto d’Europa non si spenga sul nascere, auguriamo alla Nazionale Orange di disputare una competizione ricca di gioie e di emozioni.

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