Euro 2021: cosa ci aspettiamo dalla Russia

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Continuiamo il nostro percorso alla scoperta delle 24 nazionali che prenderanno parte a Euro 2021, analizzandone l’esperienza nelle competizioni internazionali e i giocatori chiave: questa volta prendiamo in esame la Russia, sorteggiata nel gruppo B con Belgio, Danimarca e Finlandia. L’esordio della nazionale di Cherchesov è in programma il 12 giugno a San Pietroburgo contro i Diavoli Rossi.

E vediamo adesso i precedenti dei sovietici con le avversarie del girone. L’unico precedente da nazione indipendente contro la Danimarca risale a un’amichevole del 2012, vittoria per 2-0. Da Unione Sovietica invece, le sfide sono dieci con un bilancio di otto vittorie, un pareggio e una sconfitta. Contro il Belgio, la Russia non ha mai vinto da nazione indipendente, raccogliendo quattro sconfitte e un pareggio. Da Unione Sovietica ha invece ottenuto quattro vittorie e una sconfitta in cinque confronti. Contro la Finlandia quattro vittorie in altrettante partite, con 15 gol fatti e uno subito, mentre l’URSS in 13 sfide ha raccolto otto vittorie e cinque pareggi. L’unica sconfitta della Russia contro i nordici risale alle Olimpiadi del 1912.

Come arriva la Russia a Euro 2021

Cammino quasi impeccabile della Russia nel girone I di qualificazione in vista di Euro 2021. Sono 24 i punti conquistati in 10 partite, ovvero otto vittorie e due sole sconfitte contro l’imbattibile Belgio (3-1 in trasferta e 1-4 in casa) che ha chiuso in testa a punteggio pieno. Con 33 reti segnate, la Russia vanta il terzo miglior attacco delle qualificazioni alle spalle dei Diavoli Rossi (in testa con 40 reti) e di Italia e Inghilterra a pari merito con 37 gol. Per la nazionale di Cherchesov tutte vittorie nelle altre sfide del girone contro Scozia, Cipro, Kazakistan e San Marino.

Tra i giocatori chiave di questa squadra spicca l’attaccante Artem Dzyuba, autore di 9 gol e 5 assist in 10 presenze nelle qualificazioni. Per il centravanti dello Zenit San Pietroburgo 26 gol in 49 presenze con la nazionale russa e dopo il Mondiale in casa ha ereditato la fascia di capitano dal portiere Igor Akinfeev, ritiratosi. Altro giocatore interessante è il difensore brasiliano Mario Fernandes, che sta disputando la sua nona stagione al CSKA Mosca e ha ottenuto la cittadinanza russa nel 2017. In nazionale vanta tre reti in 25 presenze. Annoveriamo anche il centrocampista Denis Cheryshev, autore di cinque gol in altrettante partite di qualificazione all’Europeo. In forza al Valencia, è stato tra i migliori della sua nazionale ai Mondiali in casa.

A guidare la Russia c’è Stanislav Cherchesov, ct dal 2016. E’ stato portiere della nazionale collezionando otto presenze con l’Unione Sovietica, due con la Comunità Stati Indipendenti e 39 con la Russia. Ha guidato i sovietici fino ai quarti di finale, persi solo ai rigori contro la Croazia, nel Mondiale del 2018.

L’esperienza della Russia nelle ultime competizioni

39^ nel ranking FIFA, la Russia ha partecipato da nazione indipendente a sei edizioni del campionato europeo, consecutivamente nelle ultime cinque rassegne. Da Unione Sovietica invece, le partecipazioni sono cinque e fra queste spicca la vittoria del trofeo nel 1960, primo anno della rassegna continentale. L’URSS è poi arrivata seconda nelle edizioni 1964, 1972 e 1988. Nelle successive edizioni come Russia, il miglior risultato è arrivato nel 2008 con la semifinale dopo aver battuto ai quarti la favoritissima Olanda per 3-1 dopo i supplementari. Il cammino si è poi interrotto in semifinale a seguito della sconfitta per 3-0 contro la Spagna, poi vincitrice dell’Europeo.

Euro 2021: cosa ci aspettiamo dalla Russia

La Russia vanta anche quattro partecipazioni al campionato del mondo nelle edizioni 1994, 2002, 2014 e 2018. Mentre nelle prime tre l’avventura si è interrotta già alla fase a gironi, nella rassegna casalinga di tre anni fa i sovietici hanno raggiunto il miglior risultato della loro storia arrivando tra le prime otto del mondo. La Russia era infatti riuscita a superare al secondo posto la fase a gironi con Uruguay, Egitto e Arabia Saudita. Agli ottavi di finale, la squadra di Cherchesov ha poi battuto a sorpresa la Spagna dopo i rigori.

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