Europa League, Barcellona: l’avversaria del Napoli

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L’esito del sorteggio Nyon ha dato un esito temibile al Napoli per gli spareggi di Europa League: i partenopei, infatti, dovranno affrontare il Barcellona. Gara di andata il 17 febbraio al Camp Nou, mentre il ritorno si giocherà una settimana dopo al Diego Armando Maradona. Sfida complicata, ma non impossibile.

Barcellona, avversaria del Napoli: pro e contro della formazione blaugrana

In vista di Barcellona-Napoli, più semplice partire dagli innumerevoli contro della complicata stagione blaugrana. Ottavi in campionato, i catalani hanno già affrontato l’esonero di Ronald Koeman, sostituito dal grande ex Xavi, fin qui con risultati non ottimali. Il tecnico, infatti, dopo due successi di fila su sui cugini dell’Espanyol e sul Villarreal, in Liga ha accumulato una sconfitta casalinga col Betis e un inatteso pari con l’Osasuna. Oltre a un gioco ancora da dover assimilare al meglio, il Barça ha confermato una certa fragilità difensiva. D’altro canto, Piqué inizia a sentire il peso degli anni, Umtiti e Lenglet sono discontinui mentre Araujo sembra ancora acerbo per una difesa come quella blaugrana. Tanta esperienza da acquisire e un nube continua sul futuro i più grandi interrogativi.

Dall’altro lato della medaglia, però, si sta osservando a una grandissima crescita di baby provenienti dalla Cantera. Uno su tutti Pedri, che ha ricevuto il Golden Boy e ha giocato un europeo da protagonista con la Spagna di Luis Enrique. La carta d’identità registra solamente 19 anni. Ancora più giovane il compagno di reparto a centrocampo Gavi, classe 2004 in grado di imporsi subito come titolare. Altro fattore positivo è comunque la presenza di Xavi, leggendario mediano con oltre 500 presenze col Barcellona, sicuro conoscitore dell’ambiente. Davanti, inoltre, il nuovo acquisto Memphis Depay è partito forte, avendo già segnato 8 reti in campionato, in attesa di sbloccarsi anche in Europa. Attenzione, inoltre, al fattore Camp Nou, da tempo arma in più.

Europa League, Barcellona: l'avversaria del Napoli

Il percorso del Barcellona in Champions League

Percorso deludente per il Barcellona è dire poco. Chiude in terza posizione con appena 7 punti, frutto di 2 successi, 1 pari e 3 sconfitte. I 3 punti sono arrivati contro la Dinamo Kiev, sconfitta con due striminziti 1-0. Strapazzata invece andata e ritorno dal Bayern Monaco per 3-0, con lo stesso punteggio dal Benfica al Do Dragao. Inutile il pareggio a reti bianche coi portoghesi al ritorno, la sentenza è la retrocessione ai preliminari di Europa League. Bilancio dunque pressoché disastroso, con 2 soli gol fatti e ben 9 subiti e una differenza reti di -7. Il Barcellona era una presenza fissa agli ottavi della coppa dalle grandi orecchie dal 2004/2005. Lionel Messi nemmeno aveva debutatto in prima squadra: un’era fa. L’anno antecedente non avevano preso parte alla kermesse a causa del sesto posto in Liga. Un’eventualità da non escludere, se non si riprenderà presto la strada perduta. 

Andando ancora più a ritroso, l’ultimo mancato passaggio alla fase ad eliminazione diretta risale al 2000/2001, quando ancora esisteva il doppio girone in luogo degli ottavi. In quell’occasione, andarono avanti Milan e Leeds. Tre trionfi nell’ex Coppa delle Fiere, potrebbe essere questa una chance per rilanciarsi in chiave europea. Prima, però, c’è il Napoli di Luciano Spalletti da superare.

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