Ferran Torres al Barcellona: come cambia l’attacco di Xavi

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Alla ricerca di punti per scalare posizioni nella Liga e tornare a competere per il titolo, il Barcellona ha piazzato un colpo importante nella sessione invernale di calciomercato assicurandosi il talentuoso attaccante Ferran Torres. I blaugrana verseranno 55 milioni nelle casse del Manchester City e il giocatore spagnolo, che ha firmato fino al 30 giugno 2027, avrà una clausola rescissoria monstre di un miliardo di euro. Per Torres, che si accaserà ufficialmente ai catalani dal 1° gennaio 2022, si tratta di un ritorno in Spagna dopo gli anni a Valencia. La presentazione alla stampa è in programma il 3 gennaio.

Ferran Torres arma in più per l’attacco del Barcellona: lo schieramento nell’undici di Xavi

Con l’arrivo del forte attaccante spagnolo, il reparto offensivo del Barcellona si arricchisce di gioventù e qualità infinita, caratteristiche già insite nel tridente d’attacco a disposizione di Xavi. Ferran Torres sarà probabilmente uno dei titolari assieme a Depay e Ansu Fati (quest’ultimo ancora alle prese con un infortunio). Il nuovo acquisto del Barça è capace di svariare su tutto il fronte offensivo proprio come i suoi compagni. Questa caratteristica consente ai blaugrana di non dare punti di riferimento agli avversari. L’ex City gioca principalmente come ala destra, ma all’occorrenza può essere schierato anche come ala sinistra, trequartista, seconda punta o prima punta. Proprio in quest’ultima posizione ha deciso la semifinale dell’ultima Nations League contro l’Italia campione d’Europa, il 6 ottobre scorso, segnando una doppietta decisiva al “Meazza”.

Le qualità migliori di Ferran Torres sono la velocità e l’abilità nel dribbling. Certo non gli manca una buona tecnica individuale, e anche la precisione nel tiro. Per la seconda parte di stagione, il tecnico Xavi potrà contare su un rinforzo di notevole spessore: nonostante la giovane età (21 anni), Torres vanta una buona esperienza a livello internazionale, sia con i Citizens di Pep Guardiola che con la Nazionale spagnola. È il terzo giocatore che i catalani hanno acquistato dagli Sky Blues negli ultimi mesi, dopo Eric García e Sergio Agüero. Il nuovo volto dei blaugrana non sarà subito disponibile poiché sta recuperando da una frattura al piede destro rimediata ad ottobre.

Storia e statistiche del talento spagnolo

Ferran Torres nasce a Foios (piccolo comune della comunità valenciana) il 29 febbraio 2000. In questo particolare giorno, che come sappiamo cade nel calendario dopo quattro anni, è nato solo un altro giocatore che attualmente milita nella Liga. Si tratta di Mikel Balenziaga dell’Athletic Bilbao. Cresciuto nelle giovanili del Valencia, con cui ha cominciato all’età di sette anni, esordisce in prima squadra il 30 novembre 2017 in occasione della sfida in Coppa del Re vinta 4-1 contro il Saragozza. Due settimane dopo, il 16 dicembre, timbra anche la prima presenza nel massimo campionato spagnolo. Diventa il primo calciatore nato nel 2000 ad esordire nella Liga. Il 5 novembre 2019 arriva anche il primo gol in Champions League, nel 4-1 rifilato al Lille.

Ferran Torres al Barcellona: come cambia l'attacco di Xavi

Con la maglia dei Pipistrelli vince la Coppa di Spagna nella stagione 2018/19. La prima esperienza fuori dai confini spagnoli arriva il 4 agosto 2020 quando Torres si unisce al Manchester City, che lo acquista dal Valencia per 23 milioni di euro più 12 di bonus. Il talento spagnolo firma un contratto fino al 2025 e prende la maglia numero 21, ereditata dal connazionale David Silva. Il 30 settembre successivo sigla la prima rete con i Citizens in Coppa di Lega contro il Burnley, e il 14 maggio 2021 realizza la prima tripletta in carriera nella gara vinta 3-4 contro il Newcastle. Con il club inglese vince una Premier League e una Carabao Cup.

In Nazionale, Ferran Torres vince prima l’Europeo Under-17 e poi quello Under-19. Esordisce con la Spagna “maggiore” il 3 settembre 2020 nella sfida di Nations League contro la Germania. Tre giorni dopo contro l’Ucraina segna la prima rete in carriera con la selezione iberica. Gioca tutte e sei le gare della Spagna all’Europeo 2021, segnando anche due reti contro Slovacchia e Croazia.

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