Finale Champions League, altro risultato da corto muso?

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Nelle ultime stagioni abbiamo assistito al cosiddetto “corto muso” nello scontro più bello, e decisivo, del percorso europeo. La finale di Champions League di quest’anno si concluderà con una sola rete? Da un lato la favola Borussia Dortmund e dall’altra la certezza delle certezze, l’imprendibile Real Madrid. Difficile credere che la partita possa terminare con appena una rete, ma anche nelle scorse edizioni la previsione ipotizzava moltissimi sigilli. Dal 2020 in poi sono cambiati i protagonisti, ma non il risultato definitivo: 1-0 e tutti a casa.

Dal 2020 al 2023: la finale di Champions ha registrato un solo gol

La stagione 2023/2024 è in procinto di concludersi, ma regalerà una gara tanto attesa quanto particolare: la finale di Champions League. Nonostante i pronostici fossero differenti, una delle due finaliste era quasi “scontata”, ovvero il Real Madrid di Ancelotti. L’altra è una bella favola che vorrebbe terminare con un lieto fine, cioè il Borussia Dortmund guidato da Edin Terzic. Seppur ci si attenda un match con diversi gol, una particolarità che ha accomunato le ultime finali della coppa delle coppe è stata la difficoltà a segnare: un solo gol ha infatti deciso le ultime edizioni. Andiamo così a rivederle nel dettaglio.

Finale Champions League 2020: il Bayern Monaco vince sul PSG

Nel 2020 la Champions League ha visto come protagoniste due compagini che avevano bisogno di riscatto: da un lato il PSG dei campioni stratosferici e dall’altro il Bayern Monaco dai giocatori affermati. Squadre che sulla carta sanno segnare, ferire e vincere ma che, nella pratica, hanno faticato (e non poco) a regalare emozioni. Il sigillo al minuto 59 di Coman ha permesso ai tedeschi di vincere e sorridere, ritornando ad alzare la coppa al cielo.

Champions League 2021: il Chelsea contro ogni pronostico

Nell’edizione successiva la finale di Champions League si è colorata di tifosi inglesi: il City da una parte, il Chelsea dall’altra. I Citizens contro i Blues, in quella che appariva una gara del tutto impari. Il club di Manchester ha costruito una rosa da paura, mentre la compagine di Londra stava poco alla volta perdendo pezzi. Ciononostante, anche in questo caso, è arrivata una sola rete, tra l’altro sponda Chelsea. Kai Havertz al minuto 42 ha permesso ai suoi di passare in vantaggio e di mantenere il risultato invariato fino al triplice fischio.

Seconda Champions vinta dal Chelsea, in entrambe le occasioni da sfavorito.

Finale Champions League, altro risultato da corto muso?

Finali Champions tra 2022 e 2023: Real Madrid e Manchester City

Le ultime edizioni hanno invertito – ancora una volta – la rotta, riportando la “coppa dalle grandi orecchie” in casa delle big. Nel 2022 l’atto finale si è consumato tra Liverpool e Real Madrid, con i Reds pronti a schiacciare il pronostico, piegandosi però davanti alla regina europea: i Blancos. Il gol di Vinicius al minuto 59 ha fatto rivivere gli incubi del passato, con gli inglesi che hanno ceduto il passo agli spagnoli.

Nel 2023 altra “sorpresa” che voleva scrivere la storia. L’Inter di Simone Inzaghi ha provato a smentire le voci sulla superiorità del Manchester City, uscendo a testa alta dalla gara, pur vinta da Guardiola, con la rete di Rodri dopo 68 minuti.

Borussia Dortmund-Real Madrid, che finale aspettarsi?

Giunti all’edizione attuale, Borussia Dortmund-Real Madrid è la gara che chiude la stagione. La più attesa, la più vissuta e la più emozionante. Non soltanto perché i tedeschi ci sono arrivati battendo il PSG, ma quanto perché hanno una squadra umile che ha fatto sognare i propri tifosi, grazie a giocatori che si sono messi a disposizione del mister, dando tutto per la maglia. Non è mancata, chiaramente, la fortuna: pizzico fondamentale per gli audaci.

Dall’altro lato è quasi normale vede il Real Madrid che è riuscito – seppur ai rigori – a togliersi di mezzo la rivale più temuta, ovvero il Manchester City di Guardiola. I ragazzi di Ancelotti sono un’autentica macchina, con pochissimi difetti.

Sarà l’ultima partita di Reus, che verrà vissuta con emozione e lacrime agli occhi. Cosa aspettarsi da questa finale? Una sfida giocata a viso aperto senza attendere l’avversaria, per non vivere di rimpianti.

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