Fiorentina-Ferencvaros (1-1): analisi tattica e considerazioni

0

Analisi tattica di Fiorentina-Ferencvaros, le due squadre che si sono affrontate oggi alle ore 18.45, alla Groupama Arena di Budapest (Ungheria) per l’ultimo turno della fase a gironi di Conference League.

Attualmente la Fiorentina occupa il primo posto nel gruppo F, con 2 punti di vantaggio proprio sul Ferencvaros. Nel girone è ancora imbattuta dopo 3 vittorie e due pareggi.
Anche il Ferencvaros, squadra allenata da Dejan Stankovic, è imbattuto con due vittorie e tre pareggi. In palio questa sera è quello il primo posto nel Gruppo F che garantirebbe l’approdo diretto agli ottavi di finale senza passare dagli spareggi.

La Viola può contare su due risultati su tre: vittoria o pareggio. A Firenze la partita terminò sul 2-2. I viola partirono a rilento e si trovarono sotto 2-0. Poi la reazione fu decisa e convincente tanto che, con le reti di di Barak e Ikoné, riuscì a raggiungere il pareggio.

Formazioni speculari con il Ferencvaros che Dejan Stankovic si schiera con il 4-2-3-1. Dibusz tra i pali. Difesa a quattro con Makreckis e Civic sugli esterni e Aaneba e Cissé coppia di centrali. Esiti, Abu Foni duo di centrocampo. Katona, Zachariassen e Marquinhos alle spalle di Varga.

Vincenzo Italiano schiera la Fiorentina con il 4-2-3-1 portiere di coppa Christensen. Sugli esterni Kayode e Parisi mentre la coppia di centrali è composta da Milenkovic e Ranieri a completare la linea difensiva. Maxime Lopez e Mandragora nella zona centrale del campo. Nico Gonzalez, Barak, Brekalo a supportare l’unica punta Beltran

Vediamo come è andato l’incontro.

Fiorentina-Ferencvaros (1-1): analisi tattica e considerazioni

Analisi tattica Fiorentina-Ferencvaros, primo tempo: la Fiorentina produce ma non realizza

Subito Fiorentina arrembante con l’azione manovrata con Nico Gonzales a creare, Parisi a spingere sulle fasce. Al tiro vanno Mandragola, Nico Gonzales e Brekalo.

Prova a mantenersi compatto il Ferencvaros ma spesso si creano, già da subito, fratture tra i reparti che sono manna per i viola che in quegli spazi lavorano per creare occasioni. 

Al 17′ Nico Gonzales si accascia al suolo tenendosi i flessori della coscia destra. Al suo posto entra Ikone. Sarà lui l’attaccante di destra a piede invertito dei viola. 

La coppia di centrali difensivi della Fiorentina sembra non avere problemi con gli avanti del Ferencvaros. Diversamente i difensori del Ferencvaros sono spesso in difficoltà. In ritardo nelle chiusure, spesso devono ricorrere alle maniere forti.

Non riesce a costruire gioco il Ferencvaros, in parte per il lavoro di contenimento del centrocampo viola ma anche perché le due linee, difensiva e centrocampo, giocano vicino. Quando riescono a superare la linea viola gli attaccanti ungheresi trovano un Christensen molto attento. Ottime parate su Civic e Katona.

Attorno al 35′ sembra trovare la misura del gioco Ferencvaros con le incursioni dagli  esterni Civic e Marquinhos. 

Dall’uscita di Nico Gonzales, il gioco viola è meno lucido e preciso. Nico Gonzales troppo isolato, Mandragora e Barak che fanno molta confusione. Manca una figura in mezzo al campo che dia il ritmo di gioco, che faccia girare meglio il pallone e a cercare le incursioni in area. Troppo solo anche Beltran che non è l’ariete che può impensierire tutta la difesa del Ferencvaros. 

Il primo tempo termina al 47′ risultato ancora sullo 0-0.

Fiorentina-Ferencvaros (1-1): analisi tattica e considerazioni

Analisi tattica Fiorentina-Ferencvaros, secondo tempo: un gol per parte e tutti contenti

Nessun cambio nelle due squadre. Inizia meglio il Ferencvaros che già nel finale del primo tempo era sembrato più intraprendente. 

Al 48′ Ferencvaros passa in vantaggio. A segno Zachariassen. Abu Fani entra in area dalla sinistra, lato Kayode. Cross basso, Zachariassen gira il sinistro alle spalle di Christensen.

Soffre per qualche minuto la fiorentina. Ha accusato il colpo. Poi si scuote cercando lo sfondamento sulla sinistra con Ikone che mette in mezzo un ottimo pallone ma ottiene sono l’angolo.

Al 58′ esce Varga, che rientrando da un infortunio non aveva i 90′ nelle gambe, Al suo posto entra Lisztes. non cambia nulla dal punto di vista tattico. Punta per punta. Ma il classe 2005 è un prospetto interessante, già acquistato dal Francoforte per la prossima stagione.

Italiano cambia l’attacco al 63′. Toglie Mandragora e Brekalo e inserisce Kouame, Nzola.

Al 65′ Dejan Stankovic inserisce Botka per Ćivić che aveva speso molto.

Ora la trazione viola è offensiva ma è sempre l’organizzazione del gioco che sembra carente. L’idea di gioco è buttare la palla sugli attaccanti, sono tanti in cambio, e sperare che possa succedere qualcosa. Troppo poco come idea di gioco.

Milenkovic che lancia su Nzola che prova a sfondare e ottiene un angolo, questa è una delle azioni della Fiorentina. 

Così arriva il gol della Fiorentina angolo con spizzata di Milenkovic e gol di Ranieri. Fiorentina prima nel girone e Ferencvaros agli spareggi.

Ora con il baricentro alto, la Fiorentina deve alzare il proprio gioco e tenere gli avversari lontani dalla propria trequarti.

Prova a dare più geometrie al proprio centrocampo Dejan Stankovic, togliendo Esiti e inserendo Romdhane.

Si dispone bene la Fiorentina, cercando di non lasciare uomini liberi in mezzo al campo e bloccando le fonti di gioco degli ungheresi. 

Ora sembra che il Ferencvaros sia soddisfatto del risultato. Rischia perché in caso di sconfitta sarebbe eliminato, visto il risultato dell’altra partita del girone.

La Fiorentina ha così un po’ di tranquillità per gestire il pallone e così i palloni per gli attaccanti arrivano con più ordine. 

Minuti finali in cui le due squadre non voglio farsi male e che quindi nulla da dire all’analisi complessiva dell’incontro.

Le considerazioni finali

Fiorentina prima nel girone ed accesso diretto al turno successivo. Superato il rischio del turno supplementare che sarebbe stato indigesto per la Fiorentina.

Fiorentina più forte e vince con merito il girone. Ancora non si vede ancora il bel gioco dello scorso anno. Manca brillantezza, manca lucidità del gioco offensivo, è mancata  troppo presto la la qualità di Nico Gonzales. Per quello che la Fiorentina mette in campo è più che sufficiente, ma bisognerà aumentare il livello qualitativo del proprio gioco per affrontare le sfide future sia in coppa che per fornire prestazioni più brillanti anche in campionato.

Bene la linea difensiva, soprattutto il sincronismo tra tutta la linea. Bene i movimenti in attacco quando si schierano più uomini offensivi. Il solo Beltran o Nzola o altri sono troppo isolati per potersi mettere in luce. 

Tanto fosforo nel centrocampo poca luce, soprattutto dopo l’uscita di Nico Gonzales.

Ampi margini di miglioramento, intanto però bene, molto bene il passaggio del turno.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui