Frosinone-Roma (0-3), De Rossi: «Primo tempo disastroso»

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Dallo Stirpe la Roma di De Rossi esce trionfate dopo aver dominato per 0-3 sul Frosinone, risalendo in classifica e riprendendo fiducia. Comincia a vedersi qualcosa di buono, ma servirà continuità. Il tecnico giallorosso ha parlato alla fine del match vinto in Ciociaria. 

De Rossi su Frosinone-Roma (0-3): «Huijsen ha fatto una scemenza»

La Roma esce dalla trasferta di Frosinone con un tris che la mette in corsa per il quarto posto; per De Rossi è un’altra vittoria. La magia di Huijsen, il gol di Azmoun e il rigore di Paredes decorano una squadra che ha saputo uscire dalla difficoltà iniziali, per poi rialzare la testa. Ottimo rendimento di questa nuova Roma, che ha perso solo contro l’Inter e adesso proverà a tenere testa ad Atalanta e Bologna in classifica (distanti solo quattro punti). Proprio Daniele De Rossi si è espresso su questa vittoria alla fine della partita, commentando la prestazione dei suoi, in attesa dell’Europa League. 

Sulla vittoria di stasera De Rossi è anche abbastanza arrabbiato per la prima parte. Vittoria importante, ma c’è ancora qualcosa da rivedere secondo il tecnico che commenta così: «Pesa assolutamente questa vittoria. Vincere una partita che era iniziata in malo modo per noi è importantissimo. Noi stiamo qui per fare risultati. È stato un primo tempo molto brutto, lacunoso. Ero nervoso, poi c’è stata l’ammonizione, quindi lo ero ancora di più, perchè tenere un 2005 in campo con lo stadio che lo fischia era pericoloso, non me la sono sentita. Da quando sono arrivato non abbiamo mai sofferto come è successo stasera. Loro l’hanno preparata bene, ma non possono mangiarci così». 

Protagonista Huijsen con un bel gol, ma anche un’esultanza provocatoria. De Rossi ha risposto così: «Io non ho capito nemmeno adesso cosa sia successo di preciso. Non ho capito se ha indicato l’orecchio o fatto il gesto di zittire a qualcuno. Poi è un peccato. Non è niente di grave, ma è una scemenza. È giovane, un 2005, ha praticamente l’età di mia figlia, imparerà, perché ha da crescere ancora. Io in campo di cavolate ne ho fatte e non posso fare proprio io la morale. Quello che posso dirgli è che ci è costato un cambio e a lui quarantacinque minuti di Serie A. Non è la fine del mondo, la prossima volta non lo farà. Si impara anche da questi episodi». 

La Roma riesce a dominare e ha le idee chiare nel gioco, infatti il tecnico conferma: «Vero, ma il primo tempo ho fatto un po’ di confusione io, ho cambiato una squadra intera. Ho cambiato chi stava dietro la punta, cosa che fino ad ora ci era andata bene, ma abbiamo faticato. Però ci sono state risposte positive nell’avere una mezzala di palleggio anche offensiva. Oggi ho messo Azmoun, per esempio. Le possiamo rifare, ma dobbiamo provare di più. Il secondo tempo è stato ottimo».

Ancora titolare Svilar e De Rossi risponde così sulla sua titolarità: «La Roma ha due portieri eccezionali. Ho detto dal primo giorno che voglio ci sia chiarezza. Inizialmente era Rui, ma per come sta giocando penso che sia il momento di dare spazio anche a Mile. Abbiamo grande fiducia in lui, è un valore per la società e lo sosterremo anche quando non farà parate straordinarie come oggi».

Sul cambio di Lukaku a fine primo tempo invece ha spiegato: «Un cambio tattico, perché non stava giocando bene con Azmoun e non mi piacevano insieme. Romelu ha giocato tanto e abbiamo bisogno di lui, specialmente in forma per partite importanti. A me Azmoun è piaciuto. Per Romelu non è una bocciatura, ma sono costretto a fare delle scelte e devo tenere in campo chi sta giocando bene. Oggi per lui è stata una partita difficile. Da solo soffriva in avanti perché non riuscivamo a salire». 

Ha poi aggiunto: «Oggi tutti gli undici giocavano male nel primo tempo, ma è stata colpa mia. In questi casi è giusto che mi prenda la colpa. Poi se sono solo due, la colpa se la prendono i calciatori». 

Sulla prestazione di Azmoun il tecnico ha poi analizzato: «Lui è un calciatore che può fare anche il trequartista, sa giocare tra linee. Io avrei iniziato con Aouar, che lo può fare quel ruolo, ha le qualità per farlo. Serdar stava bene e ho deciso di schierare lui. Secondo me per giocare con due attaccanti dobbiamo impiegare più tempo e non possiamo azzardare come oggi. Mi è piaciuto, ha tenuto palla e ha approfittato del calo loro». 

Sulla partita in casa contro il Feyenoord. Giovedì sarà la prima serata europea all’Olimpico per De Rossi. Ne ha parlato così: «Sono felice di essere qui e di vivere queste prime volte. Oggi ero emozionato perché era una partita in trasferta con la Roma e avevamo un settore ospiti pieno. Era diventata la normalità per me, ma è un mondo nuovo. Sono felice e mi fanno salire la giusta carica. Darò il 100% affinché siano serate vincenti».

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