Giovani Promesse: Marc Guiu, il killer dell’area di rigore

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Prosegue il consueto appuntamento settimanale con la rubrica giovani promesse di 11contro11, volto a scoprire le probabili stelle del calcio del futuro. Questa settimana raccontiamo di Marc Guiu, giovanissimo attaccante della cantera del Barcellona, che si sta facendo notare nei spezzoni di gara nel Barcellona di Xavi. 

Giovani Promesse: la storia di Marc Guiu

Marc Guiu Paz, nasce il 4 Gennaio del 2006 a Granollers, comune della Catalogna a 30 chilometri da Barcellona con circa 61.000 abitanti. Inizia molto giovane a giocare nel club del Penya Barcelonista Sant Celoni, un fan club del Barcellona, e nel 2013 entra nelle giovanili del club dei suoi sogni. Nelle giovanili inizia a giocare piano piano e completa tutta la trafila nell’accademia La Masia

I suoi numeri sono molto promettenti, tanto che viene descritto come un giocatore con un grande senso del gol, aspetto che conferma nei vari campionati giovanili a cui prende parte con la maglia blaugrana. Questo lo porta ben presto nei radar di Xavi, che nel 2006 anno di nascita di Marc Guiu, era leader del centrocampo blaugrana e nel frattempo ne è diventato allenatore. 

Giovani Promesse: Marc Guiu, il killer dell'area di rigore

Questo gli vale la convocazione già in prima squadra nel Giugno 2023, per le partite del pre-campionato contro Celta Vigo e Vissel Kobe. Proprio contro la squadra giapponese durante il ritiro, ha fatto il suo debutto in prima squadra Marc Guiu, dando il cambio a Lewandowski all’intervallo. Dopo 10 anni di giovanili, ecco dunque il momento tanto atteso diventare realtà, con un cambio che può rappresentare anche un passaggio di consegne per l’attacco blaugrana del futuro. 

Giovani Promesse: le caratteristiche tecniche di Marc Guiu

Dopo aver scoperto qualcosa in più dell’infanzia e dei primi passi calcistici di Marc Guiu, vediamone meglio le caratteristiche tecniche. Detto appunto della fama di goleador, si può notare come il suo profilo è quello di un attaccante abile ad attaccare gli spazi, bravo nel pressing e spietato nella conclusione in porta. Infatti, con 3 presenze in prima squadra vanta già 2 reti all’attivo.

Numeri non banali considerando il peso delle reti realizzate, una valsa 3 punti contro l’Athletic Bilbao al primo pallone toccato da professionista in carriera, con un grande attacco della profondità e un’ottima freddezza nel battere il portiere dei baschi, fin li insuperabile. E l’altra in Champions League, dove non ha evitato la sconfitta al suo Barcellona, nell’ininfluente gara con l’Anversa, ma si è comunque tolto una grande soddisfazione. 

Giovani Promesse: Marc Guiu, il killer dell'area di rigore

Alto 187 centimetri, è abile nel gioco aereo oltre che dotato di un buon tiro. Veloce e dotato inoltre di uno spunto efficace in velocità ha tutte le carte in regola per affermarsi ad alti livelli. I paragoni si sprecano già, ma la sensazione è che con un maestro come Lewandowski, Marc possa imparare da uno dei migliori bomber d’Europa vari trucchi del mestiere. Utilissimi a far di lui un futuro grande bomber, sia per il Barcellona che per la Nazionale. Forse il giocatore a cui si avvicina di più, potrebbe essere Fernando Torres, per struttura fisica e visione della porta. 

Il futuro di Marc Guiu

Detto delle ottime prestazioni nelle giovanili blaugrana, Marc Guiu ha impressionato anche nelle varie selezioni giovanili della Spagna. In 17 presenze con la maglia dell’under 17 spagnola, ha messo infatti a segno ben 10 reti. Ora con le prestazioni nel Barcellona per lui, la chance di bruciare le tappe ed approdare nell’under 21, con vista sulle Olimpiadi di Parigi. E magari vincerle, con anche altri giovani compagni delle giovanili del club catalano. 

Oltre a sognare le Olimpiadi con la maglia della nazionale, e futuri successi con le Furie Rosse, ecco le prospettive nel Barcellona per Marc Guiu. Detto dell’ombra ingombrante ma anche perfetta per crescere di Lewandowski, lo spagnolo può comunque ritagliarsi uno spazio sempre maggiore. Poterlo fare alle spalle di un bomber così, o anche in un attacco a due in alcune occasioni, può dare grandi prospettive al ragazzo di Granollers. Che può, inoltre, permettersi di crescere senza avere troppo peso sulle proprie spalle. 

Giovani Promesse: Marc Guiu, il killer dell'area di rigore

Xavi inoltre ha dimostrato in più occasioni di fare molto affidamento sui ragazzi della cantera del Barcellona, quindi per Marc Guiu non mancheranno le chance. L’idea del club blaugrana è quella di impostare il proprio futuro sui giovani come lui, Pedri, Yamal e Gavi. Quindi in attesa del possibile ritiro di Lewandowski, per ora lo spagnolo si è assicurato il ruolo di numero 9 di riserva. A breve poi, nell’arco di un paio di stagioni dovrebbe diventare il centravanti titolare dei blaugrana. Sempre che qualche club non decida di fare un’investimento, strappandolo ad un Barcellona sempre indebitato pesantemente

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