I portieri dell’Atalanta: chi oltre a Juan Musso?

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È una notizia di pochissimi giorni fa quella che riguarda il reparto dei portieri dell’Atalanta. Il club orobico, infatti, a sorpresa, ha acquistato Juan Musso dall’Udinese, versando nelle tasche del club friulano una cifra vicina ai 20 milioni di euro. A destar stupore all’interno dell’ambiente bergamasco sono i tempi e i modi di questo accordo. Infatti, i nerazzurri, in rosa, hanno già due estremi difensori che, tra loro, anche in quest’ultima annata, si sono scambiati la posizione più volte.

I portieri dell'Atalanta: chi oltre a Juan Musso?

Con l’arrivo del ragazzo argentino, dunque, né Pierluigi Gollini né Marco Sportiello sono sicuri di rimanere a Bergamo anche per la stagione 2021-2022. La società, con l’acquisizione dell’ex-Udinese ha dato grande prova di forza ma, d’altro canto, ha gettato delle ombre sulla fiducia che Percassi e Gasperini nutrono nei confronti dei due ragazzi italiani. Il futuro dei due portieri dell’Atalanta è, ora più che mai, incerto. 

Il dualismo Gollini-Sportiello non ha convinto

Avendo investito 20 milioni di euro sul n°1 sudamericano, il club di Corso Europa ha voluto mandare due segnali a tutta la squadra: il primo è quello della nuova titolarità di Juan Musso, per il quale la società ha fatto un grande sacrificio; il secondo, più implicito, è quello della non completa affidabilità dei due portieri che oggi sono in rosa. 

Del resto, una mossa da parte dei Percassi e di Gasperini era anche attesa. La stagione atalantina è risultata ancora al di sopra delle aspettative, eppure un grosso punto interrogativo è stato proprio quello relativo all’estremo difensore della squadra. Pierluigi Gollini, ad agosto, era ancora alle prese con l’infortunio al legamento crociato del ginocchio destro. Marco Sportiello, dunque, ha giocato da titolare per i primi due mesi della stagione.

I portieri dell'Atalanta: chi oltre a Juan Musso?

Il tecnico piemontese, tuttavia, al rientro dall’infortunio, ha schierato il ragazzo ex-Manchester United come proprio n°1, affidandosi anche all’esperienza dell’annata precedente. Purtroppo, però, un errore in Champions League contro il Real Madrid ha relegato il classe ’95 di nuovo in panchina, favorendo il rilancio di Sportiello. Infine, da metà marzo fino a fine stagione, Gollini ha riguadagnato la fiducia del tecnico e non è più dovuto stare a guardare i compagni da bordo campo.

Indubbiamente, il rapporto travagliato che c’è stato tra la guida tecnica della formazione e i propri numeri 95 e 12, non ha fatto dormire sonni tranquilli alla proprietà. La bocciatura definitiva non è arrivata per nessuno dei due, ma l’ingaggio di un nuovo portiere ha sicuramente destato preoccupazioni nell’animo dei due ragazzi bergamaschi.

I portieri della cantera dell’Atalanta

Oltre ai sopracitati Musso, Gollini e Sportiello, i portieri dell’Atalanta non terminano certamente qui. Almeno altri tre sono i ragazzi che gravitano all’interno del mondo atalantino e che, in qualche modo, potrebbero anche trovare spazio come terzo estremo difensore della formazione lombarda. 

Indubbiamente i più conosciuti, per motivi differenti, sono Francesco Rossi e Marco Carnesecchi, anche se Boris Radunovic, il terzo, è quello con più esperienza lontano da Bergamo.

I portieri dell'Atalanta: chi oltre a Juan Musso?

Il primo è un nome noto: terzo portiere della rosa di Gasperini, Rossi, dal 2017, si allena al fianco della squadra nerazzurra. Marco Carnesecchi è famoso invece per le imprese compiute con la formazione italiana Under-21. Il ragazzo classe 2000, infatti, è titolare della nostra giovane rappresentativa e si è messo in mostra per alcune strepitose parate durante l’Europeo di categoria di quest’estate.

Radunovic, invece, è un prodotto del vivaio serbo, arrivato in Italia a 20 anni ed entrato a far parte delle giovanili dell’Atalanta. Ad oggi, però, è il ragazzo con maggior esperienza, avendo giocato all’Avellino, alla Salernitana, alla Cremonese e anche all’Hellas Verona.

Cosa succede anche in ottica Fantacalcio?

L’idea dell’Atalanta sarebbe quella di vendere almeno uno tra Gollini e Sportiello, se non si dovesse trovare un posto per entrambi. L’intenzione degli orobici, addirittura, potrebbe essere quella di affidare a Marco Carnesecchi il ruolo di secondo portiere, portandolo in prima squadra e facendolo crescere all’ombra di un estremo difensore già esperto. 

In chiave Fantacalcio, dunque, i ruoli atalantini varierebbero grandemente. Musso sarebbe il primo, Carnesecchi il secondo e il terzo, forse, Rossi, dato che il suo contratto è scaduto proprio il 30 Giugno scorso. Radunovic, invece, sembra non rientrare all’interno dei discorsi per un ruolo in prima squadra. Se però, uno tra Gollini e Sportiello dovesse rimanere all’ombra della Città Alta, le gerarchie muterebbero nuovamente

I portieri dell'Atalanta: chi oltre a Juan Musso?La situazione dei portieri dell’Atalanta e una riflessione finale

La prospettiva più realistica, dato per assodato il ruolo di Juan Musso, è quella che vede uno tra Sportiello e Gollini rimanere a Bergamo e Carnesecchi andare nuovamente in prestito, magari in un club di Serie A che ambisce alla salvezza (Spezia, Venezia). Le offerte più concrete sono quelle che riguardano il n°95, per il quale sono giunti sondaggi anche dalla Premier League (Everton e Tottenham su tutte), che quindi libererebbe il posto da “12” per Marco Sportiello.

Il futuro è ancora da scrivere ma la situazione sembra essere questa: Musso primo portiere; uno tra Gollini e Sportiello come secondo; il terzo ancora da stabilire, in base al contratto di Rossi e alle offerte per Carnesecchi e Radunovic, anche se quest’ultimo, come già detto, sembra fuori dai radar nerazzurri.

L’Atalanta, dunque, ha fatto la voce grossa e ha dimostrato di aver la forza giusta per competere con le migliori squadre italiane, anche sul mercato. La tenacia della famiglia Percassi è stata quella di aver acquistato prima di aver ceduto e, ora, il patron nerazzurro aspetta un offerta per snellire un reparto arretrato intasato e pieno di nomi intriganti. 

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