Il Genoa su Vanheusden, prestito secco

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Genoa su Vanheusden

Manca solo l’ufficialità. Il Genoa è su Zinho Vanheusden e ha bruciato la concorrenza di Sassuolo, Spezia e Bologna. Lo ottiene in prestito dall’Inter. Il club nerazzurro lo aveva appena riscattato per 16 milioni di euro dallo Standard Liegi, che a sua volta lo aveva pagato 11,6 milioni. Dei Les Rouches, nonostante vi avesse giocato solo 3 anni in prima squadra, di cui uno in prestito, era pure capitano.

Genoa su Vanheusden: i dettagli

Il ragazzo, un corazziere belga di 1 metro e 87, 22 anni il prossimo 29 luglio, è un difensore centrale dotato di un fisico imponente, abile nelle ripartenze e nei contrasti. A Genova dovrebbe arrivare con la formula del prestito secco.

Nella Primavera dei meneghini aveva già dimostrato una grande crescita tattica, diventando un perno della rosa di Mister Vecchi, che aveva vinto scudetto e Coppa Italia. In un match di Youth League però si era rotto il legamento crociato anteriore. L’infortunio lo aveva tenuto lontano dal campo diversi mesi e, ora, rischia quasi di intaccare il prosieguo della sua intera carriera.

Liegi-Milano-Liegi

La sua primissima squadra è stata proprio lo Standard Liegi. Nel loro vivaio sembrava fosse un predestinato. quasi il prossimo campionissimo del calcio fiammingo. Infatti se ne andò già a 15 anni, destando scandalo e scalpore. Su di lui avevano posato gli occhi Barcellona, Manchester City, PSG e Roma, ma l’Inter li bruciò sul tempo.

L’ex calciatore e allora consigliere sportivo del club, Axel Lawarée, commentò così:

«Suo padre mi ha chiamato lunedì notte per dirmi che la decisione era stata presa. Gli ho detto che eravamo rimasti molto delusi per non aver scelto il nostro progetto. Ero fiducioso che, con le sue qualità, avrebbe fatto il suo debutto in prima squadra nel giro di due anni. Sono stati scorretti, perché il ragazzo e i suoi genitori avevano accettato di firmare il primo contratto da professionista con lo Standard. Qui c’è una grande attenzione verso l’etica a livello familiare. Vedremo cosa possiamo fare… “.

Ancor più furente il comunicato della società: «Siamo rimasti molto delusi. È una mancanza di rispetto. Il problema è che noi non combattiamo ad armi pari con i club che ci saccheggiano»

Immediato ritorno alle origini

I rapporti però si ricomposero già due anni dopo, quando l’Inter girò la stellina ormai acciaccata proprio alla sua prima Alma Mater. In prestito con diritto di riscatto. A Milano vi credevano ancora molto: Vanheusden aveva confermato tutte le potenzialità intraviste. Il ragazzo, però, aveva bisogno di giocare, e in Italia probabilmente non gli avrebbero concesso spazio.

Da gennaio a giugno 2018 solo una presenza per l’esordio e la vittoria della Coppa nazionale in quanto facente parte della rosa. Poi però la prima, vera esplosione: 30 presenze tra Campionato ed Europa League nel 2018-19, quasi tutte da titolare. Altre 28 totali nel 2019-20. Lo Standard Liegi affida la fascia al suo figliol prodigo.

I Diavoli Rossi

Nell’autunno del 2020 è arrivato persino l’esordio in Nazionale, nell’1-1 contro la Costa D’Avorio. Il ct Roberto Martinez entusiasta dei suoi 76′ di gioco, ha dichiarato: «Ha un gran futuro. L’occasione per lui è arrivata al momento giusto. Se l’è meritata e l’ha sfruttata alla grande. Mi è piaciuto molto come ha giocato, la sua partita è stata impeccabile. Perfetto nel posizionamento. Si è anche dimostrato tranquillo nel gestire il pallone. Ha potenziale enorme, ma bisogna dargli la possibilità di crescere»

Genoa su Vanheusden, esplosione definitiva

A questo ennesimo exploit è però subito seguito un infortunio. Nuovamente il legamento crociato. Da allora appena 4 presenze, tutte dalla panchina, nei playoff di Jupiler Pro League. L’Inter però ha dimostrato di crederci alla grande. L’ha riscattato per 16 milioni invece che i 20 a cui era fissata la recompra, ma resta una cifra importante. E ora c’è il Genoa su Vanheusden.

Il club di Preziosi è sempre stato bravo a lanciare giovani e a rilanciare talenti infortunati. Casi esemplari sono Thiago Motta e Perotti. Ed è in ottimi rapporti con l’Inter. Era naturale che preferisse il Genoa su Vanheusden rispetto alle concorrenti. Ora è il momento della definitiva consacrazione.

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