Il Pagellone della giornata 29 di Serie A: diamo i numeri

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Inusuale turno di campionato quello che si è chiuso ieri sera, con il posticipo delle 20.45 giocato tra Bologna ed Inter. Anche questa giornata è andata in archivio, ed è arrivata l’ora del “Pagellone della giornata 29”. Il sabato “pasquale” di Serie A ha regalato poche gioie ai tifosi di alcune blasonate formazioni: la Roma, il Milan e la Juventus, infatti, non sono riuscite ad ottenere un successo, che le avrebbe fatte avvicinare agli obiettivi stagionali. Diverso il discorso per Atalanta, Napoli ed Inter che, pur soffrendo, hanno conquistato tre punti fondamentali.

Nei bassifondi della classifica non è arrivata nessuna vittoria stravolgente: il Crotone è caduto con il Napoli, il Cagliari ha ceduto il passo al Verona ed il Parma non è andato al di là del 2-2 con il Benevento. Il Torino, la Fiorentina ed il Genoa, invece, hanno conquistato un buon punto, importante per provare ad allontanarsi dalla zona calda della graduatoria.

Ora è giunto il momento del vero e proprio Pagellone della giornata 29 di Serie A.

Da 1… a 10: il Pagellone della giornata 29

Voto 10 – L’eurogol di Daniele Verde

Spesso in questa rubrica abbiamo esaltato lo Spezia. Anche oggi non possiamo che sottolineare la qualità del match disputato dalla compagine bianconera. Ieri, all’Olimpico, infatti, sebbene la Lazio si sia imposta per 2-1, la squadra di Vincenzo Italiano ha dimostrato solidità e buone trame di gioco. Il risultato finale è poco veritiero poiché la contesa è rimasta bloccata per più di 55 minuti. Nel pomeriggio romano il gol di Daniele Verde si guadagna un bel “10” in questo Pagellone della giornata 29.

Dopo il vantaggio di Lazzari, lo Spezia ha spinto e ha cercato insistentemente il gol dell’1-1. Al 73′ Gyasi ha agganciato un pallone vacante e ha crossato al centro dell’area di rigore dei biancocelesti. Sulla sfera si è avventato il n°31, che con un gesto tecnico sublime ha battuto la resistenza di Reina. Partito il traversone dalla sinistra, l’attaccante bianconero ha tenuto a distanza il diretto marcatore e ha compiuto una rovesciata stupenda, impattando il pallone con il piede mancino e infilando la sfera sotto la traversa. Forse la rete non sarà valsa nemmeno un punto, ma una marcatura così non può che essere ricordata ed esaltata.

Voto 9 – Luis Muriel che trascina l’Atalanta

I numeri in Serie A del n°9 atalantino sono mozzafiato: 18 gol e 6 assist in 29 match disputati. Dopo la partenza del Papu Gomez, chiunque a Zingonia si sarà chiesto chi potesse portare l’imprevedibilità che il capitano era solito donare alla manovra nerazzurra. Luis Muriel, però, non ha fatto rimpiangere l’argentino ed è letteralmente esploso. Anche ieri, contro l’Udinese, il fenomenale attaccante colombiano ha siglato una personale doppietta, portando la Dea sul momentaneo 2-0. 

Quando il bomber orobico è dovuto tornare in panchina, a causa di un dolore al fianco, la squadra ha sofferto e non ha più creato grandi grattacapi alla retroguardia avversaria. L’Atalanta, ad oggi, si trova in piena lotta per un posto in Champions League e non può più prescindere dal proprio uomo più decisivo e prolifico. Quando gioca Muriel, infatti, la formazione di Gasperini non ha limiti ed esprime un calcio che sa divertire e convincere. 

Voto 8 – Il Napoli che ha ingranato le marce alte

Nel Pagellone della giornata 29 il Napoli si guadagna soltanto il terzo posto, nonostante la quarta vittoria di fila, la quinta in sei match. Il perché è semplice: dopo aver chiuso in vantaggio per 3-1 il primo tempo è inaccettabile subire la rimonta del Crotone, ultimo in classifica e distante dalla quart’ultima piazza. Il voto, comunque alto, è motivato da valide ragioni: una fra tutte quella di aver centrato l’ennesimo successo, contro una compagine vogliosa e mai doma. L’ulteriore vantaggio partenopeo risiede nel fatto che la prossima gara sarà da disputarsi contro la Juventus, formazione con uno stato di forma completamente agli antipodi rispetto a quello degli azzurri.

Il Pagellone della giornata 29 di Serie A: diamo i numeri

Prepararsi al meglio per la sfida contro i bianconeri eri fondamentale e i ragazzi di Gattuso, nonostante qualche difficoltà, non si sono fatti sfuggire la ghiotta occasione. Questa striscia di risultati utili consecutivi non è casuale: il tecnico calabrese ha infatti ritrovato i propri tenori offensivi (Mertens e Osimhen). Questi hanno trascinato il club e lo hanno portato a 56 punti, gli stessi conquistati dalla Juventus. La sfida di mercoledì sarà più importante che mai.

Voto 7 – L’Inter che è sempre più vicina all’obiettivo

Antonio Conte ha cambiato la mentalità della formazione meneghina ed i risultati ne sono la prova concreta. L’obiettivo, mai messo in discussione durante le ultime settimane, parrebbe sempre più vicino. Ormai, a dieci gare dalla fine, l’Inter sembra poter mettere le mani su un trofeo che manca alla Pinetina da quasi 11 anni. La vittoria contro il Bologna di ieri sera è stata emblematica: l’1-0 di “rigore” ha rispecchiato la concretezza dei nerazzurri.

Se in passato la compagine era stata definita “pazza”, da qualche tempo il trend sembra mutato. La solidità difensiva e mentale, la propensione alla sofferenza sportiva, la concretezza e l’abbandono di leziosità inutili: queste sono solo alcune delle doti dei ragazzi milanesi. Il diciannovesimo titolo nazionale sembra vicino e la dimostrazione ulteriore è il risultato ottenuto al Dall’Ara. L’anno scorso, nello stesso periodo (era la 30a giornata), l’Inter, in casa, perse la sfida con il Bologna (1-2); oggi il successo vale doppio: per i punti in classifica e per la carica agonistica.

Voto 6 – Le giovani speranze del Sassuolo

Ayhan positivo al Covid, Berardi e Caputo infortunati, Locatelli e Ferrari fuori dai convocati per precauzione in seguito alle positività riscontrate nel gruppo della nostra Nazionale; per il Sassuolo, quello contro la Roma di ieri pomeriggio, non poteva che essere un match difficile e pieno di insidie. In realtà la formazione di De Zerbi, dopo il gol di Pellegrini, si è scossa ed è riuscita ad agguantare un pareggio molto importante. Con 40 punti, ampiamente fuori dalla zona retrocessione, la stagione dei nero-verdi è abbastanza tranquilla. Questa condizione non può che aiutare il tecnico bresciano, che poco alla volta sta facendo emergere i propri gioielli.

Il Pagellone della giornata 29 di Serie A: diamo i numeri

Nella partita del Mapei Stadium, infatti, si sono messi in mostra tre ragazzi, ognuno per una propria particolarità. Traoré non è certo una novità per il nostro campionato: l’ivoriano anche ieri è stato autore di una buona prova, condita dalla rete dell’1-1. Gli altri due giovani sono Oddei e Raspadori: il primo, classe 2002, ha fornito l’assist per il 2-2 definitivo; il secondo, anche capitano, dopo il gol con l’Under-21 di martedì, si è ripetuto ed ha insaccato il pallone del pareggio. Dunque, anche se le assenze sono state massicce, il Sassuolo ha dimostrato di avere un buonissimo progetto e di possedere un allenatore valido ed abile nello sfruttare il materiale umano a propria disposizione.

Voto 5 – Il Torino che pareggia il derby

In questo Pagellone della giornata 29, anche se il Torino ha fornito una buona prestazione complessiva, purtroppo non riesce a guadagnarsi la promozione. Una lieve insufficienza è quella che ottiene, in seguito ad un Derby lottato e pareggiato in modo rocambolesco. Indubbiamente aver guadagnato soltanto un punto sul Cagliari, che s’era fermato contro il Verona solo poche ore prima, è un dato negativo; averlo fatto contro una rivale storica, quale la Juventus, fa assumere al pareggio un connotato differente.

Dopo aver subito il gol di Chiesa, infatti, i ragazzi di Nicola hanno reagito e con una doppietta di Sanabria sono anche passati in vantaggio. All’80’, però, Cristiano Ronaldo ha insaccato il gol del 2-2 definitivo ed ha tolto ai granata la gioia della vittoria. Il “5” è motivato anche da una scarsa solidità difensiva: passi che l’avversario fosse la Juventus, ma dopo aver sorpassato i rivali, farsi raggiungere dimostra poca abilità nel saper soffrire. I tre punti, ieri, sarebbero stati fondamentali, ma, grazie alla partita da recuperare, la compagine di Urbano Cairo potrà affrontare le prossime gare con maggior serenità.

Voto 4 – Il Crotone che lotta ma cade

Una doppietta di Simy non basta al Crotone per evitare la sconfitta contro un Napoli in forma strepitosa. Nonostante il bomber nigeriano abbia segnato più di ogni altro calciatore da inizio 2021 (nei top-5 campionati), la formazione calabrese non sembra riuscire ad ingranare la giusta marcia. Ecco perché oggi il Crotone ottiene un “4” all’interno del Pagellone della giornata 29. Anche ieri il ragazzo con la maglia numero 25 ha trascinato i propri compagni ad una rimonta mozzafiato, siglando i centri numero dieci e undici di quest’anno solare; i partenopei, però, si sono imposti con il punteggio di 4-3.

Il Pagellone della giornata 29 di Serie A: diamo i numeri

L’incapacità di resistere agli attacchi avversari, la incostanza di rendimento e i tanti gol subiti sono le ragioni che hanno spinto il Crotone ad occupare l’ultima piazza. Dopo essere passati dal 3-1 al 3-3, gli uomini di Serse Cosmi hanno perso l’ennesima sfida, incassando il 74° gol in Serie A. Con 15 punti e 9 gare da disputare, sembra che la retrocessione in cadetteria sia soltanto una mera questione di tempo.

Voto 3 – Il Milan che in casa non vince dal 7 Febbraio

Ieri alle 12.30, nell’anticipo di questa giornata di Serie A, è andata in scena una sfida importante per il Milan di Stefano Pioli. Con l’Inter a +6, i rossoneri erano quasi obbligati a vincere. In realtà, dopo lo 0-0 del primo tempo, la Sampdoria ha sfruttato un errore di Theo Hernandez e ha siglato la rete del vantaggio con Quagliarella. Solo all’87’ il neo-entrato Hauge è riuscito a trovare il gol dell’1-1, regalando al Diavolo un punto quasi insperato.

Questo passo falso è un boccone amaro per il club di via Aldo Rossi ed allunga la striscia di gare senza vittorie in casa. Infatti, è dal 7 Febbraio che i ragazzi di Pioli non riescono a vincere un match all’interno delle mura di San Siro. Due sconfitte contro Inter e Napoli, due pareggi con Udinese e Sampdoria: questi risultati hanno portato solo 2 punti nelle ultime quattro gare. Con il Napoli e la Juventus a -4 e l’Atalanta a -2, ora, il Milan deve guardarsi alle spalle, sperando che l’Inter commetta degli errori di distrazione e che non scappi definitivamente.

Voto 2 – Il momento nero della Juventus

Il Derby è sempre una partita difficile, soprattutto se il periodo di forma non è quello dei tempi migliori. La Juventus si è presentata al via della sfida di ieri sera con non poche difficoltà: sia di gestione del gruppo (per il caso Arthur-McKennie-Dybala), sia per quanto concerne la carenza di risultati. Dopo esser passata in vantaggio, infatti, la Vecchia Signora ha subìto la rimonta ed il sorpasso del Torino, salvo poi trovare la rete del 2-2 al minuto 80, con il solito Cristiano Ronaldo

Il Pagellone della giornata 29 di Serie A: diamo i numeri

Aver conquistato un solo punto nelle ultime due gare, fa sì che la compagine bianconera venga inserita al penultimo posto di questo Pagellone della giornata 29. Le lunghezze, ora, sono “soltanto” 56, le stesse di quelle del Napoli, squadra contro la quale i bianconeri dovranno vedersela mercoledì in campionato. Arrivare allo scontro diretto con una forma di risultati così pessima potrebbe pesare, e non poco

Voto 1 – Il Cagliari che sembra essere tornato nel caos

Semplici si è seduto sulla panchina della formazione sarda per dare una svolta alla disastrosa stagione dei rosso-blu. Dopo due vittorie ad inizio Marzo, però, sembra che il “giocattolo” cagliaritano si sia inceppato, o rotto, di nuovo. Con tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro uscite, il ruolino di marcia sembra proprio da squadra in profonda crisi. Se il Torino, infatti, è riuscito a pareggiare contro la quarta forza del campionato, destino migliore non lo ha avuto il club di Giulini.

Ieri pomeriggio contro il Verona, infatti, Nainggolan e compagni hanno tentato di conquistare punti preziosi in ottica salvezza, ma sono stati travolti da una compagine più forte e più organizzata. Sebbene la formazione di Juric non abbia granché da chiedere a questo campionato, le differenze tecniche e di velocità hanno inciso parecchio. D’ora in avanti, dato il calendario davvero complesso (nelle ultime nove ci sono Inter, Roma, Napoli e Milan), il Cagliari non potrà più permettersi passi falsi. Il Torino si trova a +2 ed ha anche una gara da recuperare: la lotta contro i granata sembra farsi più dura che mai.

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