Il punto sulla lotta europea dopo la sosta: Roma

0

Dopo oltre tre mesi di stop forzato, il weekend del 20-21 giugno riparte il campionato.

In questi giorni di trepida attesa, analizzeremo come si ripresenteranno le squadre al continuo della Serie A e in che situazione le avevamo lasciate prima della “sosta”.

Continuiamo a parlare della lotta europea, dopo l’Atalanta, soffermiamoci oggi sulla Roma.

Roma: dove eravamo rimasti?

Il punto sulla lotta europea dopo la sosta: Roma

I giallorossi si affacciavano ad inizio stagione con tante novità: un nuovo allenatore Paulo Fonseca, l’addio in difesa di Manolas e a centrocampo di De Rossi, tanti nuovi acquisti e tanta attesa per la crescita di giovani promettenti.

Fino a dicembre il rendimento è stato tutto sommato buono considerando tutti i cambiamenti che ci sono stati: Smalling ha reso al di sopra delle aspettative, Pau Lopez si è dimostrato un buon portiere (ma con il pesante errore nel derby di ritorno), le ottime prestazioni di Zaniolo e Pellegrini e il solito Dzeko come punto di riferimento in attacco.

La squadra però è stata decisamente falcidiata dagli infortuni, tra l’altro infortuni gravi, che non hanno permesso a Fonseca di poter far tirare il fiato ai suoi giocatori.

Come detto, fino a dicembre, l’andamento era buono con sole due sconfitte ed in piena lotta per il quarto posto.

Da gennaio in poi inizia il momento difficile: due sconfitte in fila con Torino e Juventus dove si fa male gravemente Zaniolo, la squadra accusa il colpo e a febbraio arrivano altre tre sconfitte consecutive con Sassuolo, Bologna ed Atalanta.

Nonostante questo andamento altalenante, la Roma ha fatto comunque vedere in parte il gioco richiesto dal suo allenatore anche se Dzeko appare, delle volte, troppo solo in attacco e la difesa è tutt’altro che impenetrabile.

Come si riparte?

Il punto sulla lotta europea dopo la sosta: Roma
Zaniolo vicino al rientro in gruppo

La sosta forzata ha permesso a Fonseca di poter recuperare tutti gli indisponibili, l’obiettivo Champions League è ancora alla portata anche se l’Atalanta ha un buon vantaggio soprattutto se dovesse vincere il recupero che l’aspetta (sarebbe di sei punti il distacco). Inoltre i giallorossi sono ancora in corsa in Europa League anche se contro un avversario non facile come il Siviglia.

Ad oggi gli unici infortunati sono Pau Lopez e Mancini che però dovrebbero essere disponibili già per la prima partita contro la Sampdoria. Anche Zaniolo sta recuperando molto bene dal suo infortunio e dovrebbe tornare a breve ad allenarsi col gruppo.

Nel frattempo però la situazione societaria è sempre più incerta per quanto riguarda il bilancio ed una possibile vendita della società (qui il nostro approfondimento sull’era Pallotta).

Appuntamento a domani con l’approfondimento sul Napoli.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui