Inter, è giusto continuare con Handanovic?

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Il portiere e capitano dell’Inter, Samir Handanovic, non fornisce più le garanzie degli scorsi anni; per questo motivo, è ora messo in discussione da tifosi e dirigenza, a causa delle ultime performance. Da fonti vicine ai nerazzurri, l’unico a non aver scaricato il portiere sloveno è proprio Simone Inzaghi; per l’allenatore, Samir Handanovic è fondamentale anche per il suo carisma all’interno dello spogliatoio. 

Inter, il casting post Handanovic 

Beppe Marotta e Piero Ausilio stanno già lavorando per il dopo Handanovic: sul taccuino dei due dirigenti sono presenti vari nomi, tra cui portieri del nostro campionato. 

Il primo nome è quello del portiere dell’Ajax Andrè Onana. Il giocatore camerunense è favorito per un motivo prettamente economico e non tecnico; l’estremo difensore, infatti, andrà in scadenza nel 2022, quindi dal prossimo febbraio l’Inter può bloccarlo a parametro zero

Gli altri nomi in testa dei dirigenti neroazzurri sono due italiani: Alex Meret e Alessio Cragno. Per il portiere del Napoli la situazione è decisamente più complicata. Luciano Spalletti lo ha promosso come primo portiere; De Laurentiis si priverebbe di lui solo in caso di offerta monstre. Per Cragno la cifra da spendere è molto più bassa, intorno ai quindici milioni, dipenderà tutto, però, dalla situazione finanziaria del club meneghino. 

La statistica che pesa

Nell’edizione odierna, la Gazzetta dello Sport riporta una statistica che inchioda il capitano dell’Inter: Samir Handanovic è il giocatore di Serie A che, a partire dallo scorso campionato, ha commesso più errori che hanno portato al goal la squadra avversaria.

I sostituti in casa non offrono le garanzie che si cercano. Ionut Radu ha fornito ottime prestazioni nel Genoa ma è da tre anni che non affronta una stagione da titolare. Alex Cordaz arriva da tanti anni di titolarità ma facendo la spola tra Serie A e Serie B. L’ex portiere del Crotone non è sicuramente all’altezza di essere il primo portiere. 

Samir Handanovic rimane saldo al suo posto perché rimane il portiere più forte in rosa. Decisamente legittimo però, da parte dei dirigenti, iniziare a guardarsi intorno per il prossimo anno. 

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