Inter-Hellas Verona, sotto torchio Fabbri e Nasca: tutto da rifare?

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Il mese di gennaio è appena iniziato, ma lo sport più amato del Bel Paese continua a mandare in visibilio intere schiere di tifosi. Con un perfetto turn over tra giocatori navigati e astri nascenti il calcio non delude l’attesa dei supporters. Ormai la Serie A 2023/2024 entra nel vivo grazie a un turbinio di vittorie e sconfitte che lasciano col fiato sospeso gli appassionati di calcio. Tuttavia oltre ai goal e la celebrazione del fair play all’interno dell’ambito rettangolo verde, c’è qualcos’altro che rimane al centro dell’attenzione nelle ore successive. Dopo la conclusione del match tra l’Inter e l’Hellas Verona, l’arbitro Fabbri e il VAR Nasca sono finiti nell’occhio del ciclone. Cosa è successo? Scopriamolo insieme.

Inter-Hellas Verona, Fabbri e Nasca nell’occhio del ciclone

Ad infiammare lo stadio Giuseppe Meazza ieri, sabato 6 gennaio, c’ha pensato l’undici allenato dal mister Simone Inzaghi. Infatti la Beneamata mandando k.o. i Mastini, col punteggio finale di 2-1, si è aggiudicata il titolo di Campione d’Inverno. I bomber che hanno aggiornato il tabellone di San Siro sono stati Lautaro Martinez al 13’ e Davide Frattesi al 93’. Tuttavia dopo i primi elogi alla squadra del quarantasettenne emiliano, per aver già accumulato 48 punti, il finale diretto da Micheal Fabbri e supervisionato da Luigi Nasca è finito sotto le luci della ribalta. L’episodio che ha scatenato intere schiere di tifosi gialloblù e del ds degli Scaligeri Sogliano, riguarda il mancato intervento di quest’ultimi in seguito al fallo di Bastoni.

Inter-Hellas Verona, sotto torchio Fabbri e Nasca: tutto da rifare?

Infatti il numero 95 nerazzurro è intervenuto bruscamente con una sbracciata, sul centrocampista Ondrej Duda. Tale strafalcione è stato seguito dalla rocambolesca rete firmata dall’ex Sassuolo. Inoltre, secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, a non essere prontamente valutata è stato lo “scavetto” del dischetto da parte del ventiquattrenne romano prima del rigore di Henry. Il silenzio del direttore di gara e del Video Assistant Referee avranno due ripercussioni differenti: il primo seguirà il tipico turn over del disegnatore Rocchi, invece il secondo potrebbe trascorrere il girone di ritorno in Serie B. A questo punto non resta altro per i tifosi che attendere le prossime avventure calcistiche dell’Inter verso lo Scudetto.

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