
Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha parlato ai microfoni dopo la bella vittoria per tre a zero contro il Parma di Alberto Gilardino.
L’Inter riparte dopo la sosta per le Nazionali con una vittoria convincente: il 3-0 contro il Parma permette ai nerazzurri di ritrovare immediatamente ritmo e risultati, offrendo a Cristian Chivu diverse indicazioni positive. Al termine della partita, l’allenatore ha analizzato la prestazione della squadra ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa, soffermandosi soprattutto sulle condizioni di Hakan Calhanoglu, sul ritorno in campo di Djed Spence e sulla crescita di Pio Esposito. Spazio anche agli elogi per Carlos Augusto e Federico Dimarco, due giocatori che continuano a rappresentare risorse preziose per la duttilità e le caratteristiche tecniche messe a disposizione del gruppo.
Inter, Chivu sorride dopo il Parma: “Calhanoglu sta bene”. E su Spence, Pio Esposito e Dimarco…
La ripresa del campionato nascondeva qualche incognita, soprattutto dopo tre settimane senza partite di Serie A. L’Inter, però, ha risposto con energia e qualità, trovando tre reti e gestendo la gara con personalità. Per Chivu era importante capire come avrebbe reagito la squadra dopo la pausa, anche alla luce dei tanti giocatori impegnati con le rispettive Nazionali. Il tecnico si è detto soddisfatto della risposta collettiva e della capacità dei suoi di adattarsi rapidamente all’avversario, pur avendo avuto poco tempo e poche informazioni per preparare la partita. Un segnale positivo in vista del tour de force che attende i nerazzurri nelle prossime settimane.
Inter, Chivu rassicura su Calhanoglu: «Sta bene»
La notizia più importante per i tifosi dell’Inter riguarda Hakan Calhanoglu. Il centrocampista turco è stato sostituito dopo aver disputato una buona partita, e le immagini successive al cambio, con il ghiaccio applicato, avevano alimentato qualche interrogativo sulle sue condizioni. Chivu ha però voluto tranquillizzare tutti: «Sta bene», ha spiegato, chiarendo che la decisione di concedergli circa un’ora di gioco era stata programmata.
Il tecnico ha raccontato di aver scelto il momento giusto per rimetterlo in campo, consentendogli di ritrovare fiducia e condizione dopo il periodo di recupero. La settimana di allenamenti aveva dato indicazioni positive e la partita contro il Parma rappresentava un’occasione utile per verificare le sue sensazioni in una gara ufficiale. La risposta è stata incoraggiante, tanto che Chivu si è detto contento sia della prestazione del centrocampista sia di quella dei compagni.
La gestione di Calhanoglu sarà particolarmente importante nel calendario che attende l’Inter. Le partite ravvicinate impongono di dosare le energie e di valutare con attenzione il minutaggio dei giocatori, soprattutto di quelli che hanno appena recuperato la condizione migliore. L’allenatore ha ribadito che la squadra avrà bisogno di tutti durante questo periodo intenso: la possibilità di alternare gli interpreti senza perdere qualità sarà uno dei fattori determinanti per affrontare gli impegni in arrivo.
Spence, il ritorno atteso: «Godiamoci i primi minuti»
Tra le note positive della serata c’è anche il ritorno in campo di Djed Spence. Il giocatore è rimasto lontano dai terreni di gioco per circa due mesi e ha potuto lavorare regolarmente con il gruppo soltanto nell’ultima settimana. Il suo ingresso rappresenta quindi un primo passo importante, ma Chivu invita a non avere fretta e a non caricarlo di aspettative eccessive.
«Godiamoci la prima di Spence», è il messaggio dell’allenatore, che ha sottolineato come il difensore abbia bisogno di allenamenti e minuti per ritrovare progressivamente la condizione. Dopo un periodo così lungo lontano dalle partite, pretendere subito prestazioni complete sarebbe poco realistico. L’obiettivo è accompagnarlo nel percorso di recupero, permettendogli di riabituarsi ai ritmi della competizione senza forzare i tempi.
Chivu ha anche evidenziato il valore emotivo del ritorno: Spence aspettava di potersi mettere a disposizione della squadra e l’accoglienza di San Siro gli ha regalato una scarica di adrenalina. Un aspetto che, secondo il tecnico, può contribuire positivamente all’ambiente nerazzurro. Il suo rientro amplia le possibilità a disposizione dell’allenatore, ma non significa che sia già pronto per sostenere un minutaggio elevato.
Pio Esposito convince Chivu: «La generosità è la sua caratteristica principale»
Uno dei passaggi più interessanti delle dichiarazioni post-partita riguarda Pio Esposito. L’attaccante ha ricevuto parole di apprezzamento da parte di Chivu, che ha messo in evidenza soprattutto il suo atteggiamento e la disponibilità a lavorare per la squadra. «La sua caratteristica principale è la generosità: l’egoismo non fa parte del suo vocabolario», ha spiegato il tecnico, sottolineando quanto il giovane centravanti partecipi attivamente alla manovra anche senza palla.
L’aspetto che ha colpito maggiormente l’allenatore è stato il comportamento nelle riaggressioni, cioè la reazione immediata dopo aver perso il possesso. Chivu ha apprezzato la capacità di Esposito di cercare subito il recupero del pallone, mostrando attenzione e applicazione anche nelle situazioni in cui il contributo di un attaccante può passare meno sotto gli occhi del pubblico. Non soltanto presenza offensiva, quindi, ma anche lavoro collettivo e disponibilità nella fase di non possesso.
Il giudizio del tecnico è accompagnato da una considerazione sul potenziale del giocatore. Esposito ha ancora margini di miglioramento, ma sta lavorando nella direzione giusta e il gruppo riconosce il valore del suo contributo. Per Chivu, il centravanti può continuare a essere una risorsa importante nel corso della stagione proprio grazie alla capacità di mettersi al servizio dei compagni.
Carlos Augusto, duttilità e qualità: «Tira in modo impressionante»
Chivu ha dedicato parole significative anche a Carlos Augusto, sottolineandone la capacità di interpretare più ruoli e di adattarsi alle esigenze della squadra. Il brasiliano ha già dimostrato negli anni di poter offrire un contributo sia da quinto sia da difensore nella linea a tre, mettendo in campo caratteristiche fisiche e tecniche che lo rendono particolarmente utile all’interno della rosa nerazzurra.
L’allenatore ha evidenziato la forza nei duelli, l’energia e la propensione alle sovrapposizioni, senza dimenticare una qualità specifica: il tiro dalla distanza con entrambi i piedi. «Ha un tiro impressionante con entrambi i piedi», ha osservato Chivu, riconoscendo al giocatore la capacità di sfruttare le proprie caratteristiche nell’interesse collettivo.
La duttilità di Carlos Augusto è un vantaggio soprattutto in una fase della stagione in cui il calendario costringerà l’Inter a cambiare spesso interpreti e soluzioni tattiche. Poter contare su un giocatore in grado di coprire più posizioni consente di gestire meglio le energie e di mantenere un livello competitivo anche quando alcuni titolari devono riposare.
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.






