Italia, l’analisi della Macedonia del Nord

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Per Luciano Spalletti non c’è tempo da perdere: sabato 9 settembre arriverà il debutto di fuoco sulla panchina della Nazionale, per le qualificazioni ad Euro 2024. Teatro della sfida la Philip II Arena, avversario la Macedonia del Nord, che per ovvi motivi genera sconforto e cattivi ricordi tra i tifosi azzurri. In quel fatidico 24 marzo 2022 l’ex Palermo Alexsandar Trajkovski, proprio nel suo vecchio stadio, manda all’inferno Roberto Mancini e i suoi discepoli, costringendo l’Italia a saltare il secondo Mondiale di fine. Analizziamo la Macedonia del Nord in attesa della contesa contro l’Italia.

Macedonia del Nord-Italia, il percorso 

La Macedonia nel Gruppo C fin qui ha disputato 3 partite (una in più dell’Italia), con un successo e due sconfitte. A seguito di uno striminzito 2-1 sulle Far Oer, sono arrivati un 2-3 patito dall’Ucraina e un tennistico 7-0 inflitto dall’Inghilterra a Wembley.  68esimi nel ranking FIFA, i balcanici in Nations League, in Lega C, hanno concluso al terzo posto, rimanendo quindi nella stessa categoria anche per l’edizione successiva. 

Nei grandi tornei, i rossi contano un’unica partecipazione ad Euro 2020, esperienza conclusasi alla fase ai gironi. Inseriti nel raggruppamento con Olanda, Ucraina e Austria non hanno totalizzato alcun punto e trovando due volte la via della rete. Qualificarsi anche alla successiva kermesse è complicato, ma il calcio può riservare sorprese. Noi italiani lo sappiamo bene…

Le stelle

Goran Pandev, leggenda del calcio macedone e primatista in presenze (122) e gol (38), ha ormai appeso gli scarpini al chiodo. Tuttavia, sono numerosi i giocatori da osservare con la lente d’ingrandimento. Uno su tutti, il campione d’Italia con il Napoli, Elijf Elmas. Jolly d’attacco e di centrocampo, con il suo cambio passo e i suoi inserimenti può rappresentare un’insidia per la retroguardia azzurra. Altro elemento ben noto al calcio tricolore è Ilija Nestorovski, punta dell’Ascoli da questa estate, dopo 4 anni all’Udinese. Doppia cifra per lui: 10 realizzazioni in 53 gettoni. 

Buoni numeri anche per Enis Bardhi, mezzala con rilevante passato in Liga con la maglia del Levante. Ora al Trabzonspor, in Nazionale conta 56 apparizioni e ben 14 gol, pericoloso anche su calcio piazzato. Rilevante anche la carriera del terzino Ezgjan Alioski, che ha raccolto oltre 160 presenze con il Leeds, anche in Premier League. Il commissario tecnico è Blagoja Milevski, in sella dall’agosto 2021, subito dopo la partecipazione alla kermesse del 2020. Fin qui ha totalizzato 21 panchine con 8 successi e altrettante sconfitte, 5 gare terminate in parità.

Italia, l'analisi della Macedonia del Nord

I precedenti

In totale, i confronti diretti tra Macedonia del Nord e Italia parlano di 3 precedenti in perfetto equilibrio: un successo a testa e un pari. Anche gli incontri precedenti a marzo 2022 non fanno sorridere gli azzurri. Il 9 ottobre del 2016 l’Italia di Giampiero Ventura ha la meglio per 2-3 in rimonta  in campo slavo: una doppietta di Ciro Immobile e Andrea Belotti salvano l’Italia. Al ritorno all’Olimpico di Torino, invece, solo 1-1: Giorgio Chiellini illude gli azzurri, recuperati ancora da Trajkvoski a 13′ dalla fine. Il triste preludio del fallimentare spareggio contro la Svezia, che non permetterà la partecipazione a Russia 2018, a 60 anni dall’ultima volta. Speriamo davvero di poter raccontare una storia diversa in questa circostanza.

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