Italiano, quale futuro dopo la finale persa con la Fiorentina?

0

Il futuro del tecnico della Fiorentina Vincenzo italiano, dopo l’ennesima finale persa (2 di Conference League e 1 di Coppa Italia) sembra essere lontano dalla Toscana. Il ciclo viola con l’allenatore ex Spezia in panchina, infatti sembra essersi esaurito nella drammatica notte di Atene

Nonostante molti picchi elevati come i percorsi nelle coppe, la squadra non riesce a compiere lo step decisivo. E l’impressione è che serva una scossa ad entrambe le parti in causa per levarsi il nomignolo di “perdenti” di dosso. 

Italiano, quale futuro dopo la finale persa con la Fiorentina?

Il salto in avanti infatti, in termini di solidità difensiva, produttività offensiva e scalata della classifica in 3 annate, non c’è stato. Dunque, nonostante un bilancio che non è affatto negativo globalmente vedendo anche dove era la Fiorentina prima dell’arrivo del tecnico, sembra sensato separarsi.

Dopo il recupero di Atalanta-Fiorentina rimandata per il malore purtroppo fatale occorso al dirigente gigliato Joe Barone, mister Italiano vedrà il presidente Rocco Commisso, probabilmente per comunicare la volontà di chiudere il rapporto professionale da tecnico dei viola, nonostante l’opzione di rinnovo che la società ha per prolungare l’accordo in essere di un anno.

Futuro Italiano: in corsa Torino e Bologna in caso di addio alla Fiorentina

In caso di effettivo addio alla Fiorentina, anche se non sono da escludersi decisioni contrarie per provare a portare un titolo a Firenze prima di salutare, il futuro del tecnico nativo di Karlsruhe in Germania, può portare in due piazze ambiziose della Serie A.

Da una parte c’è il Torino di Urbano Cairo, desideroso di arrivare a qualificarsi in Europa sfumata per ironia della sorte proprio per la sconfitta della Fiorentina di Italiano contro l’Olimpiakos. Dall’altra invece il Bologna, che ormai orfana del mister del miracolo Champions League, Thiago Motta, è desiderosa confermarsi ad alti livelli. 

Italiano, quale futuro dopo la finale persa con la Fiorentina?

A pesare sulla decisione di Italiano potrebbero essere alcuni fattori tra cui la vetrina europea che ha un peso importante senza dubbio. Poter disputare la Champions League in caso in cui Saputo e Sartori decidano di chiamare, senza dubbio avrà la sua importanza. 

Determinante però sarà soprattutto il progetto a medio-lungo termine che si presenterà al mister. Una crescita graduale nel corso delle due-tre stagioni di accordo infatti, potrebbero allettarlo ancor di più. In fin dei conti in una piazza come Bologna il rischio di far male, dopo l’incredibile stagione appena conclusa, è davvero molto alto. 

 

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui