Johan Cruijff: il padre del calcio totale

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Se da giocatore Johan Cruijff è stato l’emblema del calcio totale, da allenatore non è stato da meno, anzi, è riuscito a diventare il simbolo di questo sistema di gioco. Tra le file dell’Ajax, sotto la guida di Rinus Michels, Johan ha vinto due Coppe dei Campioni consecutive. Ha rappresentato con fierezza anche la sua nazionale, diventandone presto il simbolo. D’altra parte stiamo parlando di un giocatore considerato tra i più forti della storia, vincitore, tra gli altri, di 3 palloni d’oro.

Johan Cruijff: il padre del calcio totale

Che cos’è il calcio totale?

Il calcio totale, negli anni in cui Cruijff giocava all‘Ajax, non sembrava avere risonanza in molti altri paesi. Pian piano, però, i primi segnali si iniziarono a vedere. L’Italia ad esempio era la patria del “catenaccio”, dopo l’avvento di questo sistema di gioco, e la massima espressione che si poteva ammirare ad Amsterdam, qualcosa cambiò. Nei top team italiani furono introdotti alcuni movimenti mai visti prima, ad esempio l’allargarsi dei giocatori dando ampiezza quando si attaccava, e riducendo lo spazio quando si difendeva. Il calcio totale è uno stile di gioco per cui non ci sono più dei ruoli predefiniti, ma l’occupazione di alcuni spazi. Dunque se un calciatore abbandona la sua posizione, viene sostituito da un altro giocatore. In questo modo la struttura tattica della squadra non cambia al variare della posizione dei giocatori. Come possiamo capire è un calcio estremamente “liquido”, volto a dare più soluzioni e meno staticità. Con gli anni anche questo sistema di gioco si è evoluto, anche grazie all’intraprendenza di Johan.

Johan Cruijff allenatore, quanto ha influito?

L’olandese ha scelto il Barcellona per esprimere la sua idea di gioco, non solo, l’ha scelta per vincere tutto. Saranno 11 i trofei totali infatti con i Blaugrana, oltre a un dominio generale che abbiamo potuto vedere di partita in partita. La grande rivoluzione è stata l’introduzione del rondo, in gergo il torello. Anche se può sembrare banale, ci sono rondo davvero complicati, volti ad abituare il mantenimento del possesso, la sua riconquista e non solo. Cruijff voleva mantenere il possesso a tutti i costi, e ha migliorato orde di centrocampisti, non più solo corridori, ma anche giocatori pensanti, i veri e propri ragionieri della squadra. Uno dei suoi allievi fu Pep Guardiola, vi dice niente il suo “tiki-taka”? Altro non è che l’interpretazione di Pep del calcio totale. Esiste dunque un prima e un dopo Cruijff, un allenatore capace di cambiare la filosofia di gioco di un’intera generazione.

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