Juventus, Alvaro Morata ha il citomegalovirus: di cosa si tratta

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Juventus, Alvaro Morata ha il citomegalovirus: di cosa si tratta

Nelle ultime gare in bianconero, il numero 9 ha giocato sottotono, senza riuscire a dare – in modo concreto – il suo contributo alla squadra. Sembra infatti che Alvaro Morata abbia contratto il citomegalovirus, che può arrivare in forma asintomatica e sintomatica. Il calo delle sue prestazioni può essere pertanto causato da questo malessere. Brutte notizie dunque sia per il giocatore classe ’92 che per la squadra, con Andrea Pirlo che dovrà reinventarsi, ancora una volta, una formazione competitiva in ogni reparto, seppur con numerose assenze.

Alvaro Morata e il citomegalovirus: che cos’è

Il citomegalovirus è un tipo di virus che, come il Coronavirus, non presenta nessun sintomo, se non in alcuni casi. Una volta che si è contratto, questo genere di virus rimane all’interno del nostro organismo per tutta la vita. Fortunatamente si rivela essere “benigno”. Per chi invece presenta dei sintomi, ci possono essere infezioni agli occhi, al fegato, all’esofago; in casi più gravi anche una forte polmonite. Questo capita soprattutto nei “pazienti immunocompromessi”. Appartenente al ramo dell’Herpesvirus, è molto diffuso a livello globale.

Per Alvaro Morata si esclude l’ipotesi di conseguenze gravi, ma il calciatore spagnolo sembra presentare dei sintomi, come senso di affaticamento, malessere, febbre ed influenza. Lo stop è previsto per almeno due settimane, ma la situazione dovrà essere comunque monitorata.

Con lo spagnolo fuori dai giochi, è sempre più sicura l’idea di Kulusevski come seconda punta, aspettando ancora il rientro di Paulo Dybala, assente da un bel po’ di tempo. Le alternative, però, iniziano a mancare. Toccherà adesso ad Andrea Pirlo inventarsi qualcosa e cercare di sfruttare le pedine che ha a disposizione, prendendo magari qualche innesto dalla Juventus U-23, dimostratasi – fino ad ora – un’ottima alternativa per “compensare” alla difficile situazione in rosa. Per citare alcuni esempi, si possono menzionare Gianluca Frabotta – ormai giocatore fisso della Juventus – e Nicolò Fagioli, il quale ha esordito in Serie A qualche giorno fa.

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