Juventus: l’evoluzione del centrocampo da Conte a oggi

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In questo periodo senza calcio, sul web e in tv sono state trasmesse varie repliche di partite dei precedenti campionati. In casa Juventus è emerso un confronto che già da qualche tempo ha aperto il dibattito: i bianconeri, negli anni, si sono indeboliti a centrocampo?

Analizziamo i giocatori che hanno occupato la zona nevralgica del campo in questi otto anni (nove con la stagione in corso).

Il centrocampo della Juventus di Conte

La Juventus del triennio di Conte vedeva qualità, quantità e fisicità grazie alla presenza di grandi giocatori come Pirlo, Vidal, Marchisio e Pogba che consentirono alla squadra di conquistare scudetti e, nel primo anno di Allegri, di arrivare alla finale di Champions League contro il Barcellona.

Juventus: l'evoluzione del centrocampo da Conte a oggi

Dopo quella grande stagione, i bianconeri cedettero Vidal, salutarono Pirlo e puntarono sulla voglia di rivalsa di Khedira, preso a parametro zero e reduce da molti infortuni.

Il tedesco, rimessosi in forma, ha dato il suo contributo tornando ai livelli del centrocampista ammirato ai Mondiali del 2014 colmando con caratteristiche diverse il vuoto lasciato da Vidal.

Il nuovo centrocampo della Juventus

Ma è la stagione 2016-2017 a segnare la vera svolta nel centrocampo juventino: ceduto Pogba al Manchester United, arriva Pjanic che, nel corso dell’annata, comporrà con Khedira la mediana di quel 4-2-3-1 che porterà la squadra di Allegri alla finale di Cardiff contro il Real Madrid.

Nell’anno successivo, l’acquisto di Matuidi porta ai bianconeri una grande dose di quantità e di equilibrio alla squadra con il passaggio al 4-3-3. Questa è anche l’ultima stagione juventina di Marchisio e la prima del giovane Bentancur.

Juventus: l'evoluzione del centrocampo da Conte a oggi

Cosa è cambiato?

Le vittorie arrivano sempre ma la mediana non è più produttiva in zona gol come una volta e viene utilizzata per cercare di rendere equilibrata la squadra più che per attaccare come accaduto nel 2018-19 con l’arrivo in avanti di Cristiano Ronaldo.

Quest’anno l’arrivo di Sarri doveva servire a dare alla squadra una mentalità più offensiva, cosa che si è vista sporadicamente, e sono emerse le difficoltà di alcuni giocatori ad abituarsi alle idee di calcio del nuovo allenatore. L’arrivo di Rabiot non ha convinto, Khedira è stato infortunato per gran parte della stagione, Pjanic è stato messo in discussione nella seconda parte di stagione mentre Ramsey è probabilmente quello che potrà tornare più utile per dare imprevedibilità al centrocampo.

Lo step che la Juventus ha l’ambizione di fare è quello europeo e, probabilmente, necessita di alzare la qualità a centrocampo portando più gol ed inserimenti per non dover dipendere esclusivamente dalla vena realizzativa dei suoi attaccanti.

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