Juventus-Torino (4-1): analisi tattica e considerazioni

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analisi tattica Sassuolo-Atalanta

La Juventus stravince il derby della Mole contro il Torino per 4-1. Si tratta della settima vittoria consecutiva in campionato dei bianconeri.

Analizziamo tatticamente l’andamento del match.

Sarri schiera il solito 4-3-3 con Bernardeschi che vince il ballottaggio con Douglas Costa e Buffon che gioca al posto di Szczesny collezionando così la presenza numero 648 in Serie A superando al primo posto Paolo Maldini.

Longo opta per il 3-4-2-1 cambiando due uomini rispetto alla partita con la Lazio: dentro in difesa Izzo al posto di Nkoulou e in attacco spazio a Berenguer al posto di un centrocampista difensivo come Rincon.

Primo tempo: grande Juve in avvio ma Belotti tiene il Toro in partita

Poco prima del fischio d’inizio, Sarri urla ai suoi giocatori di spingere fin dalle prime battute e la Juve esegue: Cuadrado si accentra dalla destra e serve Dybala che con l’ormai solita serpentina dentro l’area batte Sirigu. Nell’occasione perfetto il movimento di Ronaldo che porta via un uomo consentendo all’argentino di ricevere palla più libero.

Juventus-Torino (4-1): analisi tattica e considerazioni
Il movimento di CR7 (in rosso) permette a Dybala di ricevere palla con più spazio

I bianconeri continuano a giocare bene pressando molto alto gli avversari e sfiorando anche il raddoppio in paio di circostanze.

Secondo gol che alla fine arriva in contropiede quando Dybala serve magistralmente CR7, il portoghese passa in area a Cuadrado e il raddoppio è servito.

Il Toro ha evidenti difficoltà in difesa però, col passare dei minuti, trova in attacco qualche buona potenziale occasione anche perchè il centrocampo bianconero fa un po’ di fatica a tenere la squadra corta.

I granata a fine primo tempo accorciano le distanze con un calcio di rigore di Belotti causato da un fallo di mano di De Ligt tenendo così viva la partita.

Secondo tempo: passato il pericolo iniziale, i bianconeri chiudono i conti

Il Torino comincia bene la ripresa approfittando di una Juventus ancora un po’ sorpresa da gol subito e sfiora il pari che Buffon però nega.

Sarri inserisce Matuidi al posto di Pjanic spostando così Bentancur davanti alla difesa per dare più copertura alla squadra. 

Entra anche Douglas Costa per Bernardeschi e il brasiliano subito sfiora la rete con un sinistro a giro.

Al 61′, dopo 43 tentativi, Ronaldo trova un bellissimo gol su punizione chiudendo praticamente qui la partita.

C’è tempo anche per il 4-1 che è un autogol di Djidji su cross di Douglas Costa.

Juventus-Torino: le considerazioni finali

Ottima vittoria quindi per i campioni d’Italia che si preparano ad affrontare un difficile trittico di partite contro Milan, Atalanta e Sassuolo. In particolare martedì contro i rossoneri saranno senza gli squalificati Dybala, l’uomo più in forma del momento, e De Ligt; probabile che al posto della Joya giocherà Higuain mentre in difesa da verificare se Chiellini sarà pronto per giocare, in caso contrario spazio a Rugani.

Il Torino si prepara invece al rush finale per una salvezza non ancora conquistata. Alle porte c’è il cruciale scontro casalingo contro il Brescia, la difficile trasferta in casa dell’Inter e un altro scontro diretto contro il Genoa.

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