L’arbitro olandese Björn Kuipers annuncia il ritiro dal calcio

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Per Björn Kuipers è giunto il momento di fermarsi: l’arbitro olandese ha infatti annunciato il ritiro dal calcio. Attraverso una nota sul proprio sito ufficiale, la Federazione calcistica dei Paesi Bassi spiega che l’ultima partita di Kuipers sarà la finale della Supercoppa d’Olanda tra Ajax e PSV Eindhoven, in programma sabato 7 agosto allo stadio “Johan Crujff” di Amsterdam. Si ritira uno dei migliori direttori di gara del mondo negli ultimi anni, che vanta diverse finali internazionali tra cui una di Champions League, due di Europa League e soprattutto la finalissima di Euro 2020 tra Inghilterra e Italia.

«Dopo la finale del Campionato Europeo – racconta Kuipers sul sito della Federazione calcistica olandese – ho ricevuto così tante reazioni positive e apprezzamenti da tutto il mondo, che ho iniziato ad avere dei dubbi. Ho quindi deciso di pensarci durante le vacanze, e ho capito che sono stato ovunque e ho vissuto di tutto. Non c’è niente di più bello di così e non esiste momento migliore per fermarsi».

Björn Kuipers, ritiro dal calcio a 48 anni: le statistiche del fischietto olandese

Il fischietto olandese nativo di Oldenzaal dimostra sin da subito le sue capacità. Esordisce in Eredivisie (il massimo campionato olandese) nel 2005 e ottiene la nomina ad arbitro internazionale già a gennaio 2006. La prima esperienza rilevante in questo senso è la finale dell’Europeo Under-17 tra Repubblica Ceca e Russia. A luglio 2007 dirige invece la sua prima partita di Champions League nel primo turno preliminare tra i montenegrini del Zeta e i lituani del Kaunas. Nello stesso anno fa l’esordio anche con le nazionali maggiori dirigendo un’amichevole tra Austria e Costa d’Avorio. Il 2008 è probabilmente l’anno della consacrazione definitiva: Kuipers dirige l’incontro del primo turno di Coppa Uefa tra Napoli e Benfica.

L’arbitro olandese Björn Kuipers annuncia il ritiro dal calcio

«Questo è stato il punto di svolta della mia carriera, – racconta l’arbitro olandese – il presidente del comitato arbitrale si è seduto in tribuna come osservatore UEFA e io ho diretto un’ottima partita. Poi mi hanno assegnato la finale del Campionato Europeo Under-21 (nel 2009 l’incontro decisivo tra Germania e Inghilterra, ndr). In seguito sono stato promosso nell’organico arbitrale Elite della UEFA. Da quel momento ho capito che potevo raggiungere il top assoluto». Nell’agosto 2011 dirige la finale della Supercoppa Europea tra Barcellona e Porto. Il 15 maggio 2013 arbitra invece la finale di Europa League tra Benfica e Chelsea all’ “Amsterdam Arena”. Altro step importante nella sua carriera è la finalissima della Confederations Cup il 30 giugno 2013 tra Brasile e Spagna nel teatro del “Maracanã” a Rio de Janeiro. Due finali internazionali nel giro di un mese e mezzo.

La finale di Champions League tra Atlético e Real Madrid che porta Kuipers nella storia

Il 24 maggio 2014 Kuipers riceve l’onore di dirigere la sua prima finale di Champions League. Era il derby tutto spagnolo tra Atlético Madrid e Real Madrid allo stadio “Da Luz” di Lisbona. Con questa designazione, l’olandese entra nella cerchia ristretta dei pochi arbitri ad aver diretto tutte e tre le finali delle maggiori competizioni europee per club: Europa League, Champions League e Supercoppa Europea. Nel 2016 vanta anche la direzione dell’amichevole tra Francia e Italia, in cui è stata sperimentata per la prima volta in assoluto la VAR. Un’altra finale internazionale arriva l’11 giugno 2017 per l’atto decisivo del Mondiale Under-20 tra Venezuela e Inghilterra a Suwon, in Corea del Sud. Poco meno di un anno dopo, il 16 maggio 2018, Kuipers dirige la seconda finale di Europa League della sua carriera. Si trattava dell’incontro Marsiglia-Atlético Madrid al “Parc OL” di Lione.

L’arbitro olandese Björn Kuipers annuncia il ritiro dal calcio

La ciliegina sulla torta è la finale del Campionato Europeo 2020 (posticipato di un anno) tra Inghilterra e Italia. Allo stadio “Wembley” di Londra gli Azzurri trionfano ai calci di rigore. «Il momento più bello sono stati gli inni nazionali, – racconta lo stesso Kuipers – mi sono guardato intorno. Ho visto uno stadio pieno cantare a tutto volume e sapevo che anche la mia famiglia, compresi i miei figli, era in tribuna. Certo è stata un’atmosfera fantastica e una partita unica, ma sono anche molto felice che abbiamo fatto bene. È stato un degno addio internazionale per me come arbitro». Lo stesso fischietto olandese e gli assistenti arbitrali Sander van Roekel ed Erwin Zeinstra, hanno ricevuto l’onore di essere nominato cavalieri nazionali dalla KNVB, la massima federazione calcistica dei Paesi Bassi. E sabato prossimo, Björn Kuipers chiuderà la carriera in patria con un’altra finale prestigiosa, ultimo atto prima del ritiro.

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