Lazio, Ciro Immobile: l’involuzione del calciatore biancoceleste

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Da goleador inarrestabile ad attaccante che non trova più la via del gol. Questa sembra essere l’involuzione di Ciro Immobile che dopo la sosta forzata, causa Covid-19, fatica a trascinare la Lazio alla vittoria. Al di là delle reti messe a segno, il calciatore biancoceleste non brilla nemmeno sul piano del gioco e sul piano emotivo, dato che nelle ultime partite ha incassato diversi cartellini gialli e pessimi voti in chiave fantacalcio.

Ciro Immobile: da top a flop, le ultime gare

Il rientro dopo il lockdown non si è rivelato per nulla semplice, la Lazio ha dovuto affrontare immediatamente l’Atalanta, squadra che sembra non essersi mai fermata. La Dea, sotto 0-2 (dopo l’autogol di De Roon e il sigillo di Milinkovic-Savic) ha rimontato la partita trionfando 2-3 e dando un chiaro messaggio non soltanto ai ragazzi di Inzaghi, ma a tutte le concorrenti.

Qualche giorno dopo c’è stata la difficile gara contro la Fiorentina, con i biancocelesti che si sono imposti 1-2 in rimonta, Immobile ha trasformato il rigore e Luis Alberto ha chiuso la pratica. Nonostante la vittoria, il numero 17 sembrava essere in difficoltà, come tutto il club. Vittoria importante in casa del Torino, sempre per 1-2 e ancora in rimonta, con Immobile che sigla un’altra rete ma, per somma di ammonizioni, viene diffidato.

Da qui inizia un lento declino, con una pesantissima sconfitta per 0-3 allo Stadio Olimpico di Roma contro il Milan. In rapida successione il crollo fisico e psicologico in casa del Lecce per 2-1 e contro il Sassuolo nell’ultima gara, per 1-2. In entrambe le occasioni per Immobile si contano zero reti, zero assist e ben due ammonizioni. Segno di un giocatore nervoso che sembra essersi arreso.

I numeri dell’attaccante laziale

Nonostante le ultime prestazioni insufficienti – e al di sotto delle aspettative della Lazio e di chi ha puntato su di lui al fantacalcio – i numeri di Immobile sono comunque impressionanti. Il giocatore classe ’90 ha segnato 29 gol in 31 giornate di Serie A (più 7 assist in campionato), 2 reti in Europa League (in 4 gare) e un solo sigillo in Coppa Italia, contando però appena due presenze.

Un attaccante cresciuto insieme a tutta la squadra, dopo aver preso fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Lo stop forzato causa Coronavirus ha rallentato la corsa verso lo scudetto dei biancocelesti che però possono essere quasi certi della qualificazione in Champions League.

Questo rallentamento tuttavia rammarica i tifosi e gli stessi giocatori che, sulle ali dell’entusiasmo, stavano dimostrando il loro grande valore. Mancano ancora 6 partite e Ciro Immobile può provare a incrementare il proprio bottino – magari superando i record di gol in campionato, detenuto da Higuain con 36 reti – e cercare anche di dare manforte al club per concludere nel migliore dei modi la stagione.

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