Le pagelle di Argentina-Francia (3-3; 4-2 dcr): Albiceleste campione del mondo!

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Una partita indimenticabile degna di una finale di un Mondiale quella andata in scena questo pomeriggio al Lusail Iconic Stadium. Una delle gare più belle ed entusiasmanti degli ultimi anni capace di lasciare non solo i tifosi delle due squadre, ma di tutto il mondo col fiato sospeso. Argentina e Francia, infatti, si sono date battaglia dall’inizio alla fine nel segno dei loro fuoriclasse Messi e Mbappé autori rispettivamente di una doppietta e di una tripletta. Un vero e proprio spot per il calcio che alla fine ha visto salire sul tetto del mondo per la terza volta nella sua storia l’Albiceleste. Ecco le pagelle di Argentina-Francia

Le pagelle di Argentina-Francia

Prima di analizzare le pagelle dei protagonisti di Argentina-Francia, proviamo a valutare l’operato del direttore di gara.

Arbitro: Szymon Marciniak 6 – Direzione di gara complessivamente sufficiente per il fischietto polacco. Giusti tutti e tre i calci di rigore concessi nel corso dei 120′, ma mostra di essere troppo clemente nella gestione dei cartellini gialli. Mancano un paio di ammonizioni all’appello per falli abbastanza duri.

Pagelle Argentina

Emiliano Martínez 8 – Incolpevole sui tre gol messi a segno dai transalpini, gli bastano appena due interventi per guadagnarsi un voto così alto in pagella. Il primo sul tiro di Kolo Muani nel recupero del secondo tempo supplementare, il secondo, invece, il penalty neutralizzato ai danni di Coman. Miglior portiere di Qatar 2022.

Molina 5,5 – Meno offensivo del solito, l’ex Udinese si concentra più sulla fase difensiva riuscendo a tenere a bada un cliente scomodo del calibro di Mbappé. Marcatura sul fuoriclasse francese non efficace negli ultimi minuti dei tempi regolamentari sull’azione del pareggio (91′ Montiel 7 – Lascia subito il segno sulla gara con una conclusione da fuori area deviata da Varane. Mette a segno il rigore decisivo con il quale incorona l’Argentina come campione del mondo!).

Otamendi 5 – Mette tutta la sua esperienza a disposizione della squadra, ma viene bruciato in velocità da Kolo Muani causando il fallo da rigore con il quale la Francia accorcia le distanze.

Romero 6,5 – Un vero e proprio muro invalicabile, il classe 1998 è padrone assoluto della retroguardia sudamericana. Riesce ad arginare con successo la maggior parte delle sortite offensive avversarie garantendo sicurezza e solidità.

Tagliafico 6 – Un’ottima fase difensiva e i pochi errori commessi gli garantiscono la sufficienza in queste pagelle di Argentina-Francia (120′ Dybala 6,5 – Entra nel finale dei supplementari per la lotteria dei calci di rigore. La Joya non sbaglia dagli 11 metri).

de Paul 7 – Prova sontuosa da parte del centrocampista dell’Atletico Madrid. Per 70′ lotta su ogni pallone contro gli avversari vincendo un gran numero di contrasti. Recupera tanti palloni dando quantità in mezzo al campo, facendosi vedere anche spesso e volentieri in fase offensiva. Uno dei migliori tra le fila dell’Albiceleste (102′ Paredes 6 – Ingresso in campo non impeccabile da parte del giocatore della Juventus. Commette qualche sbavatura di troppo beccandosi anche un’ammonizione evitabile. Non sbaglia però dal dischetto).

Enzo Fernández 6,5 – Eletto miglior giovane di questo mondiale, l’ex River Plate detta con sicurezza e qualità i tempi di gioco. Mostra grande personalità a discapito della giovanissima età. L’ammonizione ricevuta non condiziona la sua partita.

Mac Allister 6,5 – Il calciatore del Brighton fornisce l’assist per il gol del raddoppio sfruttando una grande azione manovrata da Messi e Álvarez (116′ Pezzella s.v.).

Di María 8 – Tornato titolare dopo qualche guaio fisico, El Fideo è protagonista di una finale da urlo! Dalla sua zona di campo fa il bello e cattivo tempo mettendo in seria difficoltà i transalpini. Prima si guadagna il penalty trasformato da Messi, poi su un contropiede ben orchestrato trova la rete del raddoppio (64′ Acuña 5,5 – L’esterno basso del Siviglia non riesce a ripetere la prova del compagno sostituito. Tanta spinta in avanti, ma poca incisività).

Álvarez 6 – Sempre nel vivo del gioco, il giovane talento argentino ci mette lo zampino sull’azione del momentaneo 2-0. Dialoga molto con i compagni di squadra tentando anche una conclusione insidiosa in porta (103′ Lautaro Martínez 5,5 – El Toro ha due volte la possibilità di portare i suoi in vantaggio, ma prima un intervento in scivolata di Upamecano, poi una pessima girata su colpo di testa gli negano la gioia del gol).

Messi 10 – Nel segno di Maradona, il voto che si merita è il dieci proprio come il suo numero di maglia. Da vero capitano e fuoriclasse guida la sua Nazionale alla vittoria a suon di gol e giocate da urlo. La doppietta personale e il rigore trasformato portano l’Argentina sul tetto del mondo per la terza volta nella sua storia. Dopo il sogno svanito nel 2014 in finale contro la Germania, la Pulga può finalmente mettere in bacheca l’unico trofeo che gli mancava mettendo definitivamente la ciliegina sulla torta ad una carriera gloriosa.

Allenatore: Lionel Scaloni 8 – Da quando salito sulla panchina sudamericana, il più giovane allenatore di Qatar 2022 ha portato a casa una Coppa America e un Mondiale. A guardare la rosa a disposizione chiunque potrebbe dire di essere in grado di fare lo stesso, ma il cammino compiuto dall’ex difensore di Lazio e Atalanta è stato più tortuoso del previsto. Dalle critiche per la sconfitta subita contro l’Arabia Saudita il tecnico nativo di Pujato ha saputo tirare il meglio dai suoi calciatori portandoli fino alla finale. Una partita ben preparata nonostante cambi sbagliati, ma con la quale esce vincitore con un trofeo che mancava ormai dal 1986.

Le pagelle di Argentina-Francia (3-3; 4-2 dcr): Albiceleste campione del mondo!

Pagelle Francia

Lloris 6 – Non può nulla sui tre gol degli avversari, ed è costretto a scaldare i guantoni su un paio di occasioni create dal solito Messi. Nella lotteria dei calci di rigore intuisce la direzione di due conclusioni ma non riesce a neutralizzarle. 

Koundé 5,5 – Fin quando in campo c’è Di María pare in totale sofferenza in marcatura sul fuoriclasse juventino. La sua prova migliora col passare dei minuti sulle ali dell’entusiasmo per la rimonta dei suoi (120′ Disasi s.v.).

Varane 5,5 – Soffre la grande vivacità degli argentini dando l’impressione di essere in continua difficoltà. Unico intervento difensivo degno di nota un salvataggio su tiro da fuori di Montiel nei supplementari (113′ Konaté s.v.)

Upamecano 6,5 – Il migliore della retroguardia transalpina, mette in mostra la sua prestanza fisica per arginare le sortite offensive dell’Albiceleste. Decisivo un salvataggio su tiro a porta sicura di Lautaro Martínez.

Theo Hernández 5,5 – Tanta corsa, ma poca incisività per il terzino sinistro classe ’97. Pochi gli spazi a disposizione per sfruttare le sue sovrapposizioni in avanti (71′ Camavinga 6 – Riproposto come terzino sinistro nonostante la brutta prova contro la Tunisia in quella posizione, la giovane promessa in forza al Real Madrid si fa trovare pronto anticipando un paio di sortite offensive degli avversari).

Tchouaméni 5 – Non riesce a mettere in mostra le sue enormi doti tecniche soffrendo la garra degli argentini per buona parte dell’incontro. Ancora poco abituato a reggere la pressione, è il secondo a sbagliare per la Francia nella lotteria dei calci di rigore.

Rabiot 5,5 – Poco nel vivo del gioco per gran parte della gara, la sua prova cresce col passare dei minuti nella ripresa andando anche vicino al gol nel recupero. Deschamps preferisce fare a meno di lui nei supplementari per il giallo ricevuto (96′ Fofana 6 – Garantisce maggiore quantità e dinamismo al reparto recuperando diversi palloni. Sufficienza meritata nonostante la sconfitta in queste pagelle di Argentina-Francia).

Dembélé 4,5 – Giornata assolutamente da dimenticare per l’esterno alto del Barcellona. Mai chiamato in causa in fase offensiva, combina solo danni in copertura provocando il fallo da rigore su Di María (41′ Kolo Muani 6,5 – Il suo ingresso in campo garantisce maggiore vivacità e imprevedibilità ad un reparto offensivo in difficoltà. Si guadagna il calcio di rigore che accorcia le distanze, e ha tra i piedi la palla che avrebbe potuto riportare la Francia per la seconda volta consecutiva sul tetto del mondo. Freddo dal dischetto). 

Griezmann 5 – Le Petit Diable fa tanto movimento senza palla per non dare punti di riferimento ai sudamericani, ma con scarsi risultati. Oggetto misterioso quest’oggi (71′ Coman 5,5 – Da un suo recupero palla su Messi arriva il gol del pareggio firmato da Mbappé. Ci mette tanta grinta e determinazione, ma fallisce l’appuntamento dagli undici metri).

Mbappé 10 – Nonostante il punteggio finale anche il fuoriclasse del PSG così come il suo compagno di club termina questo Mondiale con un voto altissimo. Eletto migliore marcatore di Qatar 2022, mette a segno una tripletta in finale entrando nella storia. A soli 23 anni ha la possibilità di portare a casa la seconda Coppa del Mondo della sua carriera, ma è costretto ad inchinarsi ad una Argentina a tratti superiore e ad una leggenda del calibro di Lionel Messi. Con le carriere della Pulga e di Cristiano Ronaldo agli sgoccioli, il futuro è tutto dalla sua parte, e ora toccherà a lui prendere le redini come migliore calciatore del mondo.

Giroud 5 – Il centravanti del Milan viene continuamente anticipato dalla retroguardia avversaria non riuscendo ad entrare in partita. In dubbio alla vigilia per un problema fisico, si deve molto probabilmente a questo la sua uscita anticipata dal rettangolo di gioco (41′ Thuram 6,5 – Il figlio d’arte entra molto bene in campo. Garantisce maggiore profondità in fase offensiva dando sempre l’impressione di poter far male da un momento all’altro).

Allenatore: Didier Deschamps 5,5 – L’ex allenatore della Juventus non prepara bene la partita come dimostrato dai due gol di svantaggio della prima frazione, ma si rifà azzeccando i cambi. Sfrutta la panchina lunga a disposizione per dare un segnale forte venendo in parte ripagato. Forse con in campo Benzema, Pogba, Kanté e Nkunku la sua Francia avrebbe potuto avere la meglio sulla selezione sudamericana, ma a prescindere da questo ha meritato di essere in finale quest’oggi.

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