Le pagelle di Arsenal-Manchester City (4-1 d.c.r.): titolo ai Gunners

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Pagelle di ArsenalManchester City, si parte con un trofeo in palio. Il Community Shield che vede i campioni in carica della Premier League e detentori della FA Cup sfidare la seconda classificata della stagione di Premier precedente, come vuole il regolamento quando una squadra vince sia la Premier che la FA Cup.

La partita finisce in pareggio 1-1 dopo che il Manchester City era andato in vantaggio al ’77 con Palmer e l’Arsenal aveva raggiunto il pareggio al ‘101 con un tiro di Trossard.

Le pagelle di Arsenal-Manchester City

Prima di analizzare le pagelle dei giocatori e degli allenatori di questa sfida tra Arsenaal e Manchester City proponiamo quella dell’arbitro.

Arbitro:  Stuart Attwell 4 – Non uniforme nel giudizio. Falli sanzionati con il giallo che in più occasioni vengono ignorati. Graziato più volte Rodri in maniera inspiegabile. Maxi recupero senza ragione. Voleva farsi notare e c’è riuscito. Male, molto male.

Pagelle Arsenal

Ramsdale 7,5 – Nel gioco dell’Arsenal il portiere è un giocatore utile a fare ripartire il gioco. Non trasmette sicurezza pallone ai piedi e la squadra cerca altri modi di impostare esponendosi però al pericoloso pressing avversario. Deve migliorare in questo. Parate importanti dopo lo svantaggio che tengono aperta la partita fino alla fine. Para anche un rigore a Rodri decisivo per la vittoria.

White 7 – Molto attento e puntuale in area di rigore. Ha la meglio sugli attaccanti avversari. Anche nel gioco aereo si fa rispettare nella sua area di rigore.

Saliba 6 – Buona la sua presenza difensiva. Attento, deciso puntuale nelle chiusure e negli anticipi.

Gabriel 6 – Segue Haalland in tutto il campo, anche quando si abbassa per cercare i pochi palloni e cerca di non fargli toccare nemmeno quelli. Molto buona la sua partita (87′ Smith Rowe – S.V.).

Timber 6,5 – Gamba e personalità non mancano. Ottimo nelle chiusure difensive. Può fare benissimo quest’anno (76′ Tierney 5,5 – Entrato per dare vivacità è troppo compassato e non apporta un contributo significativo).

Partey 6,5 – Fisicità ma troppa irruenza (ammonito dopo pochi minuti). Partita di sostanza, costante per tutti i 100 e oltre minuti giocati.

Rice 6,5 – Un vero muro davanti alla difesa, mente pensante del centrocampo dell’Arsenal (81′ Nketiah 5,5 – Potrebbe sfruttare meglio l’occasione, impegnandosi chiamando palla, cercando di smarcarsi. Nulla di tutto questo).

Ødegaard 6 – Primo a pressare la ripartenza da dietro del City, mobilissimo nel centrocampo dei Gunners. Pulito e ordinato pecca quando è necessario velocizzare il gioco. Crea un paio di break che per poco non si trasformano in altrettanti occasioni da gol. 
Saka 5,5 – Nel primo tempo è una spina nel fianco sinistro della difesa del City.

Martinelli 6 – Bene il suo gioco a tutto campo (76′ Trossard 6,5 – Nei minuti di recupero sembra animato da sagro fuoco. Un suo tiro, con doppia deviazione, vale il pareggio).

Havertz 6,5 – Si chiude in copertura quando la squadra non è in possesso palla. In ripartenza è il primo nel pressing per il recupero palla. Squadra che attacca si orienta verso il centro dell’area avversaria. Buoni i suoi movimenti da attaccante. Un paio di grandi parate del portiere avversario gli impedisce il gol (87′ Vieira  7 – Ai rigori gli tocca il rigore decisivo. Il voto lo merita con la freddezza che dimostra).

Allenatore: Arteta 7 – Ha il merito di crederci fino alla fine e i cambi lo dimostrano. Gioca alla pari con il Manchester City e, soprattutto nel primo tempo, la sua squadra ha per lunghi tratti della partita il pallino del gioco in mano.

Le pagelle di Arsenal-Manchester City (4-1 d.c.r.): titolo ai Gunners

Pagelle Manchester City

Ortega Moreno 6 – Due parate decisive su Havertz dove mostra istinto e senso della posizione. Qualche incertezza con il pallone tra i piedi.

Walker 6 – Poco presente in partita, poco presente in fase di appoggio. Molto preoccupato della presenza di Martinelli dalla sua parte. Forse la forma non è delle migliori.

Akanji 6,5 – Un primo tempo di alto livello in fase difensiva. Lotta con buona presenza fisica con gli avanti dell’Arsenal uscendo spesso vincitore nei contrasti.

Dias 6,5 – Sicuro e attento senza sbavature e senza picchi.

Stones 6,5 – Come sempre la sua posizione fa la differenza. Parte come centrale ma è il centrocampista aggiunto che spinge in avanti la squadra. Se il possesso territoriale e del City per buona parte del primo tempo il merito è anche il suo.

Rodri 6,5 – Stupisce come un giocatore della sua stazza possa essere già a questo livello di forma. Fisico a disposizione della riconquista, rapido nel proporre palle per l’attacco, sfiora il gol da centrocampo con un tocco di precisione eccelso. Sbaglia il rigore che assegna la vittoria ai Gunners.

Kovacic 6 – Alla sua prima da titolare cerca di offrire il meglio di se a una squadra abituata ad avere altri giocatori in quel ruolo. Si fa vedere spesso, chiede e gioca palla con precisione ma difficilmente lo trovi tra le linee a rompere il gioco difensivo avversario. Ci sarà necessità di tempo perché squadra e giocatore si adattino a un modo diverso di giocare (64′ De Bruyne 6,5 – Sale la pericolosità del City con il suo faro. Si vede che non è al meglio ma nel gioco stretto, soprattutto con Foden, riesce a creare pericoli nell’area avversaria. C’è il suo zampino nel gol del vantaggio del City e poco male se fallisce uno dei due rigori decisivi).

Bernardo Silva 6,5 – Inizia la partita deliziando con tocchi sopraffini, velocità, scarto dell’avversario. Poi cala sensibilmente ed esce dalla partita.

Álvarez 6,5 – Vive di sprazzi, accelerazioni incursioni e momenti in cui si isola dal gioco. Ma il suo apporto è importante e incisivo, il più pericoloso dei suoi nel primo tempo.

Grealish 5 – Prevale la fumosità e la scarsa concretezza. Una di quelle partite che ti fanno dubitare dell’effettivo valore del giocatore. Merito degli avversari e di una scarsa forma probabilmente (58′ Foden 6,5 – Più in palla del compagno che sostituisce, più brillante).

Haaland 5 – Primo tempo da non pervenuto. La difesa avversaria non gli concede mai la profondità (64′ Palmer 7 – Si defila sulla destra dell’attacco e fa il suo rendendosi pericoloso in più occasioni. Nella seconda realizza con una palla a giro pregevole).

Allenatore: Guardiola 6 – Oggi ha una squadra in fase di ricostruzione. Gundogan è partito Bernardo Silva forse. Se Haaland non trova la profondità la squadra va in difficoltà. Guardiola è cosciente di questi problemi e siamo sicuri che sarà concentrato e fremente al pensiero di avere problemi a cui trovare soluzioni. Ecco perché nelle pagelle di Arsenal Manchester City prende la sufficienza. Oggi non ha trovato le soluzioni ma siamo sicuri che in poco tempo saprà ritrovare la sua squadra al meglio della condizione.

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