Le pagelle di Ascoli-Cosenza (0-1): salvezza centrata per i calabresi

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Termina 1-0 lo spareggio salvezza in programma per la 36° giornata di Serie B tra Ascoli e Cosenza. Al Del Duca ad imporsi di misura sono i calabresi grazie ad un gol capolavoro di Tutino al 17° centro in campionato. Un gol che vale la terza vittoria di fila e la salvezza aritmetica per i Lupi decisamente migliorati dal ritorno in panchina di Viali. Tutto da rifare invece per i marchigiani arrivati a questo importante impegno stagionale dopo il successo sul campo della Ternana, ma incapaci di ripetersi. Queste ultime due giornate saranno decisive per il futuro del Picchio in ottica permanenza in cadetteria. Ecco le pagelle di Ascoli-Cosenza.

Le pagelle di Ascoli-Cosenza

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Ascoli-Cosenza, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Marco Piccinini 5 – Partita subito impegnativa per il fischietto della sezione di Forlì costretto dopo nemmeno 5′ a chiedere l’ausilio del VAR per un presunto tocco di braccio di Camporese in area di rigore. Penalty alla fine non concesso ai padroni di casa considerando il braccio attaccato al corpo del centrale rossoblù. Qualche dubbio, invece, per un rigore non assegnato al Picchio su un’uscita “a valanga” di Marson su Masini. Non aver estratto i gialli nel primo tempo in una sfida di questo genere provoca diversi malumori e battibecchi sul rettangolo di gioco. Richiamato al VAR per un altro episodio abbastanza discutibile riguardante un contatto di Marras ai danni di Pablo Rodríguez, sbaglia ad ammonire Meroni ritornando sulla sua decisione.

Pagelle Ascoli

Vázquez 6 – Poco chiamato in causa, l’estremo difensore di proprietà del Milan non può nulla sul tiro a giro di Tutino. Determinante nell’evitare il raddoppio ospite respingendo in angolo una conclusione a porta sicura di Mazzocchi.

Vaisanen 5,5 – Complice anche il giallo ricevuto nella prima frazione, il centrale finlandese non riesce a dare sicurezza al reparto commettendo qualche sbavatura di troppo.

Botteghin 6 – Al match-winner del Liberati vengono affidate le chiavi della difesa bianconera al posto dello squalificato Bellusci facendosi trovare pronto.

Mantovani 6 – Prova pulita e ordinata per l’ex difensore della Ternana grazie alla quale nonostante la sconfitta si guadagna una sufficienza in queste pagelle di Ascoli-Cosenza.

Falzerano 5 – Alterna buone progressioni sulla destra ad errori abbastanza banali come nell’azione del definitivo 0-1. Soffre il pressing di D’Orazio perdendo una palla sanguinosa dalla quale scaturisce l’azione che porta alla magia di Tutino (82′ Celia s.v.).

Masini 5,5 – Prestazione non all’altezza rispetto alle ultime uscite per il classe ’01 meno nel vivo del gioco quest’oggi.

Di Tacchio 6 – Solita prova di sostanza e quantità dell’ex calciatore della Salernitana. Garantisce ordine in mezzo al campo facendo prevalere la sua fisicità.

Zedadka 6 – Intraprendente sin dai primi minuti, l’esterno algerino va ad un passo dalla prima rete della gara con un colpo di testa che si stampa sul palo. Si accende ad intermittenza nel corso dei 90′.

Caligara 6,5 – Dopo un primo tempo abbastanza sottotono il n°10 del Picchio va subito a centimetri dal gol nella ripresa con una conclusione insidiosa deviata in angolo. Il più pericoloso al rientro dagli spogliatoi, sfiora ancora una volta il pareggio spaventando gli ospiti (75′ D’Uffizi s.v.).

Duris 6 – Bene nel dare una mano in fase di possesso, ma mai pericoloso in proiezione avanzata per tutti i primi 45′. Decisamente in crescita la sua prestazione nel secondo tempo sporcando i guantoni di un attento Marson (59′ Tarantino 5,5 – Prova a dare maggiore vivacità ad un reparto avanzato fin troppo sterile. Non fa tanto meglio del compagno sostituito).

Nestorovski 5,5 – A secco da ottobre, crea la prima vera palla-gol dell’incontro su sviluppi di corner. Il suo tiro ravvicinato però, viene ben respinto da Marson. Unico vero squillo della sua partita (59′ Pablo Rodríguez 6 – Anche lui alla ricerca di un gol che manca da un mese, il canterano del Real Madrid ci prova con un colpo di testa che non impensierisce la difesa avversaria).

Allenatore: Massimo Carrera 5,5 – Una partita senza nulla da rimproverare per il suo Ascoli incapace soltanto di aver peccato ancora una volta di cinismo. Un passo falso che annulla i tre punti preziosi guadagnati a Terni e che riporta i bianconeri in zona play-out. Ora le ultime due giornate saranno assolutamente da portare a casa per sperare nella salvezza matematica, ma la sterilità del reparto offensivo preoccupa.

Le pagelle di Ascoli-Cosenza (0-1): salvezza centrata per i calabresi

Pagelle Cosenza

Marson 6 – Al debutto in campionato il classe ’98 viene subito impegnato da una conclusione ravvicinata di Nestorovski. Attento negli interventi, mostra ancora qualche indecisione sulle uscite alte.

Meroni 7 – Uno dei migliori tra fila dei Lupi, garantisce solidità e sicurezza al reparto arginando gran parte delle sortite offensive marchigiane.

Camporese 6,5 – Si prende qualche rischio di troppo ad inizio partita a causa di un tocco di braccio che avrebbe potuto provocare un calcio di rigore ai padroni di casa. Prova a farsi perdonare nel corso della prima frazione, ma il suo colpo di testa si stampa sul palo. Impeccabile al comando della retroguardia calabrese.

Fontanarosa 6 – Partita ordinata e priva di sbavature da matita rossa per il prodotto del vivaio dell’Inter in crescita nelle ultime uscite dopo una serie di panchine consecutive.

Marras 6,5 – Uno dei più vivaci tra le fila rossoblù, l’ex Bari si comporta in maniera egregia in entrambe le fasi. Oltre a dare una mano in copertura, si sovrappone spesso e volentieri in avanti su situazioni di contropiede.

Voca 6 – Prestazione senza lode e senza infamia per il centrocampista kosovaro che si porta a casa una sufficienza in queste pagelle di Ascoli-Cosenza (68′ Zuccon 6 – Garantisce un importante apporto in copertura a difesa del vantaggio).

Calò 6,5 – In fiducia dopo la bellissima punizione della vittoria casalinga contro il Bari, il n°14 si rende protagonista di un’altra ottima partita dettando con precisione i tempi di gioco in fase d’impostazione.

Antonucci 5,5 – Prova sottotono per l’ex giocatore del Cittadella poco servito dai compagni quest’oggi (87′ Cimino s.v.).

D’Orazio 6,5 – Bravo nel mettere pressione e rubare palla a Falzerano in occasione del vantaggio calabrese, l’esterno rossoblù macina tanti chilometri sulla sinistra (68′ Frabotta 6 – Il suo ingresso garantisce maggiore spinta e intraprendenza sulla fascia. Mette in mezzo un paio di palloni insidiosi per la difesa avversaria).

Tutino 7 – Con una vera e propria prodezza il n°9 cosentino apre le danze battendo un incolpevole Vázquez. Apre le danze siglando il suo 17° centro in campionato, il quinto consecutivo (80′ Canotto s.v.).

Forte 5,5 – Quasi mai servito questo pomeriggio, uno degli di ex di giornata prova a spaventare la sua vecchia squadra sfiorando l’incrocio dei pali con un bel colpo di testa (68′ Mazzocchi 6 – Altro grande protagonista del netto successo dell’ultimo turno ai danni del Bari, prova a ripetersi ma Vázquez gli nega la gioia del gol).

Allenatore: William Viali 7 – Tre successi di fila. Un record per il Cosenza che non solo centra l’obiettivo salvezza, ma che inizia ad intravedere uno spiraglio per pensare di piazzarsi ai playoff. Playoff che in attesa della gara della Sampdoria distano soltanto un punto, e che grazie alla prestazione di oggi si possono sognare ad occhi aperti. Gara ben gestita da parte del tecnico lombardo puntando su un’attenta fase difensiva e sul grande momento dei suoi attaccanti, in particolare Tutino. Una vittoria che ha un sapore anche di riscatto per il mister esonerato proprio dall’Ascoli ad inizio stagione.

Le pagelle di Ascoli-Cosenza (0-1): salvezza centrata per i calabresi

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